C'è una minoranza di intellettuali pacifisti le cui vere -sebbene inconfessate- motivazioni sono l'odio per la democrazia occidentale e l'ammirazione del totalitarismo (George Orwell, Appunti sul nazionalismo, 1945).
For years, Israel has been vilified for “targeting journalists” in Gaza.
Now @pressfreedom has removed more names from its list after admitting said "journalist" participated in combat.
That should be a major media scandal.
Instead, the same outlets that helped spread the accusation against Israel will quietly move on to the next libel.
Purtroppo non basta dire che 1 kWh solare costa la metà di 1 kWh nucleare. Bisogna almeno aggiungere che, per sostituire una fonte continua come il nucleare con una variabile e stagionale come il fotovoltaico più le batterie, in Nord Italia d'estate bisogna produrre 8 kWh per averne 2 da utilizzare d'inverno; e degli 8 estivi, 6 si buttano via, 1 si utilizza direttamente e 1 si usa per caricare la batteria che lo "trasferisce" a dopo il tramonto; idem per i 2 kWh invernali.
E bisogna conteggiare tutti i costi: il costo di tutti i kWh generati (inclusi i 6 buttati via) e il costo della batteria.
E quando si fanno bene i conti si scopre che l'energia così prodotta costa il doppio (non la metà) di quella nucleare. E tra pannelli e batterie emette 15 volte più CO2 di quella nucleare.
Caro professor Parisi, con questa dichiarazione (e non è la prima volta: ne ricordo di simili quando, insieme con Di Pietro, nel 2011 promuoveva il referendum contro il nucleare) si sta comportando come uno che si soffermasse sul volo di un passero "solitario", invece di studiare quello incredibile di centinaia di migliaia di storni che si muovono all'unisono.
La prima osservazione accese la fantasia del poeta; la seconda quella dello scienziato e produsse un premio Nobel per la fisica.
Mutatis mutandis, nell'energia la visione d'insieme, di sistema, è tutto!
Un caro saluto
I travagliati,
i montanari:
"Il sospetto è l'anticamera della verità".
Giovanni
Falcone:
"Il sospetto è l'anticamera del khomeinismo".
Scelga il lettore da che parte stare.
An American Jew is shocked by Palestinian Muslims telling him that Jews especially women and children deserve to be raped and murdered by Muslims from Gaza.
Zach Sage Fox, a fearless American Jew, posed as a woke Italian journalist and sneaked into the Palestinian Territories in the West Bank.
He wanted to hear for the first time what ordinary Palestinians really think about the rape and mass murder of 1200 people in Israel by Hamas terrorists on October 7.
He also asked them about Hamas plans to destroy Israel and commit genocide against Jews.
Their answers will make your blood boil.
This is the raw, unfiltered truth the Western media refuses to show you about the conflict.
While the mainstream media and leftist politicians push the lie that this is just a “land dispute” or “resistance,” Palestinians on the ground openly celebrate the slaughter of Jews and demand more. They do not want peace. They want every Jew dead. They say it straight to the camera with smiles on their faces.
This is not a fringe view. This is the mainstream Palestinian position.
Zach Sage Fox risked everything to expose it. The media does not care about the facts. Too many Western journalists promote Hamas propaganda and disinformation to demonize Israel and its people.
The civilized world must stop pretending this is normal political disagreement. This is genocidal hatred rooted in Islamic supremacism. The same ideology that fuels October 7, grooming gangs in Britain, and endless jihad worldwide.
If you want the truth, stop trusting the media and start listening to the people who live it.
Share this video. Retweet it. Hit like. Follow the truth tellers who refuse to bow to the narrative.
The mask is off. Palestinians said the quiet part out loud.
«Immaginate il livello di confusione morale necessario per sventolare bandiere delle Guardie della Rivoluzione Islamica, chiedere che gli oppositori vengano uccisi “Come Charlie Kirk'”, e chiamarla ‘protesta antifascista’.»
Ecco i veri partigiani, i nuovi partigiani, i nuovi resistenti. Se volete i partigiani, li troverete in #Iran e in #Ucraina, non in #Italia. Lasciate stare i millantatori della resistenza e dei partigiani che espellono la brigata ebraica dai cortei del #25Aprile o quelli che impediscono ai cittadini con le bandiere dell'Ucraina di parteciparvi o quelli che bruciano le bandiere di #Israele, dell'Ucraina e degli #Usa. Questi sono i nuovi fascisti.
Ecco i veri partigiani: i 40 mila cittadini iraniani che a mani nude hanno lottato per la liberazione dell'Iran dalla Repubblica islamica. I nuovi partigiani sono i cittadini iraniani che resistono in queste ore al terrore dell'orrifica repubblica islamica.
Il Sole 24 Ore
Il conto del #Superbonus è arrivato a 219 miliardi di euro.
Le stime più catastrofiche dei costi sull’incidente di Fukushima sono state di 200 miliardi per bonifiche e compensazioni.
Il Superbonus è quindi ufficialmente classificabile come “disastro nucleare”.
Devastating images from Gaza, look what Israel did!!
Oh never mind, this is Homs, Syria. That was done by Hezbollah and the Assad regime. But no one gave and gives a shit because all the woke leftists in the west support Hezbollah and Assad.
Da magistrato Davigo denunciava l’eccesso di impugnazioni come uno strumento dei potenti per “farla franca”, mentre ora l’imputato Piercamillo presenta il terzo ricorso in Cassazione contro la sua condanna.
«Non è finita finché non è finita», Yogi Berra.https://t.co/CyJJt91Pcj
L'Iran attacca la Città Santa👇: silenzio.
Israele limita l’accesso alla Città Santa per motivi di sicurezza (vedi sopra): scandalo.
Doppio standard, che può essere solo definito antisemita, nella sua forma più pura.
Buffoni.
Leggo che l’ANM propone di collaborare per le riforme, in nome del bene comune.
Ora, non so se lo sapete, ma il Parlamento non deve concordare le leggi con l’ANM, non serve l’approvazione dei magistrati. Il parlamento è sovrano.
È scritto nella costituzione che avete salvato.
A chi dovrei spiegarlo? C'è davvero ancora qualcuno che prende sul serio @repubblica quando scrive di energia?
Prezzi di borsa elettrica prossimi a zero sono l'evidenza dell'immenso problema della contemporaneità di produzione tra tutti gli impianti solari (caratteristica persino peggiore della variabilità, ché se la variabilità fosse casuale, ci sarebbero meno problemi). Stessa cosa vale per tutti gli impianti eolici. E molto spesso sono correlati tra loro impianti eolici con impianti solari.
Il risultato? Nelle ore in cui c'è sole e vento, il prezzo di borsa vale quasi zero. Quando invece il prezzo di borsa è alto, non c'è sole e c'è poco vento, quindi quegli impianti hanno poco o niente da vendere. Un vero affare, no? Imitiamoli subito, dai.
In quelle ore senza sole e poco o niente vento, l'energia elettrica è prodotta in Spagna 👇 da nucleare (21% nel 2025), gas (21%), idroelettrico (12%). Avercelo noi il 21% di nucleare!
E che ne è degli impianti intermittenti e sincroni tra loro, soprattutto quelli solari? Con remunerazione a 5-6 €/MWh (questo accade oramai quasi sempre in Spagna nelle ore centrali della giornata) rientrano a fatica dei costi di manutenzione; degli ammortamenti non ne parliamo proprio. Se quegli impianti non godono di incentivo sono destinati al fallimento. O quegli impianti sono remunerati in altro modo oppure chiudono. E allora le leggeremo le dichiarazioni di Sanchez 🙄.
Noi in Italia non corriamo questo rischio, tranquilli. Anche quando il prezzo di borsa è zero e l'energia viene prodotta in eccesso e perciò non è utilizzabile (a meno che non vengano installate batterie pagate con un'altra voce della bolletta) quell'energia la remuneriamo comunque tutta. Quanto? 3-400 €/MWh se gli impianti godono del conto energia, oppure la tariffa fissata da aste al ribasso bandite dal GSE (tra 60 e 80 €/MWh). E da dove prendiamo le risorse? Ça va sans dire: da un'altra componente della bolletta elettrica.
E mano a mano che aumenta la richiesta di allacciamento di impianti solari ed eolici, destinati a produrre per lo più energia inutilizzabile al momento della generazione, e inducono per questo ingenti costi in bolletta (per la remunerazione e per l'accumulo) quegli impianti vanno comunque allacciati in rete; e avanti allora con potenziamenti della capacità di trasmissione e distribuzione. Beh, almeno questo lo pagheranno i gestori degli impianti, penserete voi.... macchè: va tutto in bolletta, in un'altra voce ancora!
Non mi stancherò mai di ripeterlo: in Italia, solare ed eolico contribuiscono (lievemente) alla riduzione della bolletta solo sino a una certa (piccola) potenza installata, oltre la quale non si deve andare, pena un aumento del prezzo in bolletta, a causa dei citati costi accessori.
La soluzione è riportare al piú presto l'energia nucleare. E nel frattempo, per contenere il prezzo in bolletta, rivediamo le remunerazioni degli impianti (grande idroelettrico soprattutto) e delle reti!
Gli stessi ignobili #mentecatti che strillano come galline spennate per #bollette e #benzina sono gli stessi IDENTICI che vi hanno fatto:
- votare due referendum contro il #nucleare;
- manifestare contro il #TAP;
- fatto votare il referendum contro le trivelle.
Contenti voi.
Avete mai visto persone che festeggiano mentre le bombe cadono intorno a loro?
È la misura di quanto gli iraniani odiano il regime islamista.
Fatevene una ragione, voi pacifinti, anti-occidentali, islamo-comunisti o corrotti dagli islamisti che siate.
E se l’avessimo fatta noi di sinistra la #separazionedellecarriere come avevamo scritto nei tanti programmi elettorali, sarebbe venuto giù il mondo?
Ah no, noi siamo i buoni e giusti ♥️