Non sono un fan di Enrico Berlinguer ma lo dico col cuore mi indigna la notizia che qualcuno ne abbia vandalizzato la tomba. Purtroppo questo è il frutto di questo clima d'odio, che non risparmia neppure i morti, e che segna, penosamente, il dibattito pubblico del nostro Paese
Chissà se la Boldrini dell'accoglienza indiscriminata faccia ogni tanto mente locale alla tragedia che giornalmente vivono le donne islamiche troppo spesso chiuse nel burqa il loro sarcofago di stoffa
@bobocraxi Quel massacro di innocenti, provocato dalla più vergognosa strage compiuta da mano umana bel dopoguerra, cesserebbe se i veri massacratori liberassero gli ostaggi a cominciare da un bimbo di appena un anno
Credo che Antonio Scurati abbia un debito nei confronti di quel poco intelligente censore della Rai che ne ha fatto un caso nazionale incentivando le vendite dei suoi libri.
Chi insulta, aggredisce e tenta di impedire ai rappresentati della Brigata Ebraica - 5000 eroi che vennero in Italia, rischiando la vita e la deportazione, per contribuire alla liberazione dal nazifascismo - di partecipare alle celebrazioni di oggi, non ha nulla a che fare con il senso, lo spirito, la memoria del #25aprile.
Solidarietà alla Comunità Ebraica di Roma
@romaebraica
VERGOGNA!!!
Sta succedendo davanti ai miei occhi e sono agghiacciata. Urlare fascisti e assassini alla Brigata Ebraica. A chi rappresenta un popolo perseguitato dal fascismo. Un popolo che il fascismo l’ha combattuto. Un popolo che oggi lotta per la propria esistenza. Qui gli unici fascisti sono gli autori di questi cori!!!
Spetta in primo luogo agli organizzatori dei cortei del 25 aprile isolare i gruppi che respingono la partecipazione della brigata ebraica, non alla polizia. Se non lo fanno, o non tentano di farlo sono complici e bestemmiano la Resistenza.
Nel corso delle manifestazioni per il 25 aprile, abbiamo assistito ad una mistificazione della verità per cui quanti ne sono stati vittime si sono visti aggredire, in nome della lotta al nazifascismo, dai sostenitori di coloro che sono stati complici degli orrori nazifascisti.
Non condivido né le idee né il comportamento che l'ha portato ad un'esagerata detenzione, ma considerare Ilaria Salis una criminale, come ha fatto l'europarlamentare Eniko Gyori, mi sembra assolutamente scorretto e persino offensivo
Oggi, anniversario della liberazione del Paese dal mostro fascista, ringraziamo quanti, azionisti, democristiani, comunisti, socialisti, liberali, repubblicani e monarchici, hanno preso le armi per riscattare l’onore dell’Italia
Vorrei ricordare che gli unici a potere rivendicare il martirio di Matteotti sono i socialisti riformisti e i popolari, non possono certo rivendicarlo
né le destre e né le sinistre massimaliste
L’idea che Maurizio Landini usi il 25 aprile per lanciare la raccolta firme per il referendum contro il JobsAct dimostra come sia scandalosa la CGIL di oggi. Anziché celebrare il 25 aprile come festa della Liberazione e festa di tutti gli italiani, si utilizza questa data per ragioni ideologiche e divisive. Il 25 aprile è la festa della Liberazione, non merita di essere strumentalizzata dalla CGIL.
Il racconto di Scurati non era (solo) un ricordo di Matteotti: era un attacco politico alla presidente del Consiglio.
Io lo condivido nel merito; ma questo non ha la benché minima importanza, così come non ha importanza che lo condivida o meno ciascuno di voi.
Il punto è che la tv pubblica, a 50 giorni da importanti elezioni europee, ha ritenuto opportuno non mandare in onda un attacco politico del genere senza contraddittorio.
Le questioni per quanto mi riguarda sono due:
1) in un mondo ideale, l’atteggiamento della Rai è comprensibile. Ma viviamo invece in un contesto in cui la tv pubblica (sotto i governi di qualsiasi colore) è asservita al potente di turno. A chi ha preso quella decisione ieri mi verrebbe da chiedere se ritiene ugualmente rispettoso il titolo del Tg1 “mille euro al mese agli anziani, si vota il 9 giugno” a fronte di un provvedimento che invece sarà - in futuro - per poche migliaia di persone e non certo di mille euro al mese.
La verità è che invece di continuare ogni volta con questo giochino, occorrerebbe vendere le reti RAI al mercato (tenendone solo una, senza pubblicità, e con una governance modello BBC) e rafforzare il potere e il raggio di intervento dell’Autorita’ Garante per le Comunicazioni.
A fronte di una tv pubblica così, preferisco centomila volte il mercato.
2) E’ stupefacente come questo paese riesca ad infiammarsi in questo modo solo per questioni riguardanti il passato. Usassimo un decimo di questa animosità per discutere di produttività, Europa, debito pubblico, demografia, ecc, saremmo di gran lunga la prima economia al mondo.
E a chi nei commenti mi chiederà se non sono preoccupato per il ritorno del fascismo, rispondo di no. Non temo per la liberta del mio paese, e credo che i problemi di scarsa qualità della democrazia vengano da altro (il ruolo dei social, la qualità dell’informazione, l’avvitamento dei meccanismi di funzionamento delle istituzioni repubblicane) e non dai tweet di Lollobrigida e Donzelli.
Di chi mi governa ora non temo le pulsioni autoritarie. Temo molto di più l’ignoranza e l’incompetenza di alcuni di loro.
E così, anche quest’anno ci apprestiamo a passare un 25 Aprile dibattendo per alcuni giorni di quanto siamo fascisti e quanto siamo comunisti.
Triste spettacolo di un paese che, incapace di andare avanti, non trova niente di meglio da fare che guardare costantemente indietro.
E per giunta senza neanche arrivare, 80 anni dopo, a vedere la stessa cosa.
Un colpevole silenzio è calato ancora una volta sulla nostra proposta di onorare, con la collocazione delle sue spoglie in San Domenico - pantheon dei siciliani illustri - , lo scrittore Luigi Natoli, stupendo narratore e grande conoscitore della storia dell'isola.