Il condizionatore non è più solo comfort, ormai è un vero presidio sanitario.
Possiamo discutere di consumi, emissioni e uso responsabile, ed è giusto farlo. Ma quando per giorni le massime superano i 35-38°C, le minime restano tropicali e l’umidità impedisce al corpo di disperdere calore, il raffrescamento domestico per molte persone non è un lusso ma una necessità.
Anziani soli, cardiopatici, persone con patologie respiratorie, disabili, bambini piccoli, famiglie a basso reddito che vivono in case esposte al sole o in quartieri molto caldi non possono essere lasciati davanti a estati sempre più pesanti con il consiglio di "bere acqua e tenere le finestre chiuse". Qui dovrebbe intervenire lo Stato, non con bonus confusi o incentivi a pioggia, ma con una misura mirata. Garantire alle persone più vulnerabili un accesso reale a un raffrescamento efficiente. Contributi forti per acquistare climatizzatori moderni o pompe di calore, installazione compresa. Priorità alle abitazioni più esposte, manutenzione garantita, tariffe agevolate per il consumo energetivo durante le allerte caldo ed ovviamente educazione all’uso corretto.
Non significa trasformare il condizionatore nella risposta unica al caldo, la risposta strutturale resta più ampia ma nel frattempo le persone devono vivere adesso, non tra vent’anni. Per una persona fragile, un ambiente raffrescato può significare dormire, respirare meglio, non disidratarsi e non finire in emergenza sanitaria. Non è comodità, è prevenzione sanitaria.
"Sono stati 8 mesi di congelamento. Abbiamo aspettato la risoluzione della Golden Power senza la quale non era possibile andare avanti, ma i tempi erano troppo lunghi"
Così Andrea Orcel, ad di #Unicredit, giustifica la decisione di Piazza Gae Aulenti di ritirarsi dall'Ops su #BPM
L'intervista integrale qui:
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L'omelia di Natale del Papa: «Alziamo la voce, la speranza non è quieto vivere» | Via al Giubileo: l'apertura della Porta Santa https://t.co/NcQXPAYEXB
Mentre fanfaluchiamo di piani Mattei non si sa con che risorse, in Marocco e Algeria annunciati investimenti della Cina per miliardi di dollari nelle loro economie. Voi che dite, a chi daranno geopoliticamente retta quei Paesi di fronte a noi nel Mediterraneo? A noi??
Cruciani: "A Lampedusa ci sono migliaia e migliaia di migranti. Gli elettori della Meloni pensavano che con lei al governo ci sarebbe stato il "pugno duro". Dopo quasi un anno il fallimento è totale, arrivano a frotte!".
@giucruciani#Lampedusa
«Se non siamo alla ricerca dell’essenziale, allora cosa cerchiamo?».
Il titolo del #MEETING24 prende vita dalle parole di Cormac #McCarthy. Ci vediamo qui a Rimini dal 20 al 25 agosto 2024!