Ciao, è stata la settimana di
🎵 Il presidente del Senato La Russa fa un appello per Pucci: reintegratelo a Sanremo, ha sofferto
🇦🇱 Il vicepremier Salvini si complimenta con Ermal Meta: "Parla l’italiano perfettamente". Ma l’artista è in Italia da 30 anni
🚁 Mogol da Sanremo a Roma con l'elicottero dei pompieri, interviene il ministro dell'Interno Piantedosi: "Polemiche strumentali, ha scritto il loro inno"
👮🏻♂️ Tutta la destra italiana si schiera con il poliziotto di Rogoredo "senza se e senza ma", l'agente è stato poi arrestato
🙊 Nelle stesse ore il ministro dei Trasporti Salvini posta pure su Punch, "il piccolo macaco abbandonato che trova conforto in un peluche e commuove il mondo"
🚀 Il ministro della Guerra Crosetto si ritrova bloccato a Dubai durante una guerra, stava là per motivi personali: "rientro con un volo di Stato, però pago il triplo"
🇺🇸 Il ministro degli Esteri Tajani, dopo aver "osservato" il Board of Peace con tanto di cappellino rosso Maga di Donald Trump, dice che di Crosetto a Dubai "personalmente non ne sapeva nulla"
Paese immemabile.
Lezioni di Dignità (e di Italiano) al Governo Meloni
Avete visto quel ragazzo nel video? Sì, quello con la felpa bordeaux che, con la calma di un monaco tibetano e la precisione di un chirurgo, ha smontato pezzo per pezzo l'Onorevole Bignami in diretta nazionale.
Mentre il Governo è impegnato nel suo sport preferito — lo "Scarica Barile Olimpico" — è arrivato un giovane a ricordarci una cosa che a Palazzo Chigi sembra fantascienza: la responsabilità.
📷 La Classifica dell'Incapacità (secondo gli slogan)
In questo governo abbiamo dei veri campioni:
Salvini: Il re del "Prima gli Italiani", che però non ha ancora capito che gli italiani vorrebbero prima di tutto qualcuno che non faccia tweet ogni volta che scuoce la pasta.
Meloni: Quella che "contro di noi ci sono le toghe politicizzate". Praticamente, se piove il sabato pomeriggio, è colpa di un giudice di sinistra che ha emesso un'ordinanza contro il sole.
Bignami: Che nell'immagine lo vediamo difendere l'indifendibile per poi trovarsi a fare la figura del "viggile" che ha sbagliato incrocio quando la realtà dei fatti (quelli veri, non quelli da social) bussa alla porta.
📷 Un ragazzo contro un esercito di "Sloganisti"
Vedere questo ragazzo parlare di risultati, di sicurezza e di accoglienza con dati e logica, mentre Bignami cercava disperatamente di interromperlo con la solita domanda a trabocchetto (il classico "E allora il Piddí?"), è stato illuminante.
È la prova che un grammo di dignità giovanile vale più di un quintale di propaganda di destra.
📷 Perché dire NO (alla loro incompetenza)
Questi politici ci chiedono di fidarci, di votare referendum per cambiare la giustizia a loro immagine e somiglianza, ma non sanno gestire nemmeno un confronto in TV senza dare la colpa a qualcuno che c'era dieci anni fa.
Il messaggio è chiaro: Se un ragazzo in felpa riesce a mettere all'angolo un sottosegretario usando solo la verità, immaginate cosa potrebbe fare un intero Paese se smettesse di credere alle favole di questi maghi dello slogan.
Meno urla, più fatti. Meno propaganda, più ragazzi così!
#24febbraio