Usare lo scostamento di bilancio per dare nuovi bonus edilizi, come annunciato da Giorgetti, mi sembra vagamente folle dopo i 209 miliardi già spesi. I 14 miliardi vanno usati per gli investimenti delle imprese nella diminuzione della spesa energetica. Altrimenti non avremo più manifattura. Proviamo ad abolire la parola bonus dal nostro vocabolario. PS segnalerei a destra e sinistra l’aumento generalizzato dei tassi dei titoli di Stato. Può essere l’avvio di una tempesta o “solo” maggiori oneri per chi è indebitato. “Stateve accuorte” con le promesse elettorali.
L’Italia è il fanalino di coda del G7 per spesa sanitaria pubblica. E anche in Europa non va meglio: siamo quindicesimi su 27, come attestano i dati della Fondazione GIMBE diffusi ieri.
A pagare il prezzo di questa scelta sono i cittadini. Nel 2024, una persona su dieci ha rinunciato a una visita o a un esame per tempi di attesa o costi troppo elevati.
Da quattro anni portiamo le nostre proposte sulla sanità in ogni legge di bilancio, per invertire un trend che dura ormai da quindici anni: assumere personale sanitario, ridurre le liste d’attesa, aumentare le risorse per il Servizio sanitario nazionale con investimenti certi e pluriennali.
La prossima manovra è l’occasione per iniziare davvero a cambiare rotta. Le proposte ci sono. Le risorse si possono trovare. Manca la volontà politica di mettere davvero la sanità pubblica al primo posto.
Anche il Financial Times lo dice: in Italia ci sono dei “cavalli di Troia” della Russia che si apprestano a insidiare e inquinare le prossime elezioni.
Le dichiarazioni di ieri del ministro Tajani ci confortano tanto quanto ci riportano alla realtà quelle subito successive di Salvini. Ma noi lo diciamo da mesi, in Italia e in Europa c’è bisogno di uno scudo democratico per difenderci dalla propaganda russa, e in generale dalle influenze straniere usate come guerra ibrida, e dai vari Vannacci, Le Pen, Wiedel che vogliono distruggere l’Europa.
@LaScarpato
Bilanci.
Cose positive: 1) conti e spread; 2) chiusura superbonus; 3) linea su Ucraina (pur con tentennamenti); 4) riapertura del capitolo nucleare; 5) alcune norme sul lavoro. 6) capacità di tenere relazioni internazionali.
Cose negative: 1) illusioni Trumpiane ; 2) classe dirigente livello 5S; 3) riluttanza su Europa e volenterosi; 4) politica industriale ed energetica disastrosa. 5) introduzione reati inutili. 6) mancanza di coraggio su investimenti in difesa.
Cose vacue e slogan: il resto.
Certi amori non si scordano. A Strasburgo l’asse giallo-verde ritorna sempre, soprattutto quando si tratta di non condannare la guerra della Russia all’Ucraina e all’Europa. Ai promotori del Campo largo naturalmente sta bene, perché sono un po’ di qui, un po’ di là, come sempre, come su tutto.
Vescovo Bari, 'l'umanità attende segni credibili di comunione e di pace'. Si è chiuso in basilica San Nicola il primo simposio delle Chiese cristiane d'Italia #ANSA https://t.co/98Wx7NS1w9
Esattamente dieci anni fa Giulio Regeni, ricercatore italiano, veniva sequestrato in Egitto, per poi essere torturato e ucciso. Dopo dieci anni, però, la verità non è ancora venuta a galla.
Chiediamo alle autorità competenti e al governo di non spegnere la luce su questo caso e di fare tutto il possibile per garantire giustizia a Regeni e alla sua famiglia, a cui ci stringiamo in questa giornata di ricordo per un giovane ragazzo la cui unica colpa è stata quella di svolgere la sua professione con amore e libertà.
L’identità si costruisce contro la potenza dominante, sopratutto quando prepotente e aggressiva. Ecco oggi è arrivato il momento di costruire l’identità europea; come gli ucraini stanno costruendo il loro Risorgimento contro i Russi, noi europei dobbiamo costruire il nostro contro ogni autocrazia. #StatiUnitiEuropasubito
🙋♀️🙋♂️ Da oggi e fino al 31 marzo prossimo sarà possibile votare le progettualità e le idee che la Commissione speciale Bilancio partecipato ha acquisito per lo sviluppo e il miglioramento culturale e socio-economico del Municipio II di Bari ➡️ https://t.co/31w7etrdsB
♻️Dal 1 novembre nuovi orari di conferimento rifiuti indifferenziati e riorganizzazione degli uffici di consegna del materiale porta a porta
➡️ https://t.co/SryjhXTNCc
#ReferendumCostituzionale#Regionali2020 domenica 20 settembre e lunedì 21 settembre 2020 sarà garantito il servizio di accompagnamento ai seggi per consentire ai cittadini diversamente abili di esprimere il proprio voto.
➡️ https://t.co/66qeDxJDRz
SI POSSONO CONFERIRE I RIFIUTI INDIFFERENZIATI ANCHE DI DOMENICA
Il sindaco Antonio Decaro ha firmato l’ordinanza che consente il conferimento domenicale. Una scelta che è possibile grazie alle nuove modalità di gestione dei rifiuti.
#municipio1#amiupuglia#ilmassimoxbari
Riscaldate i motori delle vostre moto!
Stamattina, alle 9, ci sarà la 5^ edizione di #dgr per raccogliere fondi destinati alla ricerca contro il cancro alla prostata. Partiremo da piazza Libertà alla volta di Torre a Mare.
#dgrbari#dgr18#bari#municipio1#comunedibari