Ho la TL ormai impestata da post tutti uguali, scritti da IA, da spagnoli o giapponesi, che inventano episodi su lavoro, inquilini, casa, anziani ecc dalla morale vagamente educativa tipo “libro cuore” versione Terzo millennio.
Perché lo fanno? Dove guadagnano? Come si evitano?
Mio cognato è in coma e ricoverato in terapia intensiva, mia sorella distrutta ed in lacrime. Stiamo tutti pregando per un miracolo. Mia madre posta sul gruppo Famiglia diverse preghiere per "facilitare il transito"
@DeccaKarola Camerounaise et chretienne comme toi, je te dis MOUFF c'est toi la tarée! Chez nous aussi il y a des horreurs sur les petites filles e.g. le repassage des seins. Bravo à nos soeurs maliennes et westaf pour ce combat, vive la solidarité e tre femmes africaines
Comprendere il sistema d’asilo greco
Evoluzione storica delle politiche migratorie
Giulia Stella Ingallina
https://t.co/H8fDeb3tzq
L’articolo esplora il sistema di asilo, ricostruendone l’evoluzione e mettendo in luce le continuità tra il passato e le pratiche attuali.
Mutui impossibili e affitti negati: la #casa resta un miraggio per le persone straniere
Redazione
Dossier statistico immigrazione 2025: tra mutui inaccessibili, affitti negati e politiche discriminatorie, il diritto alla casa viene ostacolato
🆘🏠https://t.co/BcanzQJamS
"Lentamente muore
chi diventa schiavo dell'abitudine,
ripetendo ogni giorno gli stessi percorsi,
chi non cambia la marca,
chi non rischia di vestire un colore nuovo,
chi non parla a chi non conosce.
Muore lentamente chi evita una passione,
chi preferisce il nero al bianco
e i puntini sulle "i"
piuttosto che un insieme di emozioni,
proprio quelle che fanno brillare gli occhi,
quelle che fanno di uno sbadiglio un sorriso,
quelle che fanno battere il cuore
davanti all'errore e ai sentimenti.
Lentamente muore
chi non capovolge il tavolo,
chi è infelice sul lavoro,
chi non rischia la certezza per l'incertezza
per inseguire un sogno,
chi non si permette
almeno una volta nella vita
di fuggire ai consigli sensati.
Lentamente muore chi non viaggia,
chi non legge,
chi non ascolta musica,
chi non trova grazia in se stesso.
Muore lentamente,
chi distrugge l'amor proprio,
chi non si lascia aiutare.
Muore lentamente,
chi passa i giorni a lamentarsi
della propria sfortuna o della pioggia incessante.
Lentamente muore,
chi abbandona un progetto
prima di iniziarlo,
chi non fa domande
sugli argomenti che non conosce,
chi non risponde
quando gli chiedono
qualcosa che conosce.
Evitiamo la morte a piccole dosi,
ricordando sempre che essere vivo
richiede uno sforzo
di gran lunga maggiore
del semplice fatto di respirare.
Soltanto l'ardente pazienza porterà
al raggiungimento
di una splendida felicità".
(Martha Medeiros)