@AtiLeong@Bullomoparte4 Ferma restando la relatività di qualsiasi concetto scientifico (come sopra: è sempre la miglior scienza ed esperienza DEL MOMENTO), tra l'altro metodologia scientifica dietro uno studio psichiatrico e, per dire, uno di sociologia ci sono - giustamente - differenze abissali
@Jimmy070470 Potrà veramente diversificare il suo focus professionale e formativo, fermo restando che il campo elettivo del gestionale è la gestione di impresa/di linea. Poi nulla impedisce che facciano altro (la mia ragazza un mese dopo la laurea è entrata a fare consulenza in ambito cyber)
@Jimmy070470 Nell'efficientamento e nella gestione delle produzioni che un economista uscito dall'Università si sogna (anche perché economia spesso diventa la facoltà di chi non sa cosa fare ed il livello cala).
3) Considera poi che nelle varie specialistiche che troverà post triennale SEGUE
@l_abbollo@Bullomoparte4 Guarda, io non essendo un tecnico, se interviene qualcuno che ha le relative competenze chino il capo e ascolto. Non è proprio roba mia accampare teorie solo per mero interesse personale
@Bullomoparte4 E già sarebbe tantissimo, considerando che principi razionali di base impongono di ragionare "secondo la migliore scienza ed esperienza del momento". Poi quello che tu dici, ripeto, vale in una misura variabile (a volte altissima) per CERTI studi, non è un automatismo.
@Bullomoparte4 Rimosso l'omosessualità dai disturbi psichici/psichiatrici, sarebbero da ritenere inattendibili in quanti potenzialmente viziati da bias di fondo.
E, a prescindere, questa considerazione è smentita per tabulas in alcune materie/argomenti
@Bullomoparte4 Passare da (potenziali) deficit di neutralità nella ricerca a riconoscere, di fatto, valenza zero alla natura tecnico-scientifica di uno studio, di un paper etc è logicamente un salto insostenibile, davvero. Applicando questo metodo di ragionare, gli stessi studi che hanno SEGUE
@Bullomoparte4 Non la prendere come un'offesa, davvero, non è questo il fine, ma mi mette una tristezza immane questa difficoltà di confrontarsi con scienze dure e discipline tecniche. Proprio è un tratto che la sinistra sta prendendo dalla peggior destra.
Capisco la riduzione dei margini SEGUE
@Bullomoparte4 Ero scettico anche io, ma amici che studiano medicina (o, meglio, che sono già medici) hanno confermato diversi rischi associati a certe modalità di fruizione. Qui non è un discorso troppo opinabile, sono scienze dure e c'è davvero tanta letteratura. Senza andare poi sul sociale
@Bullomoparte4 Soluzione si sposi - la considerazione per cui sex work Is work. Teoria anche interessante ma che mostra forti criticità e che, ancora una volta, si sviluppa da quel pattume culturale che è la (pseudo) lib-right americana. Principio di base? Libera di guadagnare = libera
@Bullomoparte4 Bastano due argomenti
1) Effetti negativi che il consumo di porno può avere (ed ha) sui fruitori (c'era anche lettera scientifica sul punto);
2) In generale può non essere condivisibile - e qui è una questione bianco/nero abbastanza insindacabile, a prescindere da quale SEGUE
@tempestaRN@EmanueleDolce Domanda: se ci credono, perché non hanno annunciato il tutto prima? Dovevano per forza aspettare luglio, partendo con tutto il ritardo del caso? (Vedi silenzi su Leao, maignan, etc)
Tutto ciò, poi, al netto dei "pali" presi da rangnick e Krosche. Ma di cosa parliamo?
@TitvsImperator2 Oggettivamente tutta la spinta su dati e ai negli USA se ci fosse stata un po' di lungimiranza politica, si poteva gestire visto che in parte, come dici tu, è finanziata anche con risparmi e debiti del vecchio continente. Ciò non toglie, però, che l'economia usa è sui generis
@femmefleurie A) Pollo alla piastra che puoi anche tagliare fino e mettere in un padellino con salse e fai tipo pulled chicken da mettere in piadina con verdure.
B) polpette di legumi, mangiabili anche a temperatura ambiente, ci aggiungi uova e pangrattato oltre spezie;
C) frittata con verdure