Scrivo da Fiumicino, tra la foce e l’aeroporto. Raccolgo storie che i comunicati lasciano fuori: territorio, Palestina, musica, lavoro sociale. Qui niente posa da opinionista. Prima i fatti, poi la voce. Se cerchi inchiostro che sporca le mani, resta
Sabato mattina, et-Taybeh, a pochi chilometri da Ramallah. È la stagione delle olive. Si stendono i teli sotto gli alberi, si battono i rami e si lavora in famiglia, come da generazioni.
Arrivano sette uomini a volto coperto e aggrediscono i raccoglitori. Quel giorno con loro ci sono diplomatici di Belgio, Polonia e Francia, e colpiscono anche loro. Sfondano il finestrino dell'auto del consolato belga. Agli attivisti israeliani accorsi promettono la morte.
Non lo dice una ONG. Lo mostrano i video di Channel 13, una delle principali reti israeliane, che chiama la cosa con il suo nome: terrorismo ebraico. La sera prima, nello stesso modo, una fotografa del Washington Post era stata presa a calci per dieci minuti.
Ora la domanda è una sola. Cosa faranno Bruxelles, Varsavia e Parigi?
Se restano in silenzio dopo un'aggressione ai loro rappresentanti, quel silenzio non sarà prudenza. Sarà l'ennesimo atto di viltà. Sarà sottomissione.
Un governo che non difende i propri diplomatici dice al mondo che sono bersagli possibili. E un'Europa che non difende nemmeno sé stessa difenderà ancora meno i contadini palestinesi, che ogni autunno rischiano la vita per raccogliere le loro olive.
Vanno convocati gli ambasciatori. Vanno pretese indagini vere e i responsabili vanno portati davanti a un giudice. È il minimo. Tutto il resto è complicità.
#Cisgiordania #Palestina #UnioneEuropea #raccoltadelleolive
«Non parliamo di posti», ma all’1,4% e con una soglia al 3% «parleremo con tutti» significa cercare un posto in coalizione. E una legge col premio solo al 42% non è la più polarizzante di 30 anni: il Porcellum lo era di più. Meno slogan, più numeri: quanto vale lo shock fiscale, e chi lo paga?
@Tommasocerno Bonelli ha condannato le violenze del No Meloni Day. Conte ha detto «tutti condanniamo», poi attaccato il governo. Schlein no: ha solo detto che non è colpa degli studenti per scuole e affitti. Dire che “giustificano” è una bugia. come il 90% delle cose che scrivi
purtroppo l'imbecille in questo caso è chi non considera che Il totale dei delitti denunciati in Italia è sceso dell’1,8% nel 2025 (prima flessione dopo anni di crescita), con la quota di stranieri tra i segnalati stabile intorno al 35% (35,1% nel 2025 contro 34,7% nel 2024). Non c’è quindi una “esplosione” assoluta della criminalità d’importazione. informarsi e poi scrivere.
Hanno portato la rabbia dove dà davvero fastidio: sotto le finestre di chi decide senza pagare mai il conto. Gli studenti non chiedono carità, chiedono un futuro: università finanziate, affitti possibili, un lavoro che non sia precario a vita. Quando un’intera generazione scende in piazza, il problema non è lei. Tutto il mio sostegno.
BALLE: Non è “prima gli immigrati”. La modifica recepisce una sentenza della Corte Costituzionale (gennaio 2026, su norma toscana ma con effetti di precedente) secondo cui la residenza storica non può prevalere sullo stato di bisogno, che deve restare il criterio preminente per l’accesso alle case popolari. La Regione ha anche equiparato italiani e stranieri sul requisito lavorativo: per gli extracomunitari con permesso di soggiorno almeno biennale non serve più un contratto di lavoro al momento dell’assegnazione, perché era stato considerato discriminatorio (in contrasto con la direttiva europea sul permesso unico e con pronunce dei tribunali).
Il Consiglio comunale di Fiumicino vota all’unanimità uno studio epidemiologico. Mai partito. Intanto la quarta pista da 9 miliardi corre, ed ENAC, coautore del piano, al dibattito non c’era (lo denuncia @PrgCivicoItalia ). Prima la salute, poi le piste. #QuartaPista#Fiumicino
Balle! come al solito: Il titolo (“Islamici in fuga”) esagera e distorce i fatti. Non c’è nessuna fuga in corso: si tratta di un sondaggio Ifop per Marianne (settembre 2026, circa 9.700 intervistati online) in cui il 46 % di chi si dichiara musulmano ha risposto che “prenderebbe in considerazione” l’idea di lasciare la Francia se Le Pen vincesse nel 2027, e il 20 % ha detto che lo farebbe “certamente”
«Cinque minuti, poi ti riporteremo indietro». Ahmed racconta ad Al Jazeera che quei cinque minuti sono diventati oltre un anno di detenzione in Israele. Arrestato a un posto di blocco israeliano in Siria, denuncia pestaggi e manette strette fino a perdere la sensibilità alle mani. Secondo l’emittente, almeno 51 siriani sono ancora detenuti in Israele.
#Siria #Netanyahu #DirittiUmani #StopTortura
Bugiarda: I menù 2026/27 della provincia di Pordenone limitano il maiale per linee guida Asfo (carni bianche, meno insaccati, bio scarso). Non sparisce ovunque: a Spilimbergo resta su richiesta. Il sindaco smentisce direttive politiche e apre al confronto per i prodotti tipici. Cous cous e curry sono aggiunte, non sostituzioni totali. I motivi sono nutrizionali e demografici, non un complotto “integrazione al contrario”. #bugiardi
Non rubare. Per le deroghe, chiedere al rabbino Dov Lior: ha autorizzato la raccolta delle olive palestinesi per affermare il possesso della terra. Altri rabbini lo condannano: è furto. Il fanatismo serve a questo: porti via il raccolto e ti senti giusto. Chi difende il proprio campo diventa un nemico di Dio. Così si incoraggia il saccheggio, si impoveriscono famiglie e si spingono i palestinesi ad andarsene. Con la coscienza pulita.
#Palestina #Cisgiordania #NoAlFanatismo #StopOccupazione
@elly_flygirl@SkyTG24 i ragazzi della minicar di Roma nessuno li ha fatti entrare. addirittura figli di difensori dello stato. li vuoi più italiani di così? #duepesieduemisure. ipocrita
@MarpioneMax@MacVicbotte@fadlunvictor Di conseguenza se "non ci frega un cazzo" di quello che è successo 80 anni fa possiamo smettere di ricordare la Shoah ogni 27 gennaio giusto?
Battaglia confonde media assoluta e anomalie. Il clima usa anomalie di temperatura (scostamenti da una baseline), non medie grezze di valori assoluti. Il fine è chiaro: misurare lo squilibrio energetico del pianeta. Modelli e osservazioni (stazioni, satelliti, oceani) lo confermano indipendentemente dal tipo di media. L’argomento è un sofisma.