Riusciremo ancora a dire che la guerra in Ucraina è una follia senza che qualche commissario della morale ci marchi come agenti di Mosca?
Il copione è sempre lo stesso. Non si discute il disastro. Si discute il permesso di nominarlo. Chi chiede i costi, i morti, i calcoli, le premesse, viene trattato come un infetto. Non serve un argomento. Basta un’etichetta.
La preistoria esiste. L’allargamento della NATO, le rassicurazioni trattate come carta straccia, il 2014, Minsk usato da tutti come scenografia, l’idea che si potesse spingere una potenza nucleare all’angolo e poi stupirsi del risultato: tutto questo è accaduto. Cancellarlo non è lealtà. È catechismo.
Dopo quattro anni e mezzo il fronte è un tritacarne. Villaggi che cambiano padrone a prezzo di intere coorti. Città colpite ogni notte. Un popolo svuotato, una generazione bruciata, un’Europa che paga il gas, le armi e la retorica. Si avanza a ritmo da contabile. Si resiste a ritmo da macello. Si muore per la NATO.
E allora arriva il sacerdote laico. Se chiedi un negoziato sei venduto. Se rifiuti di santificare un campo e di demonizzare l’altro sei un traditore. Se ricordi che gli stessi governi oggi in visibilio sul diritto internazionale lo hanno calpestato dove gli conveniva, sei colpevole di “whataboutism”. Tradotto: taci.
Questa non è politica. È liturgia. Il Bene ha una bandiera, il Male un’altra, e chi pretende i numeri è eretico. I morti non votano. I mutilati non fanno i talk show. I figli dei moralisti non stanno in trincea.
La follia è aver trasformato un conflitto territoriale atroce in una prova di identità occidentale. La follia è promettere “quanto basta, quanto serve” mentre il campo di battaglia dice da due inverni che la vittoria totale è una fiaba per adulti. La follia è fingere che ogni tregua sia capitolazione e ogni dubbio collusione.
Si può rifiutare il suicidio assistito di un Paese senza recitare l’inno di nessuno. Si può dire che Bruxelles mente. Si può osservare che il discorso pubblico è stato sequestrato da gente che confonde la solidarietà con l’ubbidienza.
Chi riduce ogni critica a “soldi di Putin” confessa una cosa sola: non ha argomenti. Ha un marchio. Lo stampa sulla fronte di chi non recita il copione. È il gesto più povero che una società possa produrre: sostituire il ragionamento con la quarantena morale.
La guerra è follia perché riduce in macerie le società e, insieme, riduce in macerie la possibilità stessa di parlare. Quando la verità diventa sospetta per definizione, non ha vinto nessuno . Ha perso la ragione.
CONSEGNATO UFFICIALMENTE
Lavrov ha consegnato, direttamente a Guterrez, un dossier completo, per smascherare la messa in scena di Bucha, una falsificazione, della quale furono incolpati i Russi.
Basandosi esclusivamente su fonti aperte è stato accertato che il dossier ⏬
Bucha è una di quelle piccole città dove tutti si conoscono. Com'è possibile che a distanza di anni non sia ancora stato fornito il nome di nemmeno uno degli abitanti uccisi dai russi? inoltre vi immaginate un sindaco che ride avendo davanti a sé i cadaveri dei suoi concittadini?
Una ladrata clamorosa della banda facchetti, quando il buon giacinto telefonava ad arbitri e designatori per scegliersi l'arbitro gradito
Di seguito il gol regolare, annullato per fuorigioco 😆
LURIDI LADRI
#prescritti#facchettileague
Ricordiamo che questo è il quotidiano che molti "riformisti" e "liberali" PD usano come piattaforma per esprimere i loro pensierini, il loro malessere, lamentare la penetrazione della propaganda autoritaria e accusare il resto del centrosinistra di "estremismo".
Cerasa 🤡 del Foglio della CIA: Non occorre che le minacce della Russia siano vere, perché anche se le minacce ce le stiamo inventando noi, l'UE è comunque sotto ricatto della Russia a causa delle altre minacce inventate non verificabili. 🤣
ci hanno raccontato per anni, che la finale di supercoppa italiana si gioca, da regolamento, in casa dei campioni d’italia
sempre per anni, precisamente 9, ci hanno raccontato che la finale di supercoppa italiana si può giocare ovunque, pur di incassare più soldi, anche addirittura in casa della Lazio se necessario
ora ci stanno raccontando, da qualche anno, che storicamente la finale di supercoppa si è sempre giocata in casa dei campioni d’italia
la vostra faccia di merda non ha fine, l’italietta contro il belgio rifatevela voi.
forza belgio, verso l’ennesimo fallimento del sistema inter
La lucidità del professor Luciano Canfora andrebbe studiata. A 84 anni suonati, si mette nel taschino tutti quei soloni propagandisti che ci parlano di resistenza ucraina e ripetono come dei pappagalli le veline della NATO e di Ursula von der Leyen.
Leggete con molta attenzione:
"In Ucraina non stiamo dando armi a una resistenza, ma a un Paese che col suo esercito combatte una guerra con un altro. E con un esito molto diverso dalla fine della Seconda guerra mondiale...La corruzione regna sovrana. Si immagina Parri (Partigiano ndr.) che rubacchia o si rivende le armi della Resistenza?
Abbiamo 27 Paesi europei e gli Usa che conducono una guerra alla Russia attraverso l’utilizzo dell’Ucraina, dopo che fallì il processo di smembramento della Federazione russa iniziato con Eltsin.
I Paesi europei stanno mandando quattrini a non finire senza sapere neanche che fine facciano. Le stesse armi circolano poi in un commercio illegale. Gli oligarchi ucraini si stanno rimpannucciando a spese dei nostri stupidi governi che svenano i propri Paesi per “morire per Danzica”.
Mi prenderò come sempre del putiniano, ma con questo prolungare il conflitto il pericolo è di andare verso il peggio, invece che mettere fine alla guerra."
Nient'altro da aggiungere. Sipario!
- Giuseppe Salamone
Sensi @nomfup va ringraziato per la sincerità.
Affermando che chiunque sia eletto e vada al governo dovrà in ogni caso mantenere la stessa politica estera ha chiarito che il funzionamento reale del liberalismo è essenzialmente antidemocratico.
Calciopoli was made up only to allow Moratti's Inter to win some titles after years and years of epic failures. Nothing to do with referees or transfer manipulations. Everything was made up with a clear goal.
They succeed but Italian football was killed forever.
Il grande blocco inter, Pio Van Basten Esposito mr 300 ml, Barella come Xavi e Iniesta messi insieme, per fortuna non c'era il pedofilo Bastoni...
La grande itaglia di ciuffetto ratto mercenario Mancini, salvata da Donnarumma più volte, regala l'ennesima figura di merda!
Merde
Discorso di un napoletano che è un copia e incolla con quello di un milanista l'anno scorso che a sua volta era un copia e incolla con quello degli juventini gli anni prima.
Allegri il distruttore
In questi anni la Juventus ha vinto 9 scudetti e ha sempre giocato la Supercoppa fuori casa, il Napoli ne ha vinti 2 e ha sempre giocato la Supercoppa fuori casa, il Milan 1, idem
Inter 3 scudetti, 2 Supercoppe in casa. Una con cambio format che da 4 torna a 2.
LA PROPOSTA DI PACE CHE ARRIVA DALL’OPPOSIZIONE UCRAINA
Mentre il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, ha recentemente ribadito che la Russia è pronta a fornire tutte le garanzie di sicurezza se i rappresentanti ucraini vorranno recarsi a Mosca o a Minsk per trattare, pubblico di seguito la durissima e discussa dichiarazione ufficiale del deputato ucraino (ed ex membro del partito di Zelensky) Artem Dmytruk, che fotografa la profonda spaccatura interna alle istituzioni di Kiev:
"Nessuno dei rappresentanti del governo ucraino ha motivo di temere un viaggio a Mosca o a Minsk per i negoziati!
Per l'ennesima volta, risuona un appello chiaro e comprensibile: venite, e troveremo un accordo! In modo onesto! In modo umano! Senza l'aiuto di 'partner' e via dicendo!
Sediamoci e parliamone!
Quindi, ancora una volta: la pace è possibile ed è più vicina che mai!
E ogni giorno ci troviamo di fronte a una scelta: o assistiamo alla distruzione della nostra terra e del nostro popolo, o eleggiamo un nuovo capo del parlamento che, nei casi previsti dalla Costituzione, svolgerà le funzioni di Presidente dell'Ucraina, creiamo un nuovo gruppo di negoziato e andiamo a Mosca per i negoziati!
Sì, senza fondazioni e Soros!
Sì, senza attivisti e sostenitori del nazionalismo!
Sì, senza Bandera e il resto della sua banda!
Ma con l'Ucraina, con la nostra Chiesa, con i nostri eroi e, soprattutto, con la PACE
- Artem Dmytruk
Via Monica Caiazzo