non volevo usare la parola razza dato che non so quanto è indicativa ma comunque ho visto dei post dove dicevano di anok yai che dato che è nera è sporca e inferiore a questi coreani bianchi. io non ho più parole per sti fandom del cazzo
allucinante quanto alcuni fan di idol coreani stiano legittimando il razzismo e la superiorità dell’essere bianchi per controbattere alle persone che gli dicono che i suddetti idol sono brutti, specialmente quando ci sono paragoni tra bts e celebrities nere o brown. fatevi un tso
@urfavcr1m3 band che piacciono a me hanno suonato al sud, una anche a taranto, secondo me è soltanto una questione di “è più facile organizzare a milano facciamolo lì”
assurdo come ogni volta che viene fuori questo argomento le persone prendano come punto di vista il posto dove abitano spesso e volent vicino milano e non considerino che altri possano abitare in altri posti d’italia e che magari per arrivare a mi si debbano sparare ore di mezzi
ma mi spiegate cosa avete contro i concerti a milano? tre concerti ho fatto all’unipol a bologna e tutte e tre le volte ho avuto brutte esperienze per organizzazione dell’arena o per i mezzi
@urfavcr1m3 dato che non è l’artista a scegliere la venue e il luogo, ma un promoter locale tipo live nation, è giusto lamentarsi e farsi sentire. poi nessuno pretende 10 date ma nemmeno 2 se non si riesce però se è possibile rendere accessibile a più persone i concerti allora perchè no
@urfavcr1m3 eletti (con i soldi in tasca) possono partecipare. poi io sono la prima che vive a un’ora in macchina da milano, ma quello che dico è che si potrebbero organizzare più concerti al sud o al centro, perché non esistono solo lombardi o persone del nord in italia
@urfavcr1m3 aereo, o un mezzo di trasporto, senza far conto del fatto che non si tratta solo di quello ma anche di soggiorno in hotel/ostello/etc e cibo, e se sei un ragazzo giovane o studente non è facile reperirli. i concerti non possono diventare qualcosa a cui solo i pochi eletti
ho appena scoperto che qualcuno ha trovato lo spotify di josh o’connor, vado a vedere per curiosità e trovo una sua playlist collaborativa intitolata italia in cui persone a caso stanno aggiungendo canzoni italiane. a tanto così da aggiungerci roma bangkok e italodisco