@scappaticc54191@McFaul No, not as part of NATO. US pushed to disarm Ukraine in return for security. US is not holding up their part of the deal and THAT is the issue.
У Національному архіві Швеції зберігається документ, який варто показувати кожному, хто називає українців «молодою нацією».
Це оригінал «Pacta et Constitutiones Legum Libertatumque Exercitus Zaporoviensis» — першої української конституції, складеної гетьманом Пилипом Орликом 5 квітня 1710 року в Бендерах.
Тепер трохи математики. Конституція Орлика з'явилася за 77 років до Конституції США. За 81 рік до конституцій Польщі та Франції. Коли в Європі ще панував абсолютизм, українці вже прописували поділ влади, обмеження повноважень гетьмана, незалежний суд і права козацтва. Не як подарунок від монарха — як договір вільних людей зі своєю владою.
Це і є відповідь усім «експертам», які досі розповідають про Україну як про «young nation», що «раптово виникла у 1991 році». Ні, панове. Нація, яка 316 років тому писала одну з перших конституцій у світі, не може бути молодою.
І саме тому Москва століттями нищила нашу пам'ять — палила архіви, забороняла мову, переписувала історію. Бо імперії було життєво необхідно, щоб світ вважав нас «частиною Росії», а не дорослішою та набагато старшою за неї політичною культурою. І оригінал конституції Орлика вцілів лише тому, що зберігався у Швеції — поза досяжністю імперських рук.
СССР распался на 15 республик. И только в одной из этих республик нет Икеи, Кока-колы, бензина, свободного Интернета, западного автопрома, свободы передвижения по миру.
И так совпало, что у этой республики есть путен.
Вчера весь день попадались рыдания и вопли по ребенку погибшему в Подмосковье из-за дрона который направил российский РЭБ.
Я надеюсь эти люди увидят эти фотографии.
Это Киев после российской атаки этой ночью. По Украине ночью было выпущено 70 баллистических ракет, более 500 дронов. И большая часть была по Киеву.
И знаете в чем разница? В том что украинский дрон летит на стратегический объект, ВПК, НПЗ.
А российские дроны и ракеты летят УБИВАТЬ ЛЮДЕЙ.
Россия государство террорист
Last week, Russia tried to destroy the Kyiv Lavra.
Today, beneath the same golden domes, I received Ukraine’s Order of Merit from President Zelenskyy.
They try to burn history. Ukraine honours truth.
I will never stop reporting it. 🙏🇺🇦🔥
C’è un palazzinaro newyorkese che ha eretto grattacieli e accumulato immense ricchezze a spese di altri, truffando, ingannando e sfruttando il proprio potere. Un bugiardo sguaiato e inopportuno che insulta chi lo contesta, offende le minoranze e marginalizza i più fragili, diventato l’uomo più potente del mondo.
C’è un dittatore assassino, che ammazza gli oppositori, arresta i giornalisti, processa cantanti e poeti, mentre libera stupratori e pluriomicidi, invade paesi sovrani e sogna di cancellare interi popoli mentre ne rapisce e violenta i bambini. Un despota criminale che governa una nazione grande quanto un continente con immense risorse naturali.
E poi c’è il comico senza giacca e cravatta, diventato presidente di una nazione povera e spopolata. Un piccolo uomo che, con i carri armati nemici alle porte, ha scelto di restare con la sua gente anziché accettare un esilio dorato, trasformando così il suo paese che fino ad allora era stato la periferia dimenticata d’Europa nel principale bastione di difesa dei suoi valori. Un non politico improvvisatosi politico che, con una felpa addosso e una buona dose di incoscienza si è posto alla guida di uomini e donne che, in attesa di aiuti che non arrivavano mai, si sono rimboccati le maniche, iniziando a fabbricare molotov negli scantinati mentre le bombe piovevano sulle loro teste. Un non leader costretto a diventare leader, ma anche specchio e totem della fierezza di un’intera comunità che ha deciso di anteporre la propria libertà persino alla vita stessa.
Oggi quell’uomo, che continua a dare al mondo lezioni di dignità, e lo ha fatto anche ieri dicendosi disposto ad andare ad elezioni se qualcuno si prenderà la briga di garantirne la sicurezza, sopporta quotidianamente proprio dai due potenti bulli criminali, critiche, insulti, pressioni e ricatti di ogni genere, sebbene da quasi quattro anni viva al contempo il dolore e l’onore di guidare un popolo di eroi, disposto a morire pur di assicurare ai propri figli il diritto di crescere in un paese libero di compiere le proprie scelte.
Se in questi quasi quattro anni (o in questi 12), davanti alle quotidiane immagini di devastazione delle città, alle foto dei tanti padri e mariti costretti ad andare al fronte per difendere le proprie famiglie, ai numeri dei bambini rapiti e militarizzati dalla Russia, all’idea di cosa fareste voi se sui vostri figli iniziassero a cadere missili o droni, non avete mai sentito il bisogno di postare una bandiera ucraina, di inviare un aiuto o un pensiero a chi resiste o di dire “Slava Ucraini”, avete scelto di stare con i bulli anziché con i bullizzati, avete preferito gli assassini alle vittime e tollerato l’idea che il metodo mafioso e la legge del più forte, anziché il diritto, diventino la nostra nuova costituzione.
Io ho scelto di non chiamare pace una resa, di non chiamare pace la sopraffazione, di non chiamare pace l’ipocrita richiesta di far tacere le armi di chi si difende perché il loro rumore ci infastidisce. La pace, la vera pace, richiede coraggio, richiede sacrificio e richiede volontà. Altrimenti si diventa acquiescenti verso l’ingiustizia, si diventa complici del dittatore e del palazzinaro nel tentativo di rubare persino parola “pace” e trasformarla nella peggiore delle armi da usare contro chi resiste, soffre e muore perché di quella pace possa continuare a fruire anche chi, come noi, commette ogni giorno l’errore di darla per scontata.
#PaceGiusta #SlavaUkraïni
@highbrow_nobrow Ukraine started the war?
Why do we let him get away with this?
Is there responsible media anywhere in his vicinity?
This is an American president saying something that's completely and verifiably false.
WTF is going on?
Everyone's content to just let this go on?