la droga del consumismo emotivo:
la rovina dei sentimenti,
la disgregazione dei cuori,
pieni di possibilità ma incapaci di scegliere
e molti scappano.
si può consumare tutto ciò che si vuole
ma quando sparisce la magia
ogni cosa diventa “difficile”
perché nessuno fa più domande?
mi sento come un antibiotico
cerco sempre di arrivare ovunque
cosi come lui cerca di arrivare alle cellule infettate
e combatto
così come combatte lui
sono stanca
voglio fermarmi
così come lui, che si prende solo finché l’infezione non è passata
ma la mia sembra non passare mai
alzandomi ogni mattina
ogni giorno
potrei fare un milione di scelte differenti
ho davanti l’indecisione assoluta, che fortuna
e comunque sceglierei sempre la stessa identica cosa
ancora una volta
ancora un altro giorno
ancora
sceglierei quella
cuore sotto terra, parole nel cielo, volano via col vento
guardo su e non le vedo più
se ne sono andate insieme a te
non le riavrò più
le rivoglio indietro, voglio tenerle per me
non voglio parlare più con i fantasmi
preferisco parlare da sola
ma se il fantasma invece fossi io?
nessuno mi ha mai portata al mare
ma non è mai stato un problema in fondo
ma ogni tanto sogno di non essere sola
anche se non vedo nessuno
è un vuoto, ma non è un vuoto brutto
vedo una sagoma ma il viso non c’è
voglio leggermi il libro della vita e comporre il puzzle del tuo viso
ho chiesto ad una veggente se ne valesse la pena
mi ha detto che succederà quello su cui ridevamo il giorno che ti ho conosciuto
farò in modo che succeda
guarirò le tue ferite con il mio affetto
con le mie parole
con la mia presenza
se questo ti basterà
la tua anima si è spenta sotto alle mie mani, ho sentito la fatica, poi il fresco che si diffondeva nel tuo corpo
ho decifrato il tuo sguardo, ho accolto l’abbandono
non ho nemmeno avuto la forza di piangere
perché non meriti una sola lacrima
ma tutto il mio amore
per sempre tua
le parole hanno un potere assurdo su di me
mi emozionano più che la musica, più che i profumi , la percezione delle cose, la vista delle persone
mi fanno venire le farfalle nello stomaco
le parole diventano mie, me ne approprio, le rigiro, ci gioco
sono gelosa di ciò che leggo
io e te su quel divano
tu dormi
io piango guardandoti
era la fine
ricordo l’esatto secondo della serie tv
“farlo fino alla morte”
l’ho dipinto su una scala
per te
con l’acrilico sul cemento
che non va via con l’acqua
però i baci con l’acqua se ne vanno tutti
non c’è più traccia
15 fiumi esondati
Centinaia di frane
4 vittime (per ora)
5 mila evacuati.
Miliardi di danni.
Il tutto in 24 ore. A testimoniare che i cambiamenti climatici possono stravolgere la vita nel giro di qualche ora.
Ci rialzeremo anche stavolta,
forza #EmiliaRomagna