EUROPA VERSO LA QATARSTROFE?
Sei mesi dopo lo scoppio dello scandalo del Qatargate, l'Unione Europea ha svelato la sua soluzione per affrontare comportamenti non etici tra le istituzioni: un comitato etico, proposto dalla Commissione, che dovrebbe impegnare le nove istituzioni dell'UE a implementare risoluzioni vincolanti per attuare standard etici comuni per i funzionari politici che vi lavorano.
Tale autorità non avrebbe il potere di avviare indagini o sanzionare illeciti, né riguarderebbe in alcun modo i “portaborse”, che hanno avuto un ruolo piuttosto centrale nel Qatargate.
Molte le voci critiche: Stéphane Séjourné, presidente del gruppo liberale Renew Europe, ha ribattuto che un organismo senza autorità investigativa è un "bulldog sdentato": "I politici conservatori europei devono smetterla di seppellire la testa sotto la sabbia e imparare la lezione dello scandalo Qatargate".
Katarina Barley, vicepresidente del Parlamento, responsabile per le politiche di trasparenza del gruppo Socialisti e Democratici, ha sostenuto che "non c’è alcun fondamento legale" nella posizione della Commissione per cui un organo investigativo non sarebbe possibile. Il Partito popolare europeo, ha aggiunto, “non vuole istituire altro che una tavola rotonda sdentata e priva di poteri reali”.
Sulla stessa linea, anche la sinistra più radicale: Manon Aubry, presidente del gruppo Sinistra al Parlamento Europeo è stata particolarmente dura: ha accusato la Commissione di “avere paura di scoperchiare il vaso di Pandora dei conflitti di interesse all’interno della Commissione stessa”.
Il riferimento è parso indirizzato soprattutto al greco Margaritis Schinas, Commissario per la promozione dello stile di vita europeo, con delega allo sport, da lei precedentemente accusato, in riguardo al Qatargate.
Margaritis Schinas è il commissario che ha firmato il controverso accordo di cooperazione con l’UEFA dello scorso ottobre, in cui veniva riaffermata la centralità dell’UEFA nella protezione del Modello Sportivo Europeo.
Controverso perché, come ci ha detto l’ottimo giornalista, esperto di cose europee @davcarretta “una piroetta carpiata rispetto a tutto ciò che era stato detto e fatto dalla Commissione su sport e concorrenza sulla base dei trattati”.
Controverso anche perché come ci ha detto il professor Mavroidis della Columbia University nella sua recente intervista con noi, questo Modello Sportivo Europeo è totalmente assente dai trattati e qualora fosse desumibile dagli stessi nessun ruolo nel tutelarlo si potrebbe assegnare all’UEFA, secondo i trattati. La stessa opinione del Primo Avvocato Generale Maciej Szpunar, ma curiosamente non quella di Rantos, connazionale di Schiras e Avvocato Generale nel caso Superlega.
Schinas si era già esposto in precedenza contro la Superlega, ma, ha notato Manon Aubry, si era anche già esposto troppo, fino a sbilanciarsi, in dichiarazioni benevolenti nei confronti del Qatar, l’alleato più forte dell’UEFA. Le ripetute visite nei paesi arabi, anche in compagnia della connazionale Eva Kaili, e le continue dichiarazioni di sostegno a Doha hanno destato più di un sospetto, ma infine Schinas è uscito illeso dal Qatargate, per ora, nonostante il duro intervento al Parlamento di Aubry.
Resta indelebile l’appoggio per il Qatar, i frequenti incontri e gli elogi per il ministro del lavoro di Doha, Ali bin Samikh Al Marri considerato centrale nello scandalo di corruzione. Resta l’onta, la vergogna di aver pulito l’immagine di un paese ancora oggi al centro di accuse gravissime per i diritti negati ai lavoratori.
Resta questa inchiesta di un giornale olandese: https://t.co/PZdaWuPiY5 e la domanda più che legittima: ma quali competenze di Schinas all'interno dell'UE legittimavano questi viaggi faraonici?
Resta la questione politica: la Commissione, ancora schierata a fianco dell’UEFA nel caso Superlega davanti alla Corte EU, ha residua credibilità dopo il Qatargate?
Manipolazione vergognosa delle intercettazioni.
Audero fu venduto nel gennaio 2019.
Questa intercettazione è di due anni e mezzo dopo, quando fu venduto Ronaldo.
@lVendemiale questo è un falso puro, chiedi scusa e correggi.
Davvero #Abodi pensa che il problema siano le battute scherzose del pm di Torino in un pubblico convegno?Dovrebbe preoccuparsi di come viene trattato il principio di legalità nelle sentenze degli organi sportivi. Anche io odio la #Juventus ma il diritto non è una barzelletta.
Cioè divento pazzo. Ma se voi foste nel Collegio di Garanzia del CONI mettereste su Facebook commenti contro presidenti di squadre di Serie A, o loghi della squadra tifata, o commenti da bar, o persino battute sugli arbitri? Questi sono il meglio che abbiamo a disposizione?
Il pm dell'inchiesta che ha portato alla penalizzazione della Juventus in un convegno diceva di odiare la Juventus e "come pubblico ministero" di "essere antijuventino".
Sconcertante.
@JamesLucasIT Che meraviglia! Mi domando come sia riuscito a fare questo video, con la reflex servono tempi di esposizione lunghissimi (intorno 30"/60"), con la videocamera del cellulare io non sono riuscito a fare video decenti