#EmmaBonino ci ha lasciati. Non dimentichiamo le sue battaglie e le sue conquiste. Era uno dei pochi simboli rimasti di una stagione politica segnata da profonde riforme,di un periodo in cui il popolo chiedeva a gran voce un cambiamento e non inseguiva il fenomeno di turno.
Georgian people have European dream, no one has the right to steal this dream through intimidation and manipulation. Full solidarity with the people of Georgia and President @Zourabichvili_S 🇱🇻 🤝 🇬🇪
Israel 🤝 Russia: bombing Europeans, mass murdering civilians, defiling international law, violating human rights, leaders charged by ICC, bribing US officials, spy agencies linked to Epstein, endorsing Trump.
Senza parole… [per ora]
C’è tutto il tempo per trovarle, nelle sedi opportune, insieme a tutta la vicenda degli incassi trasparenti che ha fatto infuriare così tanto i colleghi.
Ora nelle loro chat segrete saranno passati dagli insulti ai festeggiamenti
https://t.co/FkISZno7ZB
Lo scrittore Stefano Massini è stato aggredito oggi alla presentazione del suo libro sul nazismo a Torino da uno sconosciuto che gli urlava che “Hitler aveva ragione”. Cosa diranno ora Meloni e la destra che avevano parlato di censura per una contestazione pacifica a Roccella?
Non c’è alcuna targa ucraina implicata al momento: il van bianco di cui si mormorava ha la targa bielorussa. Comunque gli inquirenti stanno cercando in realtà una Renault bianca con targa della regione russa di Tver.
We are in real trouble.
The fact that Donald Trump even has a chance to become the President of the United States again should scare the holy hell out of any intelligent and free thinking person.
It's a cult.
Please RT #TrumpCultWakeUp
Week 288
Last week marked 2yrs since Russia invaded Ukraine. We stand in solidarity with Ukrainians & everyone affected by this horrific war. Let’s remember the lives lost and displaced in the ongoing fight for peace.
We must hold Russia accountable and turn words into actions.🧵
Se siamo in questa situazione di merda, è grazie ai puntacazzisti che non sono andati a votare.
Da domani VOTATE per mandare a casa la destra
Retweet gradito
#manganelli#Sardegna2024#Pisa
Two years of war. Battered and bruised, but still standing. Ukraine is fighting for itself, for its ideals, for our Europe. Our commitment at its side will not waver.
Mette alla gogna ogni giorno qualsiasi persona con la pelle nera, comprese quelle poi rivelatesi innocenti, ma con Putin riscopre improvvisamente il valore del garantismo.
Ominicchio. #Salvini#Navalny
Perché dal tribunale ungherese arrivano foto di #IlariaSalis incatenata? Ecco il messaggio: così trattiamo i dissidenti politici. Ma c’è altro: un ricatto a Giorgia #Meloni, storica amica e alleata di #Orbán, lui sapeva che quelle immagini avrebbero fatto il giro del mondo. E chiunque dica che non c’entra con la scelta di incatenare Salis o con la richiesta esorbitante di 11 anni di carcere, non conosce l’Ungheria, che oggi è una democrazia illiberale. Orbán, con la riforma della Corte Costituzionale, con gli attacchi continui alla stampa, con il costante indebolimento della magistratura, ha costruito uno stato autoritario. Nel 2018 il filosofo Luuk van Middelaar ha descritto l’Ungheria come una “dittatura elettorale”. Gli elettori, che non hanno più libertà di stampa o di associazione, “sono ancora lì per fare spettacolo”, ma l’esecutivo “non consente più alcun controllo e bilanciamento”. L’orrore più grande è che l’Ungheria è nell’Unione Europea e soprattutto ispira Giorgia Meloni.
I reati contestati a Salis sono fumosi, molti sono caduti e il regime di detenzione a cui è sottoposta è disumano, peggiore di quello italiano, dove dall’inizio dell’anno si sono suicidati 11 detenuti. Il legame tra Meloni e Orbán fa spavento, ancor più alla luce di questo strappo: cosa chiede Orbán a Meloni? Fanno spavento i neofascisti italiani che hanno diffuso false fotografie di presunti militanti di destra con il volto tumefatto che non c’entrano nulla con Ilaria Salis, il cui coinvolgimento nei fatti che le vengono contestati è ancora tutto da dimostrare. Fa spavento la richiesta di 11 anni per 5 giorni di prognosi, se pensate che i generi del boss Bidognetti, Vincenzo D’Angelo e Carlo D’Angiolella, che stavano ricostruendo una fazione del clan, sono stati condannati nel dicembre scorso a 5 anni. Fa paura #Salvini che diffonde la fake news dell’aggressione del gazebo della Lega nel 2017, procedimento in cui Salis è stata assolta per non aver commesso il fatto. E a tutto questo orrore si aggiunge la farsa di #Lollobrigida che non si esprime perché non ha visto le catene. Le meraviglie dei raccomandati: prima di dire se hanno visto o sentito devono essere autorizzati.
Buon compleanno @ZelenskyyUa. Le auguro di indossare nuovamente, e al più presto, giacca e cravatta, poiché quel giorno Lei sarà il presidente di una Ucraina non più in guerra, libera dall'invasore e pronta per un nuovo inizio, spero, nella nostra, nella vostra, Unione Europea.