Se muore un mediocre quarantenne, con figli piccoli, ci sta che al funerale mentano tutti, dipingendolo come un grande uomo. È misericordia.
Se muore un 98enne, #Napolitano, che da Ministro degli Interni del Governo Ombra del PCI, era stato per vent’anni il collettore dei finanziamenti occulti e illegali dell’URSS (nostro nemico che teneva le testate nucleari puntate sulle nostre teste) e che fu il regista nel 2011 del primo colpo di Stato della Repubblica, sostituendo un Premier, #Berlusconi, regolarmente e democraticamente eletto, che non aveva perso le elezioni e che non era stato sfiduciato dalle Camere, col ricatto dello spread concordato con Francia, #Sarkosy, e Germania, #Merkel, (gli USA non parteciparono all’intrigo internazionale politico-finanziario antidemocratico, tanto che persino #Obama dichiarò al suo Segretario di Stato che lo spronava “Non voglio avere le mie mani bagnate dal sangue di Berlusconi”) mettendo arbitrariamente un suo fedele tecnocrate bocconiano del WEF, di cui aveva già da mesi redatto il programna il CEO della Banca più importante della Nazione, poi fatto Ministro, che inguaiò l’Italia col Fiscal Compact e con controproducenti aumenti fiscali, posso capire che comunisti, catto-comunisti, boiardi, vili affaristi e sinistri intellettualoidi lo incensino ma francamente mi fa specie che esponenti e leader dell’attuale maggioranza lo elevino a salvatore della Patria.
Sono stupidi o sono in malafede?
Se tanto mi dà tanto, rischieremo persino che quando e se dovesse mancare un ipotetico, futuro inquilino del Colle, che magari abbia palesemente calpestato più volte la Costituzione firmando DPCM illibertari, dittatoriali e colposi di infiniti lutti e ingiustizie, sostenuti (sto facendo ipotesi di fantapolitica) da affermazioni del tipo “Nessuno invochi la Libertà”, questi masochisti del CDX arriveranno a parlarne addirittura bene, santificando un burattinaio carnefice.
Mala tempora currunt
sed peiora parantur.