Parte la seconda fase delle nomine, mentre si attendono sorprese dalle assemblee delle quotate Enel e Leonardo. A inizio settimana prima riunione del Mef con i cacciatori di teste. Per Rfi in pole Umberto Lebruto. Corradi confermato in Trenitalia
Ordini di scuderia. Pare che in una riunione dei gruppi di Fratelli d'Italia sarebbe arrivato l'invito ai parlamentari a non presentare emendamenti. Ci pensa l'ufficio legislativo del gruppo...
Giorgia Meloni pare convinta. Agli esteri ci vuole Giampiero Massolo. Garantisce il rapporto con Usa, piace al Quirinale. È rispettato dai colleghi. Conosce l'intelligence.
Pronta la staffetta tra Urso (Copasir) e Guerini (Difesa). Ma se il and prende la presidenza del Copasir, Calenda-Renzi vorranno quella della Vigilanza RAI.
Prima chicca della nuova gestione. L'attuale capo del servizio legislativo di Palazzo Chigi, Carlo Deodato, consigliere di Stato, è in predicato per la segreteria generale della Presidenza del Consiglio. Meloni glielo avrebbe già chiesto.
Parte la corsa ai gabinetti....
Vedo gente che si sente già eletta e cammina tre metri sopra il cielo e disperati che fino a ieri mangiavano tutti i giorni al ristorante che fra un mese non sanno come guadagnarsi la pagnotta. Provo tristezza per gli uni e per gli altri.
In effetti hanno ragione i tanti che mi hanno corretto. E a vedere la serenità del mio datore di lavoro posso confermare che prenderà vitalizio e assegno di fine mandato.
Sciogliendo subito le Camere, Mattarella impedisce a deputati e senatori di maturare la pensione per i 5 anni di passata legislatura. Per molti fra un mese non ci sarà alcun reddito.
Nei piani alti delle società dello Stato si stappa lo champagne. Con Draghi, amministratori e presidenti sarebbero andati a casa a marzo. Con i partiti si giocano il rinnovo.
Quelli che oggi esaltano Draghi, l'equilibrio, lo standing internazionale, la moderazione e bla bla bla, solo l'altro ieri hanno fatto i diavoli a quattro per evitare che andasse al Quirinale. I diavoli. A quattro.