“Buttarla in caciara” per quale motivo? Sal Da Vinci può piacere o meno ma non è un fenomeno da baraccone, è un artista come tutti gli altri. E vorrei capire, se fosse stato di bolzano, l’avrebbero “buttata in caciara” ugualmente?
Il "problema" non è solo il pubblico, pure la sala stampa è super entusiasta di Sal Da Vinci. Non capisco se sia voglia di buttarla in caciara o gusto reale, ma non ci siamo battuti per le vittorie di Maneskin Mahmood Angelina per arrivare a questo. Non lo accetto. #Sanremo2026
ma come diamine dovrei campare un mese fino alla seconda parte netflix mi hai rotto le palle con queste cagate rilascia tutto e lasciami bingewatchare ossessivamente in santa pace #Bridgerton
Marzia Sardo, 23enne aspirante attrice che si proclama in lacrime abusata sessualmente dal medico che le faceva la tac, il quale le ha raccomandato di tenere addosso il reggiseno, quando lei gli ha chiesto se dovesse toglierlo. Il medico ha aggiunto una battuta: “Ma se lo vuole togliere fa felici tutti”. Una battuta che può essere ritenuta discutibile, non da me, sia chiaro, ma che di sicuro non costituisce molestia. Penso che l’intento del medico fosse quello di tranquillizzare la donna, molto agitata, e di porgere un complimento ad una ragazza bruttarella, la quale però ha colto subito l’occasione, evidentemente rara e irripetibile non ricevendo mai apprezzamenti, per dirsi stuprata rendendo felici i giornalisti di Repubblica che non aspettavano altro che urlare allo scandalo contro il professionista porco che molesta la paziente in reparto in stile film di Pierino. Che scempio che si fa del giornalismo!
Qui la vera vittima è il medico. Non la ragazza con le banconote tra i seni in stile Las Vegas che vedete in foto.
Marzia punta tanto sulle sue tette. Forse perché non c’è altro. Capita spesso… E delle sue tette ha fatto oggetto di reato, di dibattito pubblico, di pubblicità e marketing personale.
Questa ossessione per le tette è più femminile che maschile.
È il cervello ad essere sexy. Non il lardo nel reggiseno.
Cara Marzia, quel medico le ha già viste delle tette, te lo garantisco. Non sei l’unica a possederle. E sono certa che vedere le tue, ti sorprenderà, non avrebbero reso felice nessuno lì dentro.
Il post di Michele Morrone in cui si sfoga contro il “circoletto” del cinema italiano, dopo l’intervista a #Belve di Francesca Fagnani.
#DavidDiDonatello