🎙️ L’ultima volta che George Martin parlò di Paul McCartney
L’ultima volta che George Martin parlò pubblicamente di Paul McCartney fu nel 2015, meno di un anno prima della sua morte.
Un giovane giornalista era andato a trovarlo nella sua casa nel Wiltshire. Martin aveva novant’anni, era molto fragile e il suo udito ormai quasi del tutto scomparso. Sedeva su una poltrona di pelle, con una coperta sulle ginocchia. Per riuscire a farsi capire, il giornalista doveva avvicinarsi e parlare a voce alta.
A un certo punto gli chiese:
“Che cosa vorrebbe che la gente ricordasse di Paul?”
George Martin rimase in silenzio per molto tempo. Poi sorrise.
“Che era gentile”, rispose.
“Al di là di tutto, al di là dell’ambizione, del perfezionismo e del bisogno di controllare ogni cosa, era una persona gentile. Gli importava davvero delle persone. Si prendeva cura degli altri. E si prendeva cura anche di me.”
Il giornalista gli domandò allora se avesse qualche rimpianto.
“Solo uno”, disse Martin.
“Avrei voluto dirgli più spesso quanto abbia significato per me.”
George Martin morì sei mesi dopo.
Durante la cerimonia commemorativa a Londra, Paul McCartney salì sul palco davanti a oltre mille persone. Molti erano volti famosi. Molti avevano gli occhi pieni di lacrime.
Paul raccontò la prima volta in cui incontrò Martin: lui, diciannovenne, con un basso tra le mani e un sogno enorme in testa.
“Ha creduto in noi”, disse Paul.
“Prima che lo facesse chiunque altro. Ha creduto in quattro ragazzi di Liverpool che non avevano idea di quello che stavano facendo.”
Poi si fermò. Abbassò gli occhi sui suoi appunti. E dopo qualche secondo tornò a guardare il pubblico.
“Gli volevo bene”, disse.
“E non gliel’ho detto abbastanza.”
Nella sala calò un silenzio assoluto.
Poi qualcuno, dalle ultime file, iniziò ad applaudire.
E subito dopo applaudirono tutti.
Da USToday del 25 maggio 2026
#PaulMcCartney #GeorgeMartin #Beatles #Yesterdaypills
Hoy cumple 84 años mi ídolo. El más Grande de todos, el que cambió la historia siendo integrante de la banda más importante de la música y después de eso supo reinventarse y empezar de nuevo como solista manteniéndose vigente por más de 60 años.
Feliz cumpleaños, Paul McCartney.
Compré un paquete de salchichas que luego me di cuenta que estaba en mal estado. Llamé a Swift para hacer el reclamo. Me acaba de llegar por correo un paté sabor provenzal por las molestias ocasionadas. Este país no tiene desperdicio.
La banda de mi calle 🤍❤️🤍
La familia riverplatense, presente con los colores más lindos en la despedida del Indio Solari, una leyenda de nuestra música y nuestra cultura ♾️
🎸 "Caramelito" Carrizo recordó que el Indio Solari llenó un estadio y donó todas las ganancias para que Martín Carrizo, su baterista y compañero, pudiera tratarse el ELA en Estados Unidos.
💬 "Decidió regalarle un show entero".