E' successo!
Per la Storia.
Per la prima volta.
L'Italia vince sui maestri inglesi che hanno inventato il rugby: 23-18.
Era il tabù rimasto, l'Inghilterra era l'unica squadra europea che gli azzurri non avevano mai battuto.
Roba da stropicciarsi gli occhi, con un pensiero ai tanti giocatori del passato che tante volte hanno sognato un trionfo del genere, mettendo un mattoncino sopra l'altro su un movimento che con fatica si è conquistato rispetto e credibilità, dovendo pure digerire le prese per i fondelli per il cucchiaio di legno.
Tommaso Menoncello è un fuoriclasse assoluto, non a caso eletto MVP.
Ma la standing ovation la merita TUTTO il gruppo del C.t. Gonzalo Quesada che ha inculcato le sue idee, accompagnando la tecnica alla psicologia, una nuova visione insistendo però sull'identità italiana.
La classe del capitano Michele Lamaro, che prima di abbandonarsi ai festeggiamenti per un'impresa nel suo Olimpico, lui romano de Roma, va a salutare uno per uno gli sconfitti.
Che orgoglio 🇮🇹
Una Storia bellissimissima 🏉
#SixNationsRugby @Federugby
(Video @SixNationsRugby)