Periferia della città, la notte di venerdì 22 dicembre.
Scrivere.“Non conosco nulla al mondo che abbia tanto potere quanto la parola. A volte ne scrivo una, e la guardo, fino a quando non comincia a splendere e non c’è zaffiro al mondo che ne possa
https://t.co/VvYVbbY9es
Primo e unico post sull'argomento sul blog, che è nato come rifugio, intimo confessionale, luogo in cui pochi sguardi di anime affini si fermano e si concedono una sosta che ha sostanza del tutto e del nulla.
https://t.co/NRF3iXAEGR
È il primo e unico articolo che facciofarò sull'argomento. Se siete così scemi da essere convinti che il Covid non esiste, non leggete. https://t.co/MUKM3wHduZ
UN TRENO ONIRICO
Pianura Padana, 25 aprile 2020. Parole echeggiano nel vuoto surreale.
“Scoprirai di non essere il primo che il comportamento degli uomini abbia sconcertato, impaurito e perfino nauseato...”
Tutto intorno è piatto, e abbacinante. https://t.co/X68UkgDKTG
Lei non immaginava che fosse possibile perdersi in uno sguardo. L'aveva letto nei libri, visto nei film, ma mai provato sulla sua pelle. Lui invece era sicuro di sé. La guardava fissandola dritto negli occhi, comandandole silenziosamente di tacere. https://t.co/LRVoJrZyc2
Io ve le taglierei. No, dico: le braccia.
"...fra quelle braccia forti in cui si sentiva protetta..."
Ma veramente?Sono centinaia le forme pressoché identiche di questa frase ripetute in altrettanti romanzi. Provate, provate a cercare con Google. https://t.co/TrG1BZQEDp
La Bellezza arriva indipendentemente da te.
Di quelle che, chi (come me) è impaziente, incapace di trattenere l'impeto emozionale, fallito nel tacere, maldestro nel tirare dritto, dovrebbe tatuarsi sul cu... https://t.co/ECGsW4tviP
Ricordare.
Dicono che quella olfattiva sia la memoria più duratura. Sono d'accordo solo in parte. Secondo me è così solo perché i ricettori del naso sfruttano una corsia preferenziale, un collegamento diretto dal terminale appuntito che si pianta https://t.co/u2eV8NGUC0
Oggi ho visto un macaone volare. E stasera ho visto uno spicchio di Luna sotto a Venere, perfettamente perpendicolare, che se Venere avesse versato una lacrima la Luna l'avrebbe raccolta. https://t.co/WslrgPOsrX
In questi giorni, chissà perché, questo minuscolo spazio nello sconfinato web sta ricevendo un sacco di visite. Il sacco è minuscolo, ben inteso, se paragonato ai grossi numeri che i siti che sanno tutto di tutto ricevono. https://t.co/4Ql7cr5ppT
C'è un linguaggio...
In questo periodo in cui è vietato stare troppo vicini mi piacerebbe poter scrivere ancora di abbracci, ma non lo faccio. Scrivere è necessità, ma non è che tutte le parole siano importanti. https://t.co/TQArJ5f7VQ
Un passo dopo l'altro, le suole che sbattono a terra con la forza necessaria per schiacciare i pensieri. Dove vadano a finire una volta compressi non è dato sapere. Esplodono e https://t.co/7TH8rADHnW
Liquido. Mi rimbomba in testa da quando mi sono svegliata. Può essere un nome, ma anche un aggettivo ed è su questa sua forma che ingarbuglio i miei pensieri.
Viviamo in un periodo in cui tutto scivola. https://t.co/jtLMnJZNH0
Alla fine, tutto si riduce al naso. Se ti piace un odore, ne sei attratto. Diversamente ti allontani. Forse sarebbe più giusto parlare di chimica. Meccanismi che scattano in noi involontariamente. https://t.co/Wh3eWtAaFI
Apro la porta, attento a non far rumore. L’odore dolciastro e appena acido dell’impasto mi prende alla sprovvista. Inspiro a pieni polmoni il profumo che ha la capacità di presentarsi al naso come fosse sempre la prima volta. https://t.co/2cv8vI5UsO
Se non esistesse la vista, io ti vedrei lo stesso.
Potrei descrivere persino i dettagli di quel momento intimo, tutto tuo, in cui ti senti come ti senti quando ascolti la tua musica preferita con le cuffiette. https://t.co/DLB9Cnh5it
Prima delle parole nascono le emozioni, subito dopo i pensieri.Infine, c'è una questione di scelte ponderate da effettuare tra le pagine del nostro dizionario e l’intimo del sentire, una selezione scrupolosa delle sfumature esatte per poter descrivere https://t.co/FdDJvoJxRl