‼️ATTENZIONE, È TORNATA
La truffa della ballerina sta di nuovo colpendo centinaia di utenti su WhatsApp.
Basta un singolo clic per mettere a rischio la sicurezza dell'account e dei dati personali.
Ascolta i consigli di Pasquale della #PoliziaPostale#essercisempre#10ottobre
La maggior parte del diesel russo viene imbarcato da Primorsk, e deve passare dal Baltico. Davanti a tanti paesi UE, dove quelle petroliere sono quasi sempre sanzionate.
Sequestrare.
Moglie e marito vengono estratti vivi dalle macerie della loro casa a Zaporizhzhia dopo un attacco russo. La loro figlia invece non ce l'ha fatta. Il suo corpo senza vita viene ritrovato subito dopo. Ma "Putin ha le sue ragioni", vero @ale_dibattista?
E' chiaro che 1 nave cisterna, tra l'altro partita per scopi propagandistici ben prima dell'accordo, non cambia la natura della cosa. La russia non può aumentare la produzione, non può ridurre consumo interno, non può venderne di più. Ovviamente parliamo in termini di milioni di tonnellate, non di 1 petroliera che serve solo agli utili idioti della propadanda russa.
Possono stornare ovviamente parte del venduto da cina ed india, quindi parte delle petroliere viaggeranno verso gli usa, ma ha un chiaro scopo propagandistico. Ad Aprile, ci ritroveremo qui e vedremo che le quantità vendute sono le stesse di oggi, se non probabilmente diminuite.
Resta il fatto politico, che continuo a giudicare gravissimo.
Se Trump fosse un asset russo, cosa direbbe di diverso?
"L'Ucraina deve nominare un nuovo leader"
"Zelensky vuole creare problemi a tutto il mondo. Sta creando problemi ai nostri agricoltori, attaccando le raffinerie di petrolio russe"
Tutta questa vicenda del diesel aiuta a comprendere il livello di disperazione raggiunto da Putin. Non sa più come fermare gli attacchi alle raffinerie e gli è rimasta l’ultima carta: l’aiuto di Trump.
"La decisione di conferire a Navi Pillay il Premio Nobel per la Pace solleva interrogativi dolorosi che non posso lasciare senza risposta.
Per anni ho sostenuto e difeso i diritti del popolo uiguro presso le Nazioni Unite. Eppure, proprio all'interno dell'istituzione incaricata di proteggere i diritti umani, ho dovuto affrontare pressioni, sorveglianza e tentativi di silenziamento da parte della Cina. Nel 2017 sono stato allontanato con la forza dalle sedi dell'ONU.
Durante il mandato della Dott.ssa Pillay in veste di Alto Commissario delle Nazioni Unite per i Diritti Umani, in particolare nel biennio 2012-2013, ho riscontrato ostacoli gravissimi riguardo all'accreditamento e all'accesso. Più tardi ho appreso che l'ufficio da lei diretto aveva condiviso con il governo cinese, a nostra insaputa e senza il nostro consenso, informazioni relative alla mia partecipazione e a quella di altri difensori dei diritti umani. Per me si è trattato di un profondo tradimento della fiducia riposta in un'istituzione che avrebbe dovuto proteggerci. La responsabilità di tale condotta richiede ancora una risposta completa e trasparente.
Riconosco i traguardi raggiunti e il coraggio dimostrato da Navi Pillay in altri ambiti. Tuttavia, tali successi non possono cancellare la mancata tutela dei nostri diritti e della nostra sicurezza durante la sua leadership. Né ho mai riscontrato da parte sua la ferma e inequivocabile solidarietà che mi sarei aspettato di fronte al genocidio degli uiguri.
Questa è una questione profondamente personale. La mia famiglia ha pagato un prezzo devastante per il mio impegno a favore dei diritti umani. Mia madre è deceduta in un campo di internamento cinese nel 2018. I miei due fratelli sono tuttora reclusi nelle carceri cinesi.
Il Premio Nobel per la Pace non pone nessuno al di sopra del dovere di rispondere delle proprie azioni. Pretendo delle risposte: Perché le informazioni sui difensori dei diritti umani sono state condivise con la Cina? Chi lo ha autorizzato? E perché coloro che erano stati incaricati della nostra protezione ci hanno tradito?
I diritti umani sono universali. Questa promessa deve includere anche il popolo uiguro."
@FratellidItalia@fdieuropa@FDI_Parlamento@ecrgroup@Dolkun_Isa@UyghurCongress@CUyghurs@UyghurProject@GlobalCRL@nazione_futura@vocedelpatriota@SecolodItalia1@Giov_Nazionale
Terminal di Rostov stamattina 🔥🔥🔥
Mi sa che le prime 300.000 tonnellate di gasolio promesse per ottobre sono già andate in fumo...
Keep calm, and #SlavaUkraïni
Anni fa una infame passava alla Cina il nome dei dissidenti.
La stessa infame si rifiutò di assistere alla Cerimonia per il premio Nobel assegnato a Liu Xiaobo.
Poi iniziò a scrivere contro la Lobby degli ebrei.
Oggi grazie al suo odio contro gli ebrei vince il Premio Nobel.
Mentre Putin e Trump fanno affari col petrolio e Spagna e Grecia si rifiutano di dare all’Ucraina patriot prossimi alla scadenza, a Zaporizhzhia i morti sono saliti a 15, di cui 3 bambini. Non smettiamo di indignarci e continuiamo a chiamare gli assassini, i codardi e i corrotti col loro nome
Quindi @realDonaldTrump dopo aver imposto sanzioni a chi compra carburanti dalla Russia, comprerà carburanti dalla Russia. Darà a Putin soldi con cui lui acquisterà droni dall’Iran (il paese al quale l’America sta facendo la guerra) e tecnologia dalla Cina (che dell’America è il diretto concorrente), la quale a sua volta compra dall’Iran il petrolio. Poi, da perfetto idiota qual è, si domanderà perché non riesce ad abbattere il regime di Teheran, mentre lui stesso lo nutre attraverso quelli di Mosca e Pechino.
Questo coglione corrotto e malato di mente sta mettendo armi in mano ai suoi nemici e paga in dollari la dedollarizzazione.
È un cazzo di topo in una ruota, il miglior animale da compagnia che potesse capitare in sorte ai dittatori, che sanno bene come farlo correre all’infinito e convincerlo che stia portando il suo paese in un posto diverso dalla rovina.
Comunque dobbiamo ringraziare Donald Trump per questa pagliacciata dell'accordo sul gasolio russo.
In questo modo sarà finalmente smascherato il bluff di Putin, sostenuto da tutti i propagandisti sia italiani (Conte, Vannacci, Orsini ecc), che europei (AfD ecc), secondo cui se non ci fossero le sanzioni alla Russia adesso avremmo il prezzo del gasolio molto più basso.
Tra qualche settimana, quando il prezzo alla pompa negli USA sarà ancora alle stelle, potremo finalmente confermare che sono ufficialmente degli imbecilli.
Dove lo piglia la russia il gasolio da vendere che non lo ha neppure per lei ?
Non so, chiedo.
Mi sembra un vaneggiamento di Trump che fará la fine dei fertilizzanti dalla Bielorussia che Minsk non ha mai avuto da vendere.
Ris e procura. Tutti gli inganni per un colpevole scelto a tavolino
Il capitano dei Ris Marino chiese ai Vigili di Milano di far sparire le multe dei suoi viaggi in tribunale per incontrare la pm Barbaini
#Garlasco#Stasi@ilgiornale
https://t.co/ma4uQNM82y
Meno male che DAZN stava andando bene. Siamo già alle offerte sotto i 20 euro dopo 5 partite. Tra l’altro è il prezzo che più o meno dovrebbe avere. Rispetto per i clienti sotto zero, comunque.
Domani ci occupiamo dei partigiani comunisti assassini che dopo l’armistizio e sino almeno al 1946 uccidevano i “fascisti” inermi con un colpo alla nuca, nei pagliai e nelle porcilaie, prendevano le loro mogli e le loro figlie, rapavano loro la testa e le stupravano. Ma attenzione: quegli assassini comunisti non fecero mai altrettanto ai loro connazionali che denunciavano e segnalavano gli ebrei che finivano a Dachau e Auschwitz. La colpa, per gli assassini comunisti, era “essere fascisti”, non far rastrellare gli ebrei.