Rioters with Palestinian flags burnt down this building in Limoges, France tonight.
It was built in 1873 by a generation of French men born just after the Napoleonic wars.
On se demande où on a « foiré » en France. La réponse est assez simple, le point de bascule c’est 1981.
Pas 2002, pas 2017, pas Macron. 1981.
L’arrivée de Mitterrand. Le moment où la France a décidé, en toute lucidité, de se tirer une balle dans le pied en se convainquant que c’était du progrès social.
Avant 1981, la France était encore un pays qui produisait, qui exportait, qui avait une industrie, des entreprises qui osaient investir et des gens qui croyaient encore vaguement au travail. Après 1981, on a nationalisé à tour de bras, on a augmenté les impôts comme si l’argent des autres était une ressource infinie, on est passé aux 39 heures, on a baissé l’âge de la retraite, et on a expliqué aux Français que la richesse se créait en redistribuant celle des autres.
Résultat ? Capital qui fuit, franc dévalué, inflation, et le fameux « tournant de la rigueur » de 1983 qui n’a jamais vraiment corrigé le cap idéologique de fond.
Depuis, on a perfectionné le modèle : État toujours plus gros, charges toujours plus lourdes, culture du droit acquis plutôt que du mérite, école qui a progressivement abandonné l’exigence au nom de l’égalité des chances, et une immigration de plus en plus déconnectée de toute logique d’intégration réelle.
On a remplacé « travailler et produire » par « revendiquer et bloquer ». Et aujourd’hui, on s’étonne que la France soit devenue le pays des 35 heures, des grèves perpétuelles, de la dette à 110 %, du chômage des jeunes endémique et d’une classe moyenne qui se fait asphyxier.
Le plus beau, c’est la mauvaise foi. Quarante-cinq ans plus tard, on continue de dire que « ce n’est pas la gauche », que « c’est le néolibéralisme », que « c’est l’Europe », que « c’est la mondialisation ».
Non. C’est le moment précis où une majorité de Français a choisi de croire qu’on pouvait vivre durablement au-dessus de ses moyens en faisant payer les autres, et que ça s’appellerait « justice sociale ».
1981 n’a pas tout cassé en un jour. Mais c’est là qu’on a choisi le chemin.
Et depuis, on court de plus en plus vite au bord du précipice en se demandant pourquoi on n’arrive plus.🤔🤭
Παρέδωσαν στον χαζολαό ένα βάζο με μέλι,το οποίο περιείχε μία μοναδική γλώσσα με ιστορία τριών χιλιάδων ετών κι αυτός επέλεξε τον κουβά με τα σκατά για να σχηματίζει αγκομαχώντας προτάσεις με περισσότερες από τρεις λέξεις και να λέει "παραίτηση της Αμερικανίδας πρέσβης".
>τεστοστερονατη σκηνη απο 80s σκληρους του μαιαμι
>πληρης αρμονια των σκηνων με τη 🎶μουσικη του φιλ κολινς
>Ο Τζεημς Κροκετ οδηγαει μαζι με συναδελφο Ρικαρντο Ταμπς για να σκοτωσουν(ή να σκοτωθουν)
>ο Κροκετ καλει την πρωην του
>την ρωταει αν ολα οσα ζησαν ηταν γνησια
>συνεχιζει
Σε αντίθεση με την Βιολάντα, στο δυστύχημα της Motor Oil δε βλέπω να έγινε σύλληψη του ιδιοκτήτη.
Επίσης δε βλέπω το ίδιο ενδιαφέρον από τα ΜΜΕ.
Ούτε βλέπω πύρινες ανακοινώσεις από τα κόμματα της αντιπολίτευσης.
Α δε βλέπω και παρέμβαση Ρουβίκωνα στην οικία Βαρδινογιάννη.
Κλαίω με κάτι εκπομπές τύπου Κυριακή στο χωριό ή αυτή που κάνει ο Θεοδωράκης κλπ που αντιμετωπίζουν την ελληνική επαρχία με την πιο generic αθηνέζικη άποψη που μπορεί να υπάρξει
Μου θυμίζουν μια από Αθήνα που ήξερα στα early 00s που νόμιζε ότι στη Θεσ/κη έχει κότες στο δρόμο
ΚΟΛΛΗΜΕΝΟΣ ΔΥΟ ΩΡΕΣ ΣΤΟ ΠΑΡΚΙΓΚ ΤΟΥ ΚΟΛΤΕΧΟΛ. ΜΕΣΑ ΠΑΝΤΟΥ ΓΥΝΑΙΚΕΣ ΦΟΡΤΩΜΕΝΕΣ ΣΑΚΟΥΛΕΣ ΣΑΝ ΣΚΛΑΒΕΣ ΣΤΟ ΤΕΝΕΣΙ ΠΑΙΔΙΑ ΝΑ ΤΡΕΧΟΥΝΕ ΟΥΡΛΙΑΖΟΤΑΣ ΚΙ ΑΝΤΡΕΣ ΜΕ ΤΡΥΠΙΑ ΠΑΤΑΛΟΝΙΑ ΚΑΙ ΠΡΟΠΕΡΣΙΝΑ ΑΗΦΟΝ. ΜΙΛΑΜΕ ΓΙΑ ΑΔΙΑΝΟΗΤΗ ΔΥΣΤΟΠΙΑ.
Ο ΛΑΟΣ ΠΕΡΙΜΕΝΕΙ ΕΝΑ ΝΕΥΜΑ ΚΑΙ ΘΑ ΤΑ ΚΑΝΕΙ ΟΛΑ ΛΙΜΠΑ
Cosa ottiene la Grecia 🇬🇷 dalla visita di 🇺🇸 Rubio? Una rivoluzione geopolitica nel Mediterraneo orientale e nei Balcani. Le ripercussioni sull'Italia 🇮🇹
Un ruolo geopolitico di colonna del Mediterraneo orientale. Provo ad andare per punti:
GAS e ZEE ⛽️🌊
1. Energia. Pochi sanno che la 🇬🇷 Grecia possiede risorse importantissime di ⛽️gas offshore. Le ultime stime hanno innalzato il potenziale a 2,5 Tmc, una cifra davvero enorme. Equivalente a circa 40 anni di consumo di gas italiano. Per intendersi le riserve italiane stimate dal ns MISE sono di circa 25 volte inferiori al potenziale greco. Possiamo dirlo altrimenti, dicendo che tali riserve potrebbero alimentare il TAP per 312 anni!! (anche senza il gas azero);
Atene ospita anche tantissime infrastrutture O&G, come i rigassificatori di Revithousa ed Alessandroupoli che possono alimentare sia la rete nazionale greca che pipelines internazionali come il TAP (quindi l'Italia 🇮🇹) ed i Balcani via IGB e IGNM.
Le riserve greche sono un asset fondamentale per la sicurezza ed indipendenza energetica europea;
2. gli USA stanno sostenendo anche la creazione del Corridoio Verticale del gas che dalla Grecia arriverà fino in 🇺🇦 Ucraina;
3. La parte se vogliamo più significativa però rigarda le contese fra Grecia 🇬🇷, Cipro 🇨🇾 e Turchia 🇹🇷 sulle ZEE. I due colossi 🇺🇸 USA Chevron e Exxon Mobil hanno chiesto le autorizzazioni per le trivellazioni non ad Ankara ma ad Atene, quindi negando qualsiasi validità al MOU Turchia/Libia e riconoscendo appieno le posizioni di Atene e Nicosia. Insomma, 🇺🇳 UNCLOS.
Possiamo parlare a buona ragione di Grecia come Hub energetico del Sud Est europeo/NATO.
🪙 TERRE RARE
La 🇬🇷 Grecia possiede ricchi giacimenti di terre rare che sia la UE 🇪🇺 che gli USA 🇺🇸 definiscono strategici.
Gli USA investiranno nel settore assieme all'industria greca, facendo di Atene un polo strategico anche in questo settore vitale per tutti, 🇮🇹 Italia compresa.
PORTI 🚢, LOGISTICA 🚆, 🏗️CANTIERISTICA
4. Altri accordi sono quelli che porteranno alla creazione di un nuovo sistema portuale concorrenziale al Pireo (in mano cinese), che include non solo un nuovo terminal ma anche una nuova linea ferroviaria ad alta capacità verso i Balcani e l'upgrade del cantiere di Eleusina, nonchè una infrastruttura per lo LNG Bunkering. Washington sta già investendo tin tutto questo;
5. la ferrovia che partirà dal nuovo porto ed arriverà fino a 🇺🇦 Kiev è anche per uso militare e permetterà di eliminare il choke point dei Dardanelli. Anche in questo caso possiamo parlare di Corridoio Verticale, come nel caso del gas. Un Corridoio logistico in questo caso.
ACCORDI MILITARI 🪖✈️
6. Atene e Washington hanno siglato accordi per 4 miliardi. Accordi che porteranno ad Atene 24 (probabile 40) F-35A e l'upgrade di ulteriori 38 F-16 allo standard V (Viper).
Con 121 F-16V, 40 F-35 e 24 Rafale in servizio, l'Aeronautica Militare Ellenica si posiziona come la più forte dei Balcani. Lo stesso anche nel Mediterraneo orientale, dopo quella israeliana 🇮🇱, con la quale è però fortemente integrata, creando, assieme ai dome di dei due paesi e di Cipro, uno scudo impossibile da penetrare per i nemici di Atene, Nicosia e Gerusalemme
Oltre a questo Washington fornirà ad Atene varie tipologie di missili, fra cui i missili da crociera aviolanciati JASSM-ER.
Anche l'esercito di Atene ne beneficerà, con la fornitura di circa 200 IFV Striker.
7. Gli USA potenzieranno molto la propria presenza in Grecia, con l'allargamento delle basi di Souda (Creta) e Larisa (Magnesia), facendo della Grecia il proprio hub logistico avanzato per il Medio Oriente ed i Balcani
🖥️ DATA CENTER
Aziende strategiche USA creeranno una serie di importanti Data Center in Grecia del Nord. Tutti i maggiori colossi USA sono attesi nel paese
🛰️ INTELLIGENCE SPAZIO CYBER
Washington ha deciso di rafforzare ulteriormente la cooperazione fra le intelligence dei due paesi. Stesso discorso per la cooperazione nel settore spaziale (pochi sanno che la Grecia ha una propria capacità di produzione di satelliti, alcuni già nello spazio), anche grazie ad un investimento italiano 🇮🇹 (SITAEL)
✅ CONCLUSIONI
In sostanza il governo del premier @kmitsotakis, ottimamente coadiuvato dai ministri della Difesa @NikosDendias e degli Esteri @GreeceMFA ha saputo, in questi 8 anni di lavoro, portare il paese ad essere una colonna della NATO e della sicurezza europea in generale. Energia, difesa, terre rare, logistica, intelligence sono tutti campi nei quali 🇬🇷Atene ha assunto un ruolo primario, rafforzato e moltiplicato dagli accordi con 🇮🇱 Israele.
Spero, da italiano, lo spero sincereamente, che il nostro paese 🇮🇹 si unisca all'alleanza fra 🇮🇳🇮🇱🇬🇷🇨🇾 per garantire un futuro di stabilità, libertà, valori comuni, sicurezza e sviluppo condiviso in quell'area di primaria importanza strategica che in 🇮🇹 Italia chiamiamo Mediterraneo Allargato. Per quel pochissimo che posso, cercherò di dare la mia briciolina di contributo informando il pubblico italiano a mezzo X.
Non posso esimermi dal citare anche il governo 🇨🇾cipriota @CyprusPresident che a propria volta ha saputo creare un rapporto strategico primario con gli USA 🇺🇸, Israele 🇮🇱, l'India 🇮🇳 e, ovviamente i fratelli 🇬🇷 Ελλαδίτες, tale da fare anche di Nicosia un player strategico regionale. A riprova che non sempre le dimensioni contano. Contano la serietà, la democrazia, il rispetto della legalità internazionale e degli alleati e vicini, la capacità di lavorare giorno per giorno per garantire lo sviluppo regionale, con tutti i mezzi a disposizione.
Και Εις Ανώτερα!