Alaba must have seen all the argentinian memes about blacks, this dude hasn't been able to walk for years and now he is hunting argentinians like this is the Falklands in 1982
The Brazilian squad is some washed PL players, some washed Brazilian league players, some old dudes cosplaying Lawrence of Arabia and two Putin spies that play for Zenit
Pensare che dopo anni di fallimenti e delusioni, il tuo ritorno al Milan mi dava la motivazione di accendere DAZN ogni weekend.
Grazie per avermi fatto re innamorare del Milan, grazie per lo Scudetto.
Ma il personaggio che ti sei creato ci sta solo distruggendo, vattene.
Praticamente Andrea Sempio si è fatto 18 anni da uomo libero dopo aver commesso un omicidio mentre la colpa se la prendeva un altro.
È letteralmente la storia dell'inter
"Non difende nessuno" è la frase piu comoda della serata dell'italiano medio che ha provato a vederla nel SUO di modo... ma è completamente fuori luogo su PSG vs Bayern.
Se la guardi davvero la partita, vedi l’opposto:
Si difende senza il blocco fermo, non c è quasi mai protezione passiva…
Si difende individualmente e continuamente, dentro la fase di non possesso.
A quella velocità e con quella qualità, il punto è abbastanza semplice:
se perdi un duello, l'avversario probabilmente crea occasione da goal o realizza.
E questo mica perche non difendi…
ma perché accetti il rischio dell’1v1 alla base dello spartito gara.
Bisogna che si impari a guardare le situazioni e non il punteggio.
Se Vitinha scivola dentro la linea difensiva per non perdere di vista il riferimento quando il Bayern attacca lo fa perche? Perche in quella scelta del mezzo difensivl si MARCA tra porta ed avversario!
Se Joao Neves si abbassa e marca dentro, non schermando ma andando diretto sull’uomo, non lo fa mica perche vuolr incasinarsi...ma per una scelta precisa.
Difendere meno "in struttura" per difendere di più "nell’azione"...
Il vero tema, secondo me, è che non cercano protezione:
Non si abbassano, non congelano il ritmo…continuano a pressare, a negare tempo e a giocare in avanti.
E quando giochi così, con quelle conoscenze individuali e quelle qualità, escono partite da 5-4.
D'altronde se non pareggi quell atteggiamento, puo finire 5-0 come in Psg vs Inter!
Quindi ripetiamo insieme:
Psg vs Bayern finisce 5-4 non perché "non difende nessuno"...ma perchè si difende in un modo che da NOI tanti non ri/conoscono.
Bella eh, peró non difendono, mica come noi che:
-La squadra migliore del campionato è uscita annichilita dal Bodo Glimt
-Il Napoli campione d’Italia è uscito al primo turno, dopo averne prese 6 dal PSV
-La Juve è uscita ai play-off col Galatasaray
-L’Atalanta, col Bayern che “non difende, ça va sans dire”
C’è sicuramente un abisso tecnico a separarci da questi mostri, ma c’è anche un netto gap in termini di mentalità. Lo ribadisco: siamo ancora convinti di essere i migliori, quelli che insegnano agli altri come si gioca a calcio, e quasi si prendono gioco delle loro difese allegre e del loro calcio in stile cestistico. Lo si evince da tanti commenti di stasera. Ma c’è una grossa contraddizione: il modello che noi, dal nostro lato, proponiamo come vincente, continua a fallire, ormai ridicolizzato da un calcio che ci semina alla velocità della luce. E anziché chiederci se non sia stato per caso superato, il nostro modello, mettendolo in dubbio, ridicolizziamo gli altri. Ma dall’alto di cosa?
Continuiamo pure a beffarci di loro con superiorità. Nel frattempo, però, loro evolvono, e noi spariamo nel nulla.
La cosa che più mi lascia affranto, rispetto alla crisi -in primis culturale- del nostro calcio, è il fatto che, al netto dei disastri in successione (sul campo e fuori), abbiamo il coraggio ostinato di essere ancora i più presuntuosi, i più superbi, quelli convinti di avere la verità in tasca su come si fa calcio, pronti a spiegarlo agli altri, che intanto ci stanno seminando alla velocità della luce. Anziché mettere in dubbio il nostro modello, le nostre convinzioni, da anni capaci di generare solo fallimenti e una inesorabile decadenza, ci ostiniamo ad ignorare l’evidenza. Continuiamo a vivacchiare per conquistare la singola qualificazione alla Champions, il singolo Scudettino, senza seminare per il futuro. Ci struggiamo per raggiungere l’Europa, e poi, non appena veniamo eliminati, il primo pensiero è, quasi di riflesso, un leggero sollievo: finalmente ci si può concentrare sul campionato, a inseguire quella stessa competizione europea che poi, una volta raggiunta, percepiamo come un “fastidio”. Siamo un calcio, forse un paese, sempre più mediocre e nevrotico. E forse, se le vicende giudiziarie facessero tabula rasa, ci farebbero solo un gran favore.
@Perronismo23 confermo, alleno bambini di 6/7 anni e il fucus principale è sull’aspetto tecnico/coordinativo/cognitivo, ma oltre a ciò provo anche ad inserire delle “basi” di scelta (sempre per lavoro cogniti), e si vede già chi senza alcun input è in grado di comprendere naturalmente il gioco