A Ceuta è emergenza da settimane. Gli spagnoli hanno detto BASTA. Dopo giorni di proteste hanno assaltato e incendiato gli accampamenti dei migranti sulla spiaggia. È ora che l’Europa apra gli occhi
@Tabarnia_BCN@NonnaMaria15 La población de Ceuta está sometida al extremo. Cuando un gobierno no protege sus fronteras y sus ciudadanos sucede esto. Abandonados a su suerte. 😤
Nuova operazione antidroga della Polizia di Stato a Roma, nell’area della Casilina: l’attività degli agenti si è concentrata in particolare in viale dell’Archeologia, a Tor Bella Monaca. Il bilancio è di 7 arresti per spaccio, oltre 270 dosi di crack, cocaina ed eroina sequestrati, insieme a migliaia di euro in contanti. Un’azione capillare e mirata per garantire sempre maggiori condizioni di sicurezza e legalità ai cittadini onesti che abitano nei quartieri periferici della Capitale.
Prosegue l’impegno sul fronte dei rimpatri. Altri 119 cittadini stranieri, irregolari in Italia, sono stati ricondotti nei loro Paesi di origine la scorsa settimana.
Dalle frontiere colabrodo alla difesa dei confini e degli interessi nazionali. Sui numeri il confronto è impietoso.
Con i governi di sinistra, 35.440 “dublinanti” sono stati trasferiti in Italia. Con il Governo Meloni, appena 3.
La nostra Nazione, grazie alla fermezza di questo Esecutivo, ha smesso di subire passivamente le richieste degli altri Stati membri e ha iniziato a far valere le proprie ragioni in Europa.
Il Marocco continua a chiedere la restituzione alle famiglie dei minori entrati illegalmente a Ceuta.
Il presidente di Ceuta ricorda che se il Marocco è un Paese idoneo a ospitare un Mondiale di calcio, lo è anche per accogliere i propri cittadini.
Prima di mandarci indietro i dublinanti, la Germania pensi alle ONG tedesche che continuano a portare migranti in Italia. Le regole valgono per tutti, non solo quando fanno comodo a Berlino
Crollano gli sbarchi, raddoppiano i rimpatri, e dal 2023 gli accordi con Libia e Tunisia hanno impedito la partenza di oltre 275 mila migranti verso le nostre coste. Per quanto riguarda i “Dublinanti”, dopo anni di inerzia dei governi precedenti, in 4 anni abbiamo impedito il rientro di 80 mila persone: dal 12 giugno le richieste degli altri Stati membri sono state una cinquantina, e appena 3 i trasferimenti in Italia. Il nuovo patto rappresenta un cambio di paradigma: introduce per la prima volta meccanismi di solidarietà obbligatoria e permanente, non più legati alla sola emergenza. Un risultato frutto dell’impegno del Governo Meloni, che fin dal suo insediamento ha riportato la gestione dei flussi migratori al centro dell’agenda europea.
La mia intervista al Corriere della Sera è disponibile qui: https://t.co/uvMW5K5Rjx
Massicci controlli dei Carabinieri a Ostia, lungo il litorale della Capitale, con il supporto dei paracadutisti del 1° Reggimento "Tuscania". I militari hanno passato al setaccio le zone tra piazza Gasparri, via Fasan e l'Idroscalo, oltre all'area di Acilia. Le attività hanno portato a 9 arresti, tra cui 3 per spaccio, e a 14 denunce, nonché all'identificazione di 217 persone e al controllo di 91 veicoli. Sequestrate ingenti dosi di cocaina, crack, marijuana e hashish, insieme a migliaia di euro in contanti. 32 i soggetti segnalati alla Prefettura perché trovati in possesso di modiche quantità di stupefacenti per uso personale. Un'operazione che rientra in una più ampia strategia di potenziamento dei controlli lungo la costa, per contrastare criminalità e degrado e garantire sempre maggiori condizioni di sicurezza ai cittadini.