Ora, che dopo questo mirabolante ed impronosticabile pareggio è finalmente finita, non c’è nessuna impresa da celebrare, solo Vanoli, da ringraziare e con rispetto salutare.
L’unica impresa è stata quella di buttare 100milioni sulla struttura di una squadra che aveva fatto 65 punti e partorire un disastro .
Gli eroi sono altri, a partire da quelli che vi hanno seguito e nonostante tutto supportato e sopportato.
La categoria è stata salvata ma non certo la faccia dei molti mancati protagonisti.
Come sempre, qualcuno di bocca buona e lingua lunga, magari vi giustificherà, in preda alla più distruttiva delle forme d’amore: la cecità !
A mai più 💜
#Fiorentina
"Credo sia molto importante capire che l’unità o la divisione della #Chiesa non dovrebbe ruotare intorno a questioni sessuali", dice il #Papa, che cita "questioni molto più grandi" come "la giustizia, l’uguaglianza, la libertà degli uomini e delle donne, la libertà religiosa"
La Segretaria Generale della Cisl , Daniela Fumarola, oggi a Roma, presso la Facoltà di Economia dell’Universita’ “La Sapienza”, ha partecipato alla cerimonia in ricordo di Ezio Tarantelli, in occasione del quarantunesimo anniversario del suo barbaro assassinio, compiuto dalle Brigate Rosse il 27 marzo 1985.
Presenti i familiari dell’economista, i vertici dell’Università “La Sapienza “, colleghi della Facoltà, sindacalisti della Confederazione di Via Po.
Un momento di raccoglimento e di commossa partecipazione davanti al “Cippo”, nel luogo dove fu compiuto l’efferato delitto.
Nel giorno in cui celebriamo i 165 anni dell’Unità d’Italia, il nostro grazie va a tutti coloro che, ogni giorno, con il proprio lavoro, il proprio impegno e il proprio amore per questa terra contribuiscono a rendere l’Italia una Nazione unita, forte e orgogliosa della propria storia e della propria identità.
Viva l’Italia! 🇮🇹
#17marzo
#NEWS - 🔴È stato ucciso in un bombardamento nel sud del #Libano padre Pierre El Raii, #parroco maronita di #Qlayaa, morto mentre stava cercando di soccorrere un parrocchiano rimasto ferito durante un precedente attacco. Il sacerdote aveva circa 50 anni.
A riferire la notizia ai media vaticani è stato padre Toufic Bou Merhi, francescano della Custodia di Terra Santa e parroco dei latini nelle comunità di Tiro e Deirmimas. Secondo quanto ricostruito, un primo bombardamento aveva colpito una casa nella zona montuosa della parrocchia di Qlayaa, nel sud del Paese, ferendo uno degli abitanti. Padre El Raii si era recato sul posto insieme ad alcuni giovani per prestare soccorso.
Durante le operazioni di aiuto è avvenuto un secondo attacco che ha colpito nuovamente la stessa abitazione. Il sacerdote è rimasto gravemente ferito ed è stato trasportato in ospedale, ma è morto poco prima di arrivare al pronto soccorso. L’attacco mortale si è verificato intorno alle 14 ora di Beirut, le 13 in Italia, a una settimana esatta dall’inizio dei bombardamenti israeliani sul Libano.
La morte del parroco ha provocato profondo dolore nella comunità locale. «Padre Pierre era davvero il sostegno dei cristiani nella zona», ha raccontato padre Bou Merhi, ricordando come il sacerdote fosse rimasto accanto ai fedeli nonostante i continui avvisi di evacuazione.
La situazione nel Paese resta drammatica. Migliaia di persone stanno lasciando le proprie case, mentre intere comunità vivono nella paura. Nel convento francescano di Tiro, ha spiegato ancora padre Bou Merhi, sono già ospitati circa 200 sfollati, per lo più musulmani. Secondo le stime, circa 500 mila persone si trovano fuori dalle loro abitazioni a Beirut, mentre quasi 300 mila hanno abbandonato il Libano meridionale.
«La gente sa cosa lascia — le proprie case, le proprie proprietà, la propria storia — ma non sa dove andare», ha aggiunto il francescano. «Dormono nelle auto o per strada». Nonostante la tragedia, conclude, «l’ultima cosa che non deve morire è la speranza. Il nostro grido resta lo stesso: basta guerra, basta violenza. Le armi non portano pace, ma solo massacri e odio».
#9marzo #lebanon #war #guerra
L’Italia intera si stringe nel dolore per la scomparsa del piccolo Domenico, un guerriero che non sarà dimenticato.
Alla mamma Patrizia, al papà Antonio e a tutti i suoi cari rivolgo, a nome mio e del Governo, il più sincero abbraccio e il più profondo cordoglio.
Sono certa che le autorità competenti faranno piena luce su questa terribile vicenda.
NEW: The Prince and Princess of Wales are visiting the new Archbishop of Canterbury, Dame Sarah Mullally, at Lambeth Palace this afternoon for the first time! 💒
Il mio pensiero va all’amato popolo del #Mozambico, colpito da devastanti inondazioni. Mentre prego per le vittime, esprimo la mia vicinanza agli sfollati e a tutti quelli che offrono loro il sostegno. Il Signore vi aiuti e vi benedica!
🟡🔴 Stasera l’Olimpico ritrova Daniele De Rossi. Per la prima volta da avversario, ma con la Roma scritta in faccia e nel cuore
#DeRossi#ASRoma#Olimpico#RomaGenoa
Nel farsi uomo, Gesù assume su di sé la nostra fragilità, si immedesima con ognuno di noi: con chi non ha più nulla e ha perso tutto, con chi è in preda alla fame e alla povertà, con chi è in fuga dalla propria terra per cercare un futuro altrove, con chi ha perso il lavoro e con chi lo cerca, con chi è sfruttato, con chi è in carcere e spesso vive in condizioni disumane. #Natale