sto facendo vedere hsm2 alla bimba a cui faccio da babysitter e si è messa a piangere perché aveva paura che troy e sharpay si baciassero dopo you are the music in me
off topic ma mi ricorda quando a 18/19 anni incontrai il tipo che mi piaceva in discoteca al mare, lui mi offrì una bevuta e io gli risposi di NO perché costavano tipo €15 e mi dispiaceva, lui ovviamente lo prese come un palo, se ne andò e non l'ho mai più rivisto
il ragazzo che mi piace torna in italia e mi ha chiesto di vederci ma io gli ho detto che son via in quei giorni e che avrei avuto l'aereo di ritorno lunedì e lui allora mi chiede se può venirmi a prendere in aeroporto ma a me dispiaceva disturbare così gli stavo per dire di NO
esame di diritto del lavoro, tempo di preparazione: 4 giorni. la mattina dell'esame mio babbo mi fa l'in bocca al lupo, gli rispondo "lascia stare, a meno che non mi chieda il lavoro subordinato e l'art. 18 lo boccio" (unici due argomenti che sapevo)
ho pochi caratteri per scrivere quindi allegherò direttamente le foto, penso di aver consumato tutta la mia dose in vita di botta di culo in quella giornata
io il 15 gennaio il mur il 18 giugno
porto Il visconte dimezzato, ma Calvino non l'avevamo fatto. l'esterno di italiano me lo chiede, tutto ok finché non mi chiede il Sentiero dei nidi di ragno. gli dico "perfetto, lo sto leggendo adesso!", lui mi risponde "ah no allora non te lo voglio spoilerare. cambiamo domanda"
mattina della prima prova: mi si ferma la macchina in tangenziale, la prof di inglese mi chiama disperata perché mancavo solo io e dovevano salire. arrivo a scuola di corsa, la prof mi viene incontro e mi abbraccia piangendo, urlando "sei qui!! pensavo non ce l'avresti fatta"
stasera serata con amica avvocato, amica aspirante magistrato, amica che lavora in tribunale... parte on the floor e ci ritroviamo tutte in estasi per off campus. questi sono i 27 anni che sognavo
Captare l’umore di qualcuno anche in base al giro di chiave che fa, al modo in cui entra entra in casa e all’intensità con cui appoggia le cose, nonostante tu ti trovi pure in un altra stanza, é una condanna bella e buona per noi persone eccessivamente empatiche