Le interviste di Bezmenov andrebbero studiate da tutti con attenzione.
Dimostrano che tanti sediziosi nostrani, celati come pacifinti, combattenti del pensiero unico, russofili, non sono altro che pedine (involontarie?) di una strategia ben più ampia e fortemente destabilizzante
Yuri Bezmenov era un giornalista russo e agente del KGB che, nel 1970, fugge dall’Urrs e va in esilio negli Stati Uniti.
In Occidente, vede tanti credere e difendere quell’ideologia comunista da cui lui era scappato, definendo queste figure “utili idioti” al servizio della destabilizzazione delle nazioni
@NathalieTocci Il cancro del Cremlino verrà eliminato dal suo interno.
A noi tocca continuare a supportare l'Ucraina affinché ciò avvenga quanto prima.
Ogni anno, il 2 giugno, mi fermo.
Non è un obbligo di protocollo: è qualcosa di più personale.
Ho trascorso decenni in uniforme, ho visto cosa significa per un Paese tenere insieme la propria storia e il proprio futuro in una sola ricorrenza.
Quella capacità — rara, non scontata — appartiene all'Italia in modo del tutto particolare.
Il mio ruolo al Comitato Militare della NATO mi impone una neutralità che rispetto e in cui credo: trentadue nazioni alleate, nessuna da privilegiare, nessuna da trascurare. Eppure la neutralità non è cecità.
Dal mio punto di osservazione vedo ogni giorno quello che i singoli Alleati portano all'interno dell'Alleanza, non soltanto in termini di truppe e sistemi d'arma, ma di cultura, di metodo, di presenza.
E posso dire, senza violare alcuna neutralità, che l'Italia è apprezzata.
Profondamente, trasversalmente apprezzata.
Non è soltanto quello che porta, come i contingenti nei Balcani, la presenza nel Mediterraneo, il contributo al fianco est in un momento in cui la guerra è tornata sul suolo europeo con una brutalità che nessuno di noi avrebbe voluto rivedere.
È il modo in cui lo porta.
C'è una capacità italiana di stare nei teatri più difficili con rigore militare e intelligenza umana insieme, che i partner riconoscono e che ho imparato ad apprezzare sul campo, prima ancora di arrivare a questo incarico.
Il 2 giugno 🇮🇹 è anche l'occasione per ricordare perché tutto questo è possibile: perché esiste un patto solido tra le Forze Armate e la Repubblica.
Le istituzioni democratiche — nazionali ed europee, la #NATO come l'Unione Europea 🇪🇺 — danno senso alla missione; le Forze Armate restituiscono a quelle istituzioni la concreta possibilità di esistere e operare in libertà.
È una reciprocità che, quando funziona davvero, è una delle cose più belle che un Paese sappia esprimere.
Questo legame però deve allargarsi.
La sicurezza oggi - e alla NATO lo sappiamo bene - passa dal cosiddetto “whole-of-society” approach: non si costruisce cioe’ soltanto nelle caserme, ma nella quotidianità di una società che conosce i propri rischi, si fida delle proprie istituzioni e sa come rispondere.
L'Italia ha tutto ciò che serve per essere un punto di riferimento in questo.
Lo dico con convinzione, non per cortesia.
Non potendo essere presente oggi, a tutte le donne e gli uomini in uniforme che oggi sfileranno, o che si troveranno lontani in qualche posto del mondo che sulla cartina pochi saprebbero indicare, ma anche a chi, per difendere quei valori che oggi celebriamo, ha sofferto, talvolta sino all’estremo sacrificio: grazie.
Non e’ una formula. È la cosa più vera che mi sento di scrivere in questo giorno.
Buona Festa della Repubblica!
(@formichenews)
@marcosagusstinn The biggest problem is not mentioned: operating at sub optimal size reduces -> economies of scale, -> margins, -> inv. In R&D, -> innovation, -> competitiveness, -> salaries, -> access to quality HR, -> capital, -> investments in automation, economies of scale ->
@mandyarthur If you think about it, this is a very cost-effective strategy to zombie the most powerful economy and military in the world into following your orders.
@neyikaybettik@EugenioCardi Non so se il video è IA, o se ciò che dicono corrisponde alla descrizione.
Ma se lo facessero a me e nessuno venisse a difendermi, io non porgerei l'altra guancia.
Difenderei la mia casa e la mia famiglia fino alla fine, e in tutti i modi, e avrei il sacrosanto diritto di farlo.
@marattin La pmi non acquista macchinari perché non può ammortizzarli.
Ciò comprime i margini, perché chi può permetterseli abbatte i costi.
Con margini bassi, la pmi non investe nella rete commerciale, R&S ed è obbligata ad tenere i salari bassi.
Senza parlare dell'accesso ai capitali.
@EconXFin Questa è una statistica parziale.
In Germania le vacanze estive sono più corte, ma poi ci sono anche quelle di carnevale, Pasqua, Pentecoste e autunnali.
@stepsenmccool Germany is sleepwalking into a major internal crisis.
Its traditional democratic parties are increasingly uncapable of steering the country on a path of growth and prosperity.
The AfD is capitalising on it.
Akin to what has already happened in the US. The answer there was Trump.
@vonderleyen@Devilsball Will the 3,000th sanctions package finally achieve the collapse of the Russian economy, or should we wait for the 5,000th package?
@ricpuglisi Dall'alto del piedistallo sono bravi tutti a spandere sarcasmo. Ma è da pusillanimi.
Lui ci ha messo la faccia, e davanti a sé stesso e a tutti noi può dire "ci ho provato".
E pertanto ha il massimo della mia ammirazione.
Tutti gli altri meritano solo biasimo.
@micheleboldrin
@drelegantia No vabbè, manco i business plan di una start up di San Francisco sono così creativi.
Altro che ottimismo ipertrofico o fantasia scatenata.
Qui siamo da codice penale.
Sto seriamente pensando di tatuarmi "Carlo" sul braccio, poi però ho pensato che la mia dolce metà potrebbe risentirsi.
Vabbè, vuol dire che se continua così lo voterò e basta.
Un vivace confronto con il rappresentante di Meta che cercava di spiegare come l'Europa dovrebbe assomigliare agli Stati Uniti di Trump per essere un posto più giusto più democratico.
@micheleboldrin@FPanunzi Ah, il vecchio e caro moto dell'inevitabilità.
Se nella Roma medioevale avessimo seguito la logica del declino inesorabile, ora avremmo solo un cumulo di sassi e ceneri.
Invece ci fu la Roma rinascimentale e poi barocca.
Come fu possibile? Un miracolo?