#BIOREPACK
📌Partecipare significa crescere. Convenzionarsi significa migliorare.
Al via il 3° Forum delle #Bioplastiche Compostabili non è solo un’occasione di aggiornamento, ma un investimento concreto per chi vuole contribuire a un sistema di gestione dei rifiuti più efficiente e sostenibile.
Confrontarsi con istituzioni, imprese, università e operatori del settore permette di arricchire le proprie competenze e, allo stesso tempo, arricchire il dibattito con esperienze e buone pratiche provenienti dai territori. È proprio dal dialogo che nascono le soluzioni più efficaci.
Per i Comuni e i gestori del servizio, inoltre, convenzionarsi con Biorepack rappresenta una leva strategica:
* migliorare la qualità della raccolta differenziata dell’organico;
* valorizzare correttamente gli imballaggi compostabili certificati;
* accedere a strumenti, formazione e supporto tecnico;
* incentivare comportamenti virtuosi di cittadini e attività economiche;
* contribuire a una filiera sempre più circolare, con benefici ambientali ed economici.
La transizione ecologica si costruisce con competenze, collaborazione e visione condivisa.
Partecipare significa fare rete.
Convenzionarsi significa trasformare gli obiettivi di sostenibilità in risultati concreti per il territorio e per la comunità.
#Biorepack #BioplasticheCompostabili #EconomiaCircolare #RaccoltaDifferenziata #Organico #Sostenibilità #EntiLocali #GestioneRifiuti #Innovazione #TransizioneEcologica
📉IFAT
Dal 4 al 6 maggio è tornato uno degli appuntamenti annuali più importanti a livello internazionale per il settore ambiente: #ifatmünchen
🚛Un punto di incontro globale dove si incrociano innovazione, sostenibilità e visione industriale.
Imprese, enti pubblici, professionisti e stakeholder da tutto il mondo si confrontano su temi sempre più centrali: gestione dei rifiuti, ciclo delle acque, economia circolare.
📉Essere presenti – o anche solo seguire da vicino – significa restare aggiornati, cogliere opportunità e capire in che direzione sta evolvendo il settore.
🌍 Il futuro dell’ambiente passa anche da qui. @IFATworldwide
📍 Dall’ITAD & Circular Electronics Conference di Francoforte ho illustrato la mia riflessione con un messaggio chiaro: senza impianti e senza autorizzazioni rapide, l’economia circolare non può crescere.
Oggi ho avuto l’opportunità di confrontarmi con operatori e istituzioni internazionali su un tema strategico: il futuro degli impianti dedicati al trattamento di RAEE, metalli, batterie esauste e altri materiali destinati al recupero.
♻️ Il riciclo non è più solo una questione ambientale: è una leva industriale, economica e geopolitica. Recuperare materie prime critiche significa ridurre la dipendenza dall’estero, creare occupazione qualificata e rendere più competitivo il nostro sistema produttivo.
Eppure, in Italia – e in particolare nel Mezzogiorno e in Sicilia – realizzare o anche solo ampliare un impianto di trattamento o di stoccaggio rappresenta ancora una sfida enorme. Gli iter autorizzativi sono spesso lunghi, complessi e frammentati, con il rischio concreto di scoraggiare gli investimenti.
🚛 Le conseguenze sono sotto gli occhi di tutti: difficoltà nella gestione della raccolta differenziata, aumento dei costi logistici, materiali che percorrono centinaia di chilometri per essere trattati e occasioni di sviluppo che vengono perse.
La pubblica amministrazione deve certamente garantire controlli rigorosi e tutela ambientale, ma può farlo con procedure certe, tempi definiti e un approccio orientato a facilitare gli investimenti sostenibili, non a bloccarli.
Il vero obiettivo non è ridurre i controlli, ma eliminare gli ostacoli inutili.
Perché senza nuovi impianti e senza la possibilità di adeguare quelli esistenti, il rischio è concreto: mettere in crisi l’intera filiera della raccolta differenziata e del riciclo, proprio mentre l’Europa chiede di accelerare sulla transizione verso un’economia sempre più circolare.
#EconomiaCircolare #RAEE #Riciclo #Batterie #MateriePrimeCritiche #TransizioneEcologica #Sostenibilità #Industria #Sicilia #SudItalia #ITAD #CircularEconomy #Autorizzazioni #Rifiuti #Innovazione
@EmmanuelMacron I believe that President Trump’s current conduct is profoundly destabilizing not only Western democracies but democracies around the world. This is not because of his influence or political skill, but rather because of a cultural mindset that no longer belongs to the modern era or to the principles of democratic governance. The language he uses is increasingly difficult to understand and, above all, no longer inspires trust or credibility.
I consider his attacks on Prime Minister @GiorgiaMeloni to be nothing more than statements made by a politically delegitimized President of the United States who still seems unable to fully grasp the responsibilities and institutional role of the office he holds. In my view, this reflects a deeper issue rooted in an outdated and inadequate cultural approach.
Furthermore, during the most recent meeting in France, President Macron appeared to display an excessive degree of deference toward the President of the United States. In my opinion, this projects profound weakness—not only political but also cultural—and reveals a lack of substantive arguments. Trump could instead be confronted with simple, clear, and rational points, because that is the level at which meaningful engagement with him is most likely to be effective.
🚦 Centinaia di camion carichi di rifiuti indifferenziati sono fermi da questa notte in contrada Timpazzo, a Gela, in attesa di poter conferire. Molti rischiano addirittura di dover rientrare ancora pieni, perché da oggi, per effetto di un decreto regionale, l’impianto può ricevere improvvisamente un quantitativo inferiore di rifiuti.
In #Sicilia accade anche questo: le tonnellate autorizzate in ingresso sembrano aumentare o diminuire a seconda del momento, non certo perché l’impianto sia stato riprogettato o perché siano cambiate le sue caratteristiche tecniche. È difficile comprendere come tale capacità possa essere modificata da un giorno all’altro.
Questa situazione rappresenta l’ennesima dimostrazione di un sistema che non è più sostenibile. L’emergenza viene semplicemente spostata nel tempo, mentre centinaia di mezzi restano in fila con costi enormi, ritardi nei servizi e inevitabili ripercussioni sui cittadini e sui Comuni.
È arrivato il momento di investire seriamente in una rete impiantistica moderna e diversificata: termovalorizzazione, pirolisi, impianti per la produzione di biometano, biogas e biodiesel, oltre al potenziamento del recupero di materia. Parallelamente, è indispensabile semplificare le procedure autorizzative, garantendo tempi certi e una programmazione industriale all’altezza delle esigenze della Sicilia.
L’emergenza rifiuti non si affronta modificando continuamente i limiti di conferimento. Si risolve realizzando impianti, pianificando il fabbisogno e assumendosi la responsabilità di scelte strategiche che il territorio attende da troppo troppo tempo. @LeolucaOrlando1@europaverde_it@Controcorrentv@SitoGds@Regione_Sicilia@AnciSicilia@MASE_IT
#agrigento#maddalusa
No a questo automatismo "Casa abusiva = niente acqua."
Riflettevo.
Premessa: Non ho una cultura della legalità. O, forse, è più corretto dire che oggi faccio fatica a capire dove finisca la legalità e dove inizi l'illegalità.
È una provocazione, certo. Ma nasce da una domanda sincera.
Viviamo in un tempo in cui, nel mondo delle istituzioni, della pubblica amministrazione e della politica, il concetto di legalità sembra essere diventato troppo spesso un'etichetta da usare a convenienza. C'è un clima di confusione in cui, a seconda delle circostanze, la stessa norma viene interpretata in modo diverso e la legalità rischia di trasformarsi in uno strumento di contrapposizione anziché in un principio di garanzia.
Quando si governa una comunità, la scelta più semplice è applicare una regola. La scelta più difficile è trovare il giusto equilibrio tra la legalità e la tutela dei diritti fondamentali.
Vado al dunque.
Mi domando: l'abusivismo edilizio e il diritto all'acqua sono davvero la stessa cosa?
A mio avviso, no!
L'abusivismo edilizio è un illecito che va affrontato con gli strumenti previsti dalla legge. L'acqua, invece, è un bene essenziale, indispensabile per la salute, l'igiene e la dignità della persona.
Un sindaco non è soltanto il rappresentante legale del Comune o il vertice dell'amministrazione. È il capo del governo della propria città. E governare significa assumersi la responsabilità di garantire i servizi essenziali, tutelare la salute pubblica e ricercare soluzioni che tengano insieme legalità e interesse della collettività.
Se esiste un quartiere abitato da decenni, dove per anni è stata regolarmente erogata l'acqua, la risposta non può limitarsi a chiudere i rubinetti. Sarebbe una soluzione che rischia di colpire le persone senza risolvere il problema dell'abusivismo.
Gli abusi edilizi devono essere affrontati attraverso i procedimenti previsti dall'ordinamento: verifiche, accertamenti, eventuali demolizioni, acquisizioni al patrimonio pubblico, regolarizzazioni quando consentite dalla legge. Ma questi appartengono a un percorso giuridico distinto rispetto alla garanzia di un bene primario.
La forza delle istituzioni non si misura nella capacità di togliere un servizio essenziale, ma nella capacità di far rispettare la legge senza compromettere i diritti fondamentali delle persone.
Le città hanno bisogno di amministratori che non si limitino ad amministrare, ma che sappiano governare. Perché amministrare significa applicare le norme; governare significa assumersi la responsabilità di trovare soluzioni giuste, equilibrate e sostenibili per l'intera comunità.
La legalità non è mai in contrapposizione con l'umanità. Una buona amministrazione deve essere capace di garantire entrambe. Grato per commenti e riflessioni successive
#Agrigento Rally monti Sicani
📌Motori accesi, adrenalina alta e territorio protagonista.
Siamo pronti alle partenze ufficiali del Rally dei Monti Sicani: un appuntamento che unisce passione sportiva, valorizzazione del territorio e capacità organizzativa.
Come S.I.R.I.A. srl abbiamo scelto di essere presenti come sponsor perché crediamo negli eventi che generano impatto reale:
• promuovono il territorio
• attivano filiere locali
• rafforzano il network tra imprese, istituzioni e comunità
Il rally non è solo competizione. È visione, preparazione, gestione del rischio, lavoro di squadra. Gli stessi driver che guidano ogni giorno il nostro modello operativo.
Sosteniamo chi investe in organizzazione, sicurezza e sviluppo. Sosteniamo chi trasforma un evento sportivo in opportunità economica e sociale.
Ora si parte.
Pronti alle partenze ufficiali. 🚦🏁
🚛Oggi aggiungiamo altri due mezzi alla flotta. Non è solo un incremento numerico: è un upgrade operativo, di resilienza e di qualità del servizio.
In meno di tre anni siamo passati da una fase di consolidamento a una fase di espansione strutturata.
L’autoparco (2025) e il Centro Comunale di Raccolta (2024) lavorano come hub operativo integrato.
Il parco macchine cresce in modo coerente con gli obiettivi di efficienza, svuotamento dai costosi noleggi, presidio territoriale e continuità del servizio.
📉La flotta si arricchisce di 4 motocarri (due finanziati a fondo perduto) - due compattatori - un veicolo per ritiro ingombranti a domicilio (finanziato a fondo perduto) .
📌L’autoparco e il centro comunale di raccolta (finanziato a fondo perduto al 90 %) rappresentano un unica unità operativa integrata pienamente funzionale.
🚛Abbiamo patrimonializzato l’azienda investendo in beni strumentali.
📌Abbiamo creato una struttura operativa coerente con la nostra visione di crescita.
Samo ambiente srl
In Samo Ambiente Srl i risultati non arrivano per caso. Sono il frutto del lavoro quotidiano, della responsabilità condivisa e della capacità di fare squadra, anche nei momenti di maggiore pressione operativa. Tanto ancora da fare.
Un ringraziamento particolare va ai sindaci soci, la dottoressa Margherita La Rocca Ruvolo, Sindaca di Montevago, e il dottor Gaspare Viola, Sindaco di Santa Margherita di Belice, e agli assessori all’Ambiente dei rispettivi Comuni, Francesco Santoro e Vincenzo Infranco, per la collaborazione istituzionale e la fiducia dimostrata nel percorso condiviso.
Accanto ai risultati, restano centrali i momenti di convivialità: spazi di relazione che rafforzano il senso di appartenenza, consolidano il lavoro di squadra e rendono più solida l’organizzazione.
Da noi l’augurio di Buon Natale e buona differenziata.
Nb a breve saranno pronti i nuovi ecocalendari 2026. Vi comunicheremo le modalità per la distribuzione.
In condivisione di intervento del prof @LeolucaOrlando1 che mio sommesso avviso va letto come un atto di leadership civile, non come una presa di posizione ideologica. In un contesto polarizzato, scegliere di riportare il focus sulla dimensione umana del fenomeno migratorio è un’operazione culturale prima ancora che politica.
Il professore Orlando non si limita alla denuncia emotiva. Imposta una cornice valoriale chiara: dignità, legalità internazionale, responsabilità collettiva. Quando il dibattito pubblico scivola verso la semplificazione, reintrodurre complessità è un atto di governance intellettuale. Significa alzare l’asticella. In un ecosistema globale interdipendente, la sicurezza non può essere disgiunta dalla tutela dei diritti. È una lettura sistemica, non emotiva.
🌿 Il Comune di Partanna tra gli ammessi in Italia. Undicesimo posizione nella graduatoria Nazionale. In Sicilia unico ammesso a finanziamento #CDCRAEE
📌Un risultato di grande valore per questa straordinaria conunita e per l’intera squadra amministrativa e tecnica.
Il Comune di Partanna si è classificato all’11º posto a livello nazionale nel bando promosso dal Consorzio Nazionale CDC RAEE, dedicato ai progetti per il miglioramento della raccolta dei rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche (RAEE).
✍️Grazie alla sinergia e alla visione dell’Amministrazione guidata dal Sindaco Francesco Li Vigni e al supporto professionale del Vicesindaco e Assessore all’Ambiente, ing. Valeria Battaglia, è stato possibile dare un impulso decisivo alla realizzazione di questo progetto, parte di una strategia più ampia e ambiziosa di transizione ecologica e innovazione ambientale.
✍️Il risultato è frutto di un intenso lavoro di squadra tra il gruppo tecnico dell’Ufficio ARO, l’esperto ambientale dell’Amministrazione Comunale, dott. Maurizio Miliziano, e l’ing. Carlo Picone. Tutti sinergicamente hanno collaborato ed elaborato un progetto solido, concreto e coerente, che ha ottenuto un finanziamento di oltre 38 mila euro per l’acquisto di nuove attrezzature e strumenti destinati a potenziare la raccolta differenziata ma anche di comunicazione per la buona differenziata nelle scuole.
💪Partanna è risultata l’unica realtà siciliana, tra Comuni e società in house isolani che hanno partecipato, ad aggiudicarsi questo contributo a livello nazionale: un riconoscimento che premia la capacità progettuale, la competenza tecnica e la visione strategica del nostro territorio.
📉Questo successo rappresenta un passo decisivo verso una Partanna più verde, efficiente e sostenibile, e testimonia come la collaborazione tra amministrazione e struttura tecnica possa generare risultati concreti e duraturi per la comunità.
Partanna vince a livello nazionale!
#serviziambientali #enviornment
In allegato la graduatoria nazionale degli ammessi a beneficio a fondo perduto per acquisto strumenti e mezzi.
𝗙𝗮𝘁𝘁𝗼𝗿𝗲 𝗕𝗶𝗼𝗺𝗲𝘁𝗮𝗻𝗼 - 𝗴𝗹𝗶 𝗮𝗽𝗽𝘂𝗻𝘁𝗮𝗺𝗲𝗻𝘁𝗶 𝗶𝗻 𝗦𝗶𝗰𝗶𝗹𝗶𝗮 🌱
Prosegue la campagna di Legambiente dedicata al biometano sostenibile, una risorsa capace di ridurre le emissioni, valorizzare gli scarti agricoli e creare nuove opportunità per territori e comunità.
Prossimamente saremo in diverse città della Sicilia per incontri territoriali aperti a cittadini, amministratori e realtà locali!
👉🏼 Ecco le date:
🗓️ 9 dicembre Caltagirone
🕑 15.30
📍 Salone di rappresentanza Comune di Caltagirone - Piazza Municipio
🗓️ 10 dicembre Agrigento
🕑 15.30
📍 Sala Pellegrino - Libero Consorzio Comunale Agrigento - Viale della Vittoria 324
Se vuoi saperne di più sulla campagna visita il link: https://t.co/bOkOuq0yQn
✍️Partecipare ogni anno alla Conferenza Nazionale Industria del Riciclo è un vero asset strategico per chi opera nella gestione dei rifiuti, nella sostenibilità e nelle filiere dell’economia circolare.
Il confronto diretto con istituzioni, imprese e stakeholder permette di leggere con lucidità il contesto, anticipare i trend e trasformare le criticità del settore in leve di miglioramento.
L’edizione 2025 – “Tra crisi e opportunità” – sarà particolarmente rilevante: innovazione dei materiali, nuove normative europee, qualità del riciclo, investimenti e dinamiche di mercato saranno al centro del dibattito.
Presidiare questo tavolo significa rafforzare la propria visione, aggiornare le strategie operative e cogliere con tempestività le evoluzioni che impattano la governance aziendale.
Saremo presenti anche quest’anno, convinti che solo un confronto aperto e continuo possa generare valore per territori, imprese e cittadini.
La transizione circolare richiede competenze, rete e leadership: questo convegno è il luogo giusto per metterle in campo.
11 dicembre – Milano, Sala Buzzati
Un appuntamento da non perdere per chi vuole guidare il cambiamento, non subirlo.
⸻
@CONAI@FabioCostarella @Fondazioneper loSviluppoSostenibile @Ispra - @IstitutoSuperioreperlaprotezione e la Ricerca Ambientale Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica ENEA - Agenzia nazionale @European Commission @Ecomondo Maurizio Miliziano SAMO Ambiente srl Quisquina Ambiente srl Regione Siciliana European Parliament @COREPLA EcoFuturo Festival
✍️Oggi in visita presso un altro impianto a Gela
📌Condivido una visita che considero altamente significativa sul piano industriale e ambientale: l’ingresso nello stabilimento Ecoplast, realtà produttiva siciliana della Sicilia sud-orientale, con sede a Gela, specializzata nella produzione di strumenti per la raccolta differenziata.
Nel 📹 video realizzato durante la visita si entra nel cuore operativo dell’azienda.
Si vedono chiaramente le linee di produzione, le diverse fasi di lavorazione e la realizzazione dei singoli prodotti: mastelli, bidoni, carrellati e cassonetti in plastica a quattro ruote, nelle varie tipologie e colorazioni utilizzate dai Comuni.
Particolarmente interessante è il processo legato alla produzione dei mastelli da 50 litri. All’interno dell’impianto sono presenti big bags di granulato plastico riciclato, proveniente dalla raccolta differenziata. Questo materiale viene reimmesso nel ciclo produttivo come materia prima seconda, diventando la base per la realizzazione di nuovi contenitori. Qui la sostenibilità non è un concetto astratto, ma un processo industriale strutturato e tracciabile.
Ecoplast rappresenta una realtà solida del territorio, capace di coniugare qualità del prodotto, organizzazione industriale ed economia circolare. Un punto di riferimento concreto anche per i Comuni, che da qui possono rifornirsi di attrezzature fondamentali per una gestione efficace della raccolta differenziata.
Questa visita conferma un messaggio chiaro: investire in filiere locali, riciclo e competenze industriali significa rafforzare il sistema pubblico, migliorare i servizi ambientali e creare valore duraturo per i territori. Una direzione giusta, pragmatica e orientata al futuro.
✍️Partecipare ogni anno alla Conferenza Nazionale Industria del Riciclo è un vero asset strategico per chi opera nella gestione dei rifiuti, nella sostenibilità e nelle filiere dell’economia circolare.
Il confronto diretto con istituzioni, imprese e stakeholder permette di leggere con lucidità il contesto, anticipare i trend e trasformare le criticità del settore in leve di miglioramento.
L’edizione 2025 – “Tra crisi e opportunità” – sarà particolarmente rilevante: innovazione dei materiali, nuove normative europee, qualità del riciclo, investimenti e dinamiche di mercato saranno al centro del dibattito.
Presidiare questo tavolo significa rafforzare la propria visione, aggiornare le strategie operative e cogliere con tempestività le evoluzioni che impattano la governance aziendale.
Saremo presenti anche quest’anno, convinti che solo un confronto aperto e continuo possa generare valore per territori, imprese e cittadini.
La transizione circolare richiede competenze, rete e leadership: questo convegno è il luogo giusto per metterle in campo.
11 dicembre – Milano, Sala Buzzati
Un appuntamento da non perdere per chi vuole guidare il cambiamento, non subirlo.
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CONAI Fabio Costarella Fondazione per lo Sviluppo Sostenibile Ispra - Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica ENEA - Agenzia nazionale European Commission Ecomondo Maurizio Miliziano SAMO Ambiente srl Quisquina Ambiente srl Regione Siciliana European Parliament COREPLA EcoFuturo Festival
✍️Il convegno tenutosi a Campobello di Licata presso il palazzo storico “Bella” ha rappresentato un’importante occasione di confronto, caratterizzata da un’ampia partecipazione e da numerosi interventi di rilievo.
✔️I contributi dei relatori e del pubblico hanno stimolato riflessioni concrete, favorendo lo scambio di esperienze e l’emersione di spunti operativi utili per il futuro. Carlo Picone Michele Termini Paolo Grillo Caterina Moricca @conai
✅ 𝐏𝐫𝐞𝐬𝐞𝐧𝐭𝐚𝐭𝐨 𝐢𝐥 𝐩𝐫𝐨𝐠𝐞𝐭𝐭𝐨 “𝐈𝐦𝐩𝐥𝐞𝐦𝐞𝐧𝐭𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐝𝐞𝐥 𝐂𝐞𝐧𝐭𝐫𝐨 𝐈𝐧𝐭𝐞𝐫𝐜𝐨𝐦𝐮𝐧𝐚𝐥𝐞 𝐝𝐢 𝐑𝐚𝐜𝐜𝐨𝐥𝐭𝐚 𝐩𝐞𝐫 𝐥’𝐄𝐜𝐨𝐧𝐨𝐦𝐢𝐚 𝐂𝐢𝐫𝐜𝐨𝐥𝐚𝐫𝐞”.
Il Comune di Santa Margherita di Belìce, in sinergia con la SAMO Ambiente srl – società che gestisce il servizio di igiene urbana e il Centro Intercomunale di Raccolta a servizio dei Comuni di Santa Margherita di Belìce e Montevago – ha presentato al Dipartimento Regionale dell’Ambiente e dei Rifiuti (DRAR) – Regione Siciliana un innovativo progetto dal titolo “𝗜𝗺𝗽𝗹𝗲𝗺𝗲𝗻𝘁𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗱𝗲𝗹 𝗖𝗲𝗻𝘁𝗿𝗼 𝗜𝗻𝘁𝗲𝗿𝗰𝗼𝗺𝘂𝗻𝗮𝗹𝗲 𝗱𝗶 𝗥𝗮𝗰𝗰𝗼𝗹𝘁𝗮 𝗽𝗲𝗿 𝗹’𝗘𝗰𝗼𝗻𝗼𝗺𝗶𝗮 𝗖𝗶𝗿𝗰𝗼𝗹𝗮𝗿𝗲” per un importo di €262.562,40.
Il progetto, per il quale è stata richiesta una copertura finanziaria interamente a fondo perduto, punta a potenziare le infrastrutture ambientali con l’acquisto di dotazioni di nuova generazione:
🚜 𝗦𝗽𝗮𝘇𝘇𝗮𝘁𝗿𝗶𝗰𝗲 𝗲𝗹𝗲𝘁𝘁𝗿𝗶𝗰𝗮 𝗮 𝗯𝗮𝘀𝘀𝗲 𝗲𝗺𝗶𝘀𝘀𝗶𝗼𝗻𝗶 𝗽𝗲𝗿 𝗹𝗮 𝗽𝘂𝗹𝗶𝘇𝗶𝗮 𝘂𝗿𝗯𝗮𝗻𝗮;
🚶 𝗕𝗮𝗿𝗿𝗮 𝗱𝗶 𝗶𝗻𝗴𝗿𝗲𝘀𝘀𝗼 𝗰𝗼𝗻𝘁𝗮-𝗽𝗲𝗿𝘀𝗼𝗻𝗲 𝗽𝗲𝗿 𝗺𝗼𝗻𝗶𝘁𝗼𝗿𝗮𝗿𝗲 𝗴𝗹𝗶 𝗮𝗰𝗰𝗲𝘀𝘀𝗶 𝗮𝗹 𝗖𝗲𝗻𝘁𝗿𝗼;
⚖️ 𝗕𝗶𝗹𝗮𝗻𝗰𝗲 𝗱𝗶 𝗽𝗲𝘀𝗮𝘁𝘂𝗿𝗮 𝗽𝗲𝗿 𝗶𝗹 𝗰𝗼𝗻𝘁𝗿𝗼𝗹𝗹𝗼 𝗱𝗲𝗶 𝗰𝗼𝗻𝗳𝗲𝗿𝗶𝗺𝗲𝗻𝘁𝗶;
♻️ 𝗖𝗮𝘀𝘀𝗼𝗻𝗲𝘁𝘁𝗶 𝗲 𝗯𝗶𝗱𝗼𝗻𝗶 𝗽𝗲𝗿 𝗹𝗮 𝗿𝗮𝗰𝗰𝗼𝗹𝘁𝗮 𝗱𝗶𝗳𝗳𝗲𝗿𝗲𝗻𝘇𝗶𝗮𝘁𝗮;
🚛 𝗤𝘂𝗮𝘁𝘁𝗿𝗼 𝗻𝘂𝗼𝘃𝗶 𝘀𝗰𝗮𝗿𝗿𝗮𝗯𝗶𝗹𝗶 𝗽𝗲𝗿 𝗮𝘂𝗺𝗲𝗻𝘁𝗮𝗿𝗲 𝗹𝗮 𝗰𝗮𝗽𝗮𝗰𝗶𝘁𝗮̀ 𝗱𝗶 𝗿𝗮𝗰𝗰𝗼𝗹𝘁𝗮 𝗲 𝘀𝘁𝗼𝗰𝗰𝗮𝗴𝗴𝗶𝗼.
🎯 𝐎𝐛𝐢𝐞𝐭𝐭𝐢𝐯𝐢 𝐬𝐭𝐫𝐚𝐭𝐞𝐠𝐢𝐜𝐢:
✅ 𝗠𝗶𝗴𝗹𝗶𝗼𝗿𝗮𝗿𝗲 𝗶 𝘀𝗲𝗿𝘃𝗶𝘇𝗶 𝗮𝗺𝗯𝗶𝗲𝗻𝘁𝗮𝗹𝗶 𝗼𝗳𝗳𝗲𝗿𝘁𝗶 𝗮𝗶 𝗰𝗶𝘁𝘁𝗮𝗱𝗶𝗻𝗶;
✅ 𝗜𝗻𝗰𝗿𝗲𝗺𝗲𝗻𝘁𝗮𝗿𝗲 𝗹𝗮 𝗿𝗮𝗰𝗰𝗼𝗹𝘁𝗮 𝗱𝗶𝗳𝗳𝗲𝗿𝗲𝗻𝘇𝗶𝗮𝘁𝗮;
✅ 𝗥𝗶𝗱𝘂𝗿𝗿𝗲 𝗶 𝗰𝗼𝗻𝗳𝗲𝗿𝗶𝗺𝗲𝗻𝘁𝗶 𝗶𝗻 𝗱𝗶𝘀𝗰𝗮𝗿𝗶𝗰𝗮;
✅ 𝗥𝗮𝗳𝗳𝗼𝗿𝘇𝗮𝗿𝗲 𝗹𝗲 𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗶 𝗱𝗶 𝘀𝗼𝘀𝘁𝗲𝗻𝗶𝗯𝗶𝗹𝗶𝘁𝗮̀ 𝗲 𝗽𝗿𝗼𝗺𝘂𝗼𝘃𝗲𝗿𝗲 𝗹’𝗲𝗰𝗼𝗻𝗼𝗺𝗶𝗮 𝗰𝗶𝗿𝗰𝗼𝗹𝗮𝗿𝗲 𝗮 𝗹𝗶𝘃𝗲𝗹𝗹𝗼 𝗶𝗻𝘁𝗲𝗿𝗰𝗼𝗺𝘂𝗻𝗮𝗹𝗲.
📌 Santa Margherita di Belìce si conferma tra i 14 Comuni virtuosi della Sicilia che hanno risposto prontamente al bando regionale per i Centri Comunali di Raccolta (CCR).
Il progetto è stato presentato nei termini ordinari, senza ricorrere alla proroga della scadenza, a testimonianza dell’efficienza e della capacità di programmazione dell’Amministrazione comunale e della società di gestione. In un contesto in cui molti Comuni siciliani non hanno colto l’opportunità dei bandi regionali per i nuovi impianti di gestione dei rifiuti, la Città del Gattopardo si distingue per visione e tempestività.
Un ringraziamento particolare viene espresso all’Ufficio Tecnico Comunale, nelle persone del Dirigente Ing. Aurelio Lovoy e del Geom. Filippo Tardo, per il contributo decisivo nella predisposizione e presentazione del progetto.
20° SIMPOSIO INTERNAZIONALE SULLA GESTIONE DEI RIFIUTI,
IL RECUPERO DELLE RISORSE E LA DISCARICA SOSTENIBILE / 13-17 OTTOBRE 2025
📊Convegno internazionale sulla gestione dei rifiuti, il recupero delle risorse e la sostenibilità ambientale che si svolge in Sardegna.
È uno dei principali eventi mondiali dedicati alla ricerca e innovazione nel settore dei rifiuti e dell’economia circolare, nato nel 1987 e organizzato ogni due anni. Il nome richiama sia il luogo (la Sardegna) sia lo spirito di confronto scientifico e culturale tipico dei simposi antichi.
In allegato la mia relazione trasmessa per la plenaria su waste management
https://t.co/glBh06LZ0H
La mobilitazione di oggi rappresenta un segnale forte e chiaro: il settore dell’igiene ambientale sta chiedendo attenzione, riconoscimento e un aggiornamento contrattuale che rifletta la realtà attuale del lavoro. Gli operatori ecologici svolgono un servizio essenziale, spesso in condizioni difficili e con responsabilità crescenti, ma con retribuzioni e tutele che non sempre tengono il passo con l’evoluzione del contesto operativo e normativo.
🚛SOSTENIBILITÀ E GOVERNANCE: IL VERO DIVARIO È CULTURALE
✔️Ancora oggi, tante – troppe – aziende pubbliche operano senza un modello 231, senza un organismo di vigilanza, senza un website aziendale… magari pure da aggiornare e senza un piano di formazione serio sul tema della responsabilità e della gestione ambientale. Dove tutto ricade spesso su un’unica figura aziendale senza deleghe da distribuire.
📌Si resta ancorati a una mentalità arcaica: “raccolgo e butto nella buca”, come se la gestione dei rifiuti fosse solo un costo da contenere, non un sistema da governare con degli obiettivi strategici che permettono nel lungo periodo di abbassare i costi.
✍️Eppure, la sostenibilità non è solo ambiente: è cultura organizzativa, competenza tecnica, responsabilità verso la collettività, risk management etc…
Gestire significa chiedersi come si raccoglie, come si differenzia, quali sono le filiere autorizzate, cosa sono le infrazioni per rifiuti a terra, come si muove il mercato dell’impiantistica, dei mezzi, dei trasporti, dell’Albo Gestori…
Sono temi che intrecciano diritto, economia, ambiente, tecnologia, e che richiedono una visione sistemica e complessa.
Il cambiamento passa prima di tutto da formazione e governance: la 231, l’organismo di vigilanza, i piani di prevenzione e i processi di rendicontazione non sono adempimenti burocratici, ma strumenti di crescita e di credibilità.
Solo con questa base si può parlare seriamente di sostenibilità, economia circolare e valore pubblico.
@sole24ore@conai #rifiuti @MASE_IT@comuni_anci @ansa_ambiente #forumsostenibilita #auditoriumdellatecnicaroma