La giustizia sportiva è morta, abbasso la giustizia sportiva.
Non c’è bisogno di essere juventini per sapere che qualcosa non andava nella cosiddetta giustizia sportiva: occhi spalancati con qualcuno e cecità assoluta con qualcun altro, esaltata celebrazione della rapidità del processo sportivo per qualcuno e garantista ponderazione dei tempi d’avvio per qualcun altro, sanzioni sproporzionate e a geometria variabile, diritti delle difese compressi e giusto processo nel dimenticatoio.
Una cloaca del diritto, lo abbiamo sempre detto, con la grave complicità dello Stato (perché è statale la legge che ha fino ad oggi legittimato la “burla” dell’autonomia della giustizia sportiva, di fatto impedendo l’accesso alla giustizia statale al fine di annullare una sanzione e ammettendolo a soli fini risarcitori).
Ebbene, da oggi la cloaca chiude. Senza eccessi di azzeccagarbuglismo ed in estrema sintesi la Corte di Giustizia dell’Unione Europea ha finalmente affermato che è contrario all’ordinamento comunitario (del quale lo Stato italiano fa parte) ammettere che una sanzione irrogata dalla giustizia sportiva (ossia una giustizia privata, seppur legittimata da una legge statale) non possa essere sindacata da un giudice terzo e imparziale: in caso di accertata ingiustizia della sanzione non basta quindi la sola tutela risarcitoria, il giudice terzo e imparziale deve poter annullare la sanzione “sportiva”.
Curioso che tutto questo avvenga nel giorno in cui si apprende dal più diffuso quotidiano italiano che il Capo dell’Ufficio Legislativo della FIGC, acceso tifoso dell’Inter, si confrontava con il Presidente della sua squadra del cuore a proposito di designazioni arbitrali sgradite ai nerazzurri.
Nel non creduto caso in cui, un domani, un solerte Procuratore sportivo dovesse mai approfondire certe vicende e si generasse così un processo sportivo nei confronti di quel Capo dell’Ufficio Legislativo il cui esito fosse una sanzione reputata dal condannato ingiusta, quella sanzione potrebbe ora essere impugnata dal soggetto in questione, esauriti i gradi del procedimento sportivo, davanti ad un giudice terzo e imparziale che garantisca il rispetto delle regole del giusto processo.
E – al netto della storiella fantasy che vi abbiamo appena raccontato – di una tale opportunità il Capo dell’Ufficio Legislativo della FIGC dovrebbe, pensate un po’, esser grato ad Andrea Agnelli e a Maurizio Arrivabene.
⚖️ L'ingresso del procuratore aggiunto Paolo Ielo nell'inchiesta sul sistema arbitrale è stato raccontato da molti come un segnale di raffreddamento del fascicolo. Ma siamo sicuri che sia davvero così?
🖊️@_banconab_ [🔗Articolo 1°commento]
📌 Mentre il trasferimento di Maurizio Ascione all'EPPO non risulta ancora formalmente perfezionato, la Procura di Milano ha scelto di affiancargli uno dei magistrati più autorevoli dell'ufficio e di portare il fascicolo all'attenzione del procuratore capo Marcello Viola.
❓ Non è una prova della fondatezza delle accuse. Ma è davvero un segnale di disimpegno?
🕵️♂️ Forse la vera notizia non è l'arrivo di Ielo. Forse è il modo in cui quell'arrivo viene raccontato.
🔍 Un'analisi sul perché la lettura dominante e disfattista di tanti potrebbe essere meno scontata di quanto sembri.
A proposito delle indecenze della #giustiziasportiva e di @SporteSaluteSpA , società pubblica e cassaforte dello sport italiano. Sono 2 minuti e mezzo, ascoltateli se vi va.
Nel giro di pochi mesi sapremo:
1) Risultato sentenza Corte Europea su giustizia sportiva italiana (Agnelli Giraudo)
2) Risultati indagine PM Ascione
3) Risultati TAR su San Siro (23 giugno per i primi ricorsi)
4) Risultati denuncia Platini/Infantino
Ne dimentico qualcuna?
@Cinguetterai Completamente d’accordo, ha grande potenziale,
-da svolgersi in Italia e in tutta Europa
-sfide più mozzafiato ed enigmi sempre più intriganti
⚖️ Platini non molla. A tre giorni dal Mondiale deposita querela con parte civile contro Infantino: traffico d’influenza e denuncia calunniosa.
Due tentativi falliti (2018, 2021). Stavolta scatta il giudice istruttore.
Undici anni dopo, il favorito chiede conto al suo vice. Coincidenza o regia?
#Platini #Infantino #FIFA #GiustiziaSportiva
Non sembra ma qualcosa si muove
L'ex presidente della #UEFA Michel #Platini ha annunciato di aver presentato una denuncia contro il presidente della #FIFA Gianni #Infantino.
Forza Michel togliti quei fastidiosi sassolini dalle scarpe
😍 Michele Platini denuncia ante la justicia a Giovanni Infantino, presidente de la FIFA, por difamación y tráfico de influencia
Por favor que llegue este hombre a la presidencia de la #Juventus ‼️
[Joshua]
#Juve#FinoAllaFine#ForzaJuve