Fine campagna difficile per il riso: prezzi in calo fino al 60% per alcune varietà e vendite rallentate. Una situazione che pesa sull'intera filiera risicola.
#ANSATerraGusto
https://t.co/MdJldtpWn8
L’annata commerciale si chiude nella provincia pavese con vari cali dei #prezzi dei risoni rilevati dalla #Cameradicommercio di #CremonaMantovaPavia, in un mercato sotto pressione tra vendite a rilento, tensioni sui costi e crescita dell'import. Link ▶️https://t.co/pIwonHa0eG
OIL MARKET: Shell CEO Wael Sawan highlighting how little oil prices have moved (around $60-$70 a barrel) despite the huge increase of geopolitical risk and the use of sanctions. The market is far more stable than in the past vs political risk.
Domani alla Fiera di #Cremona due convegni per fare il punto sul mercato del #latte e della #carne organizzati da #AITA associazione italiana di tecnologia alimentare @CremonaFiere#food
Oggi lo scenario del mercato dei #cereali e le previsioni sulla prossima annata al centro dell'attenzione a #Romacereali il meeting internazionale sulla filiera cerealicola #grano#mais
#Vinitaly2025 l'analisi di #BMTI sui #prezzi delle #uve da vino rivela un mercato ben diverso quest'anno. Complice il parziale recupero della produzione, in molte zone d'Italia si registrano cali significativi
Guarda il video @unioncamere @VinitalyTasting
https://t.co/b3RnbQHLYI
Sono passati sei anni dalla tempesta Vaia, la notte che nel nord est italiano sembrò venire giù il mondo, e invece il mondo rimase al suo posto, ma quel vento caldo venuto sud e da un Mediterraneo già torrido fece cadere quattordici milioni di alberi in poche ore, abbastaza da coprirci il lago di Garda una volta e mezzo, forse due.
Nei primi anni dopo che è passata, una tempesta ha una storia sociale, di danni, ricostruzione, ferite che devono cicatrizzarsi, economie che devono rimettersi in piedi. Dopo un po' le ferite si chiudono, perché il mondo assorbe tutto, può assorbire anche un massacro di alberi fatto dal vento, per carità, e si va avanti, e da lì comincia la storia culturale delle tempeste: cosa rimane, cosa ci ricordiamo, cosa abbiamo imparato.
Sono passati sei anni, e Vaia non ha nessuna storia culturale, nessuna eredità, come se non fosse mai successa. Dovrebbe essere una parte dell'autobiografia nazionale, una vicenda che ci ha lasciato delle domande gigantesche sul futuro ecologico di questo paese, invece è rimasta una storia forestale che sei anni dopo ricordano solo i forestali.
Vaia era sembrata poter essere il trauma che avrebbe avvicinato le città e le montagne e invece è stata il sigillo della frattura, dalle montagne vogliamo il divertimento, l'aria limpida, i paesaggi, i rifugi, non i traumi, i ricordi e le domande.
Sono passati sei anni, ma fuori dalle valli e dalle montagne sembra che ne siano passati sessanta, che Vaia sia successa a un altro paese, che non è l'Italia, e spesso le montagne sono questo: un altro paese che non è l'Italia.
Tutto quello che scegliamo di non imparare però diventa un debito contratto col futuro. Era il 2018: quel primo shock da cambiamento climatico ci aveva dato l'opportunità di svegliarci dentro una consapevolezza nuova, era una campanella, forte limpida e chiara. Vaia conteneva le Marche, Ischia, la Romagna, la Marmolada, era l'agnizione di una stagione di disastri ma, come tante storie ecologiche, non c'era nessuno all'ascolto, se non qualche montanaro. L'abbiamo trattata come una storia di alberi e non dell'Italia invece, come ogni storia di alberi, Vaia era anche la storia dell'Italia.
Siamo tutti cittadini sonnambuli che ormai accettano tutto.Roma ha una mobilità urbana bloccata da tempo. Dovremmo darci tutti i turni per sostare sotto la finestra del sindaco @gualtierieurope fino a quando almeno non ci mette a disposizione un servizio taxi che non esiste più!
CHART OF THE DAY: Wholesale food prices fell further in December, with the FAO global food index down 10% in 2024 (the biggest annual drop since 2015).
Global food prices are now back to the 2010-14 level despite repeated (and dead wrong) talk about higher-for-ever food prices.
#Container freight: The 61% jump in the Drewry Global Container Index were led by the two major China to EU routes, both jumping 114% while the two China to US routes rose 30% to LA and 26% to NY
📉 Food #inflation in the OECD slowed for the tenth consecutive month, reaching 8.1% in September, down from 8.8% in August. However, food inflation still exceeded 10% in 9 #OECD countries.
More #OECDStats in the latest news release 👉 https://t.co/t9Hrk2KrpO
Sui giornali si leggono horror stories sui prezzi da spiaggia e dintorni. Ma la colpa è anche dei consumatori. Nel frattempo, il governo vede sfumare il paniere contro il carovita e non batte ciglio sulla "scala mobile" di TIM
https://t.co/8wYLuaXMK7