geronimo stilton avrebbe potuto girare l’Odissea (2026) ma Nolan mai eguagliare la portata filosofica e impattante che ha avuto su milioni di generazioni la frase: conosco un tipo.. anzi un topo! 👐🏻
per una settimana su questo social si è parlato di quanto siano inutili le lauree umanistiche, la settimana dopo si parla solo di un film (prodotto artistico) tratto da una delle opere letterarie più importanti della storia. so much to think about.
il punto è che denigrate continuamente le lauree artistiche ed umanistiche ma consumate l'arte in ogni sua forma di intrattenimento (a partire dai film, libri, musica) OGNI giorno e senza l'arte l'umanità sarebbe zero, gli umani non sono solo scienza siamo anche cultura
nottata di merda piena di pensieri paranoici legati ad una nuova paura che mi si è sbloccata ieri sera. ansia crescente e scenari di futuro tragico. perché sempre pensare alla peggiore delle situazioni. e il caldo il maledetto caldo che mi sta cuocendo l’anima e il cervello.
avere il gene da fangirl è bellissimo mi basta semplicemente trovare una nuova cosa con cui ossessionarmi (che sia un artista, un libro, un album o una serie tv) per sentire di nuovo la vita scorrermi nelle vene
La gente pensa che io sia taciturno ma non avete idea di quanto nella mia testa io parli continuamente incessantemente ogni secondo è un discorso fatto di tesi e controtesi su qualsiasi cosa vi dico che è sfinente argomentazioni e confutazioni continue mai un po di silenzio mai
È appena iniziata l’ultima puntata di #chilhavisto condotta da Federica Sciarelli.
Guardandola in religioso silenzio, vestito di nero, listato a lutto, con gli occhi pieni di lacrime e con la mano sul cuore
Ogni tanto guardo la mia Barbie Magia delle Feste che mi hanno regalato i miei a Natale e penso che mi manca il freddo, le tisane sotto la copertina, i maglioni 😭 Basta con sto caldoooo
Lo so che sono 15 giorni che mi lamento solo del caldo ma per me questa non è vita.
Non dormo, non mi viene fame, la mattina mi sveglio già senza forze, durante la giornata non riesco a combinare nulla e per le pulizie in casa faccio dopo le 21 (e fa comunque oltre 30 gradi)
Mi sveglio sfatta, con poche ore di sonno e accaldata. La cosa peggiore è che l'aria della mattina non è consolatoria, ti preannuncia solo quello che sarà. Io aspetto che passi e spero che passi, ma in certi momenti mi viene da piangere.
Il giorno dopo dovevamo esporre una ricerca di francese. Non l'abbiamo mai fatto. La dad poi ha cambiato le priorità e quel lavoro è passato in secondo piano.
Io, la notte prima: rewatch della puntata del mastino dei Baskerville di Sherlock, lotta contro una cavalletta gigante che ha fatto irruzione in casa (ho dovuto farmi aiutare da mia nonna per il terrore), poi tisanina rilassante. Però ho dormito.
L'orale è stata l'ultima volta che ho messo piede nella mia scuola, ma il vero ultimo giorno di scuola l'ho vissuto senza neanche sapere che sarebbe stato l'ultimo. La quotidianità tra i banchi del liceo è rimasta cristallizzata al 21/02.