Sostenete @reportrai3 di @SigfridoRanucci e i servizi dell'ottimo @Daniele_Autieri , chi li accusa di superficialità ha paura che approfondiscano. Posso testimoniare la professionalità e l'assoluta buona fede in tutto quello che fanno. La prova? Ricevono minacce e diffide alla messa in onda! Se hai paura che dicano cazzate falle raccontare, poi denunci e quereli, non censuri!
Un potere INToccabile .
Il caso sollevato su Rocchi e le presunte designazioni "su misura" è solo la punta dell'iceberg. Se confermato l’incontro a San Siro per bloccare arbitri sgraditi e favorire profili "amici", saremmo di fronte a uno scandalo che sicuramente mina la regolarità del campionato. Ma la domanda sorge spontanea: perché intorno all'Inter cala sempre il silenzio?
Fateci caso non è la prima volta e chissà come mai sui punti oscuri nessuno intorno alla società nerazzurra vuole approfondire.
• Da LionRock e Zhang e quei debiti colossali; il fondo LionRock sparito nel nulla per TRE anni e una continuità aziendale garantita in modo poco chiaro. Com'è possibile che le istituzioni calcistiche non abbiano preteso trasparenza immediata su chi possedesse davvero le quote del club? (Forse ora è tutto più chiaro)
• E cosa dire dell’inchiesta sulla Ndrangheta? Mentre altre società vengono messe al rogo per molto meno, i vertici ultras avevano trasformato il tifo in un business mafioso basato su pizzo sui parcheggi e sulla vendita di bibite/panini fuori da San Siro, bagarinaggio massiccio (estorsione di biglietti al club) con le curve di Inter e Milan che si erano accordate per dividersi i profitti illeciti e non farsi la guerra. L'Inter è stata accusata di non aver interrotto i rapporti con figure ambigue, subendo pressioni per biglietti e privilegi. E c’è un omicidio quello di Antonio Bellocco (esponente della 'Ndrangheta) per mano del capo ultras Andrea Beretta, e il precedente omicidio (ancora irrisolto nei mandanti) dello storico capo Vittorio Boiocchi. L'inchiesta ha rivelato contatti tra ultras criminali e personaggi dello spettacolo e dirigenti sportivi.
Perché per l'Inter finisce sempre con una “pacca sulla spalla”?
• Sono passati 20 anni da quando la prescrizione salvò i nerazzurri da Calciopoli, nonostante le intercettazioni (emerse tardi) mostrassero contatti frequenti e ambigui. Il risultato? Uno scudetto di cartone regalato a tavolino a chi oggi si vanta di uno smoking bianco, ma che appare ogni giorno più macchiato.
• Se davvero esponenti AIA hanno concordato le rotazioni arbitrali “vicini” agli interessi del club, siamo al corto circuito totale.
Chi c’è dietro? Perché questo club gode di una protezione mediatica e politica così granitica?
Il calcio italiano potrà mai tornare a essere lo stesso finché non si farà piena luce su questi 20 anni di anomalie?
I tifosi meritano risposte, non silenzi. La legge (sportiva e non) deve essere uguale per tutti, anche per chi indossa il nerazzurro.
questi video non sono mai circolati come quelli su fagioli, qualcuno il perché ce lo deve spiegare. Come al solito paga uno per cose che fanno in tanti, CHE CAZZO DI MODALITÀ È QUESTA????!?? Fate circolare una volta per tutte
#bastoni#seriea
Lo ricorderemo, tra le altre cose, per:
- le sue continue richieste di playoff Scudetto avanzate "curiosamente" solo durante gli anche per lui lunghissimi ed insopportabili nove anni di epico dominio tricolore dell'odiata Juve;
- il suo "c'è stato un errore ma nessuno ha sbagliato" quando ci hanno annullato con il var il gol di Milik allo scadere contro la Salernitana facendo magicamente scomparire Candreva che lo teneva nettamente in gioco.
- aver definito "facironosi" noi tifosi Juventini che, con i nostri boicottaggi, abbiamo provato a difendere la nostra Squadra da un altro processo farsa per fatti diffusi e meno gravi (plusvalenze) di quelli (plusvalenze farlocche ed altro) riguardanti altre impunite società;
- essere stato premiato (con la vicepresidenza uefa) e difeso (anche oggi), da fedele scagnozzo, dal suo capo mafioso sloveno con cui ha concordato il suddetto danneggiamento nei confronti della scomoda e troppo vincente Società presieduta da Andrea Agnelli;
- la presa in giro della "tutela del brand Juve", frase tragicomicamente strumentalizzata da tanti miseri antijuventini con il cervello devastato dai nostri reiterati trionfi (e magari intenti a pagare un cornetto ad un loro bieco simile "portoghese" con le corna) e pronunciata dopo averci pesantemente ed ingiustamente colpiti, insieme ai suoi altrettanto "imparziali" collaboratori (solerti o dormienti a seconda dei colori), sempre con le barbare azioni a senso unico sopra descritte;
- la straordinaria e clemente "grazia papale" concessa all'attaccante della squadretta da lui spesso seguita e della quale ha dei feticci a casa, giocatore che aveva commesso falli ed aizzato il pubblico proprio della mal digerita Vecchia Signora;
- aver difeso un altro sempre "corretto" (come i caffè herreriani) giocatore di quella squadretta con lo smoking bianco putrido vero come un passaporto falso appoggiato su un tavolino, finito al centro delle polemiche per possibili insulti razzisti e da lui "voluto abbracciare";
- tutte le partite della solita sua squadretta seguite con partecipazione emotiva (del resto, le "emozioni vanno difese) proprio insieme all'altrettanto becero e viscido compagno di tifo (lui però dichiarato) del senato, al suo carissimo amico presidente intertriste, al suo capo sloveno, al vertice arbitrale (che era spesso lì con loro), a quello della fifa ed a tanti altri nauseabondi personaggi, tutti evidentemente distrutti per la storica sconfitta nella finale del 31 maggio scorso degli "internazionalmente ingiocabili" suoi pupilli (protagonisti in negativo anche con la fallimentare selezione federale);
- aver ignorato la richiesta di grazia nei confronti del "cattivone" Kalulu che, con il suo comportamento, ha danneggiato il povero sguaiatamente esultante simulatore onesto cartonato;
- essere stato schifosamente incollato alla sua poltrona dopo una prima incredibile e fallimentare mancata qualificazione ai mondiali;
- tantissimi atteggiamenti vergognosi e tante frasi a dir poco infelici come quella che ha offeso e fatto arrabbiare tantissimi atleti di altri Sport.
- aver provato a restare ancor più schifosamente incollato sempre alla stessa poltrona anche dopo la seconda mancata incredibile e fallimentare qualificazione ai mondiali, record che non può minimamente essere riabilitato da un'episodica vittoria degli europei (sempre con il determinante contributo di giocatori Juventini) e da qualche successo delle giovanili;
- essere stato costretto a dimettersi uscendo a dir poco indecorosamente di scena dopo queste continue pesanti figuracce che lo rendono uno dei peggiori (se non il peggiore) tra coloro che hanno assunto quel ruolo (da lui ricoperto in modo assolutamente indegno).
Lo ricorderemo con disgusto per quello che ha squallidamente fatto e con goduria per come ha dovuto miseramente abdicare.
Lo ricorderemo così, noi fieri "facinorosi" che abbiamo apprezzato questi playoff.
Fino alla fine. SpofLJ
Simula (e passi, lo fanno tutti) chiede il rosso (falso e ipocrita), esulta (infame) e non chiede scusa (verme) a Kalulu in primis.
E non finisce qui. La giustizia sportiva non solo non condanna il gesto ma lascia la squalifica al giocatore bianconero reo di NON aver fatto nulla e chiesta persino con la grazia.
Chi non è tifoso della Juventus ha finalmente capito (forse un po’ tardi)
Non sono stupidi, hanno visto coi propri occhi LA VERGOGNA.
Questa è un’immagine che non dovrà essere dimenticata, MAI. Applausi ai tifosi del Como👏🏼👏🏼 #Bastoni