Spesso si iniziano discorsi simili dicendo cose come:
“Ci sarebbe tanto da dire, ma non saprei da dove partire. Mi mancano le parole”.
Non è questo il caso, di parole ne ho e tante.
E’ stato un onore interfacciarmi con un pubblico così attento, severo, appassionato, vero.
Nessuno può capire cosa vuol
dire camminare su quel palco, vedere i vostri visi dolci e struggenti che urlano a squarciagola commossi le mie canzoni per poi rompersi in sorrisi e lacrime ogni volta che incrociano il mio sguardo.
Considero questo un privilegio, del quale non mi sento necessariamente degno.
Ma mi fido del vostro parere, di voi.
Ed è per voi che ho cantato, non per me. Sempre come fosse l’ultimo concerto, come se neanche dare il 90% fosse accettabile.
Non discuto il risultato delle mie performances ma sappiate che io ci sarei morto su quei palchi piuttosto che dare meno del 100%.
Ho iniziato ogni concerto con un obbiettivo solo: farvi uscire dallo stadio col sorriso sulle labbra mentre cantavate ancora le mie canzoni, gioiosamente, sulla via del ritorno. E se ci sono riuscito, anche solo in piccola parte, mi riterrò contento.
Permettetemi, poi, di ringraziare ognuna delle persone presenti in questa foto.
I musicisti, i dancers, Live Nation - Roberto De Luca e Antonella Lodi - Paola Zukar, Emiliano Segatori, Federica Bellini e il mare di gente che non riesco ad elencare e che però ha fatto la differenza, su quel palco e dietro le quinte.
Ho il team più figo che esista, c’è poco da fare!
Ma anche i fan migliori della storia della musica, nessuno mi convincerà mai del contrario!
Tiziano
📸 @AndreaBianchera