Strage di Amendolara, braccianti bruciati vivi per cinque euro. La legge c’è ma è inapplicata, l’Italia è “sconvolta” in attesa del prossimo furgone
di @iladonatio
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Quante politiche recenti sono state progettate non solo per proteggere le imprese europee, ma per danneggiare i concorrenti strategici?
Quando si discute il libero commercio, si mette in discussione anche lo Stato di diritto
@iladonatio su @ilriformista
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Oggi è morto per sempre il 25 aprile. I fascisti rossi se ne sono impadroniti, e cacciano dai cortei ebrei, ucraini e iraniani. Mentre la sinistra tace. E la destra pure.
Grazie a @bobogiac che ha raccontato, per me è cosa nota da sempre, quanto siano dei miserabili gli esponenti del #m5s fatelo il campo largo con questi, fatelo.
L’Europa e lo specchio americano, la crisi del rapporto transatlantico non è una parentesi trumpiana: le domande che non si possono più rinviare
di @iladonatio
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Dato il successo che sta ottenendo, mi tocca fare coming out: ho avuto io la stupida idea di creare #PUCS, il portale (satirico) della PA più pazzo del mondo.
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Mi sono decisamente divertito a farlo, spero abbia strappato un sorriso anche a voi.
IL CORAGGIO DI UN MAGISTRATO
La giudice Ceccarelli si dimette dal direttivo dell’Anm non prima però di sbattere in faccia ai colleghi alcune pesanti responsabilità: “Nessun cittadino si sentirà più garantito nelle aule di giustizia dopo aver assistito alle scene di giubilo di cui si sono resi protagonisti i magistrati, con balli e cori da stadio intonati contro il massimo esponente di un altro potere dello Stato, e contro una giovane collega”. Dall’Anm “martellante campagna di disinformazione”, “manipolazione storico-giuridica”, “vero e proprio furto di verità”.
L’intervento integrale di Natalia Ceccarelli ⬇️ (notare il fuggi fuggi sdegnato dei colleghi mentre parla)
Libera e il tempo negato: due anni per esercitare un diritto. Il suo caso riapre il vuoto della politica sul fine vita
di @iladonatio
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Le regole democratiche si rispettano, le sconfitte politiche si accettano. Il Comitato Si Separa della Fondazione Einaudi, che ho avuto l’onore di presiedere, ha avuto un solo impegno, quello cioè di rendere per quanto possibile chiaro ai cittadini il contenuto della riforma sulla quale essi erano chiamati a votare. Lo scontro referendario però è divenuto politico, e d’altronde -come ho imparato da Marco Pannella- del diritto di voto ciascuno fa ciò che ritiene utile. Resta però, di questo scontro, una eredità con la quale il Paese comprenderà da subito di doversi misurare. La magistratura italiana si è fatta partito, assumendo nello scontro referendario addirittura la leadership politica di una parte del Paese. Chi immagina che dal superamento di questa linea rossa si possa tornare indietro facilmente, temo abbia fatto male i conti. Intanto, complimenti ai vincitori.
La lezione dell’avvocato Caiazza spiazza lo studio di La7. La separazione delle carriere libera giudici e pm da ogni reciproco condizionamento, li rafforza e li rende più autonomi e indipendenti.
Smontati in due minuti mesi di propaganda del fronte del no. Da ascoltare e diffondere.