Pensavo di averle sentite tutte nella vita, finché oggi un vecchio bavoso che ci voleva provare, dopo aver scoperto la mia età, mi ha detto: “sei nel periodo di frollatura della tua vita” (ho 32 anni)
Per me ha ragione la psicologa, della quale non conosco il nome, quando dice che ai figli non bisognerebbe dire "ti amo".
Mio padre quando ero adolescente mi disse "ti amo" e ricordo che provai un certo malessere. Lui, povero cristo, la traduceva della sua madre lingua inglese.
Località con prezzi non folli per le ultime due settimane di agosto? Mi piacerebbe vedere il mare. Italia o Europa direi, fuori penso sforerei il budget
Non capisco veramente questa necessità, quasi ogni volta, di invitare qualcuno di nuovo e che non c’entra niente. Sarà che io non sono così e tengo le mie uscite separate. Cioè sono amicizie, non fidanzati che devono per forza conoscere gli amici tuoi e viceversa
Ma io mi chiedo: se mi chiedi di uscire, è perché (in teoria) vuoi passare del tempo e parlare con me. Se ogni volta che organizziamo di vederci poi estendi l’invito ad amici che non conosco, mi vien da pensare che ti rompi con me e ti serve qualcun altro