[Oppure potremmo trascorrere la vecchiaia su una costa irlandese, con le scogliere battute dal vento, le spiagge lunghissime, il rumore costante dell'oceano, i paesini dove il ritmo è più lento e le spiagge sono famose per essere piene di conchiglie.]
Che cosa ho imparato
sull'amore?
Ho imparato che l’amore
non sa né leggere né scrivere.
Che nei sentimenti siamo guidati
da leggi misteriose,
forse il destino o forse un miraggio.
Perché, in fondo, non esiste mai
un motivo per cui ti innamori. Succede e basta.
F. Özpetek ✍️🏻
Ho salvato alcune parole. E alcuni pensieri. Alcune emozioni e alcune persone. Alcuni luoghi. Ho salvato persino alcuni oggetti perché erano belli nel loro essere vecchi e consunti, oltre che una loro preziosa utilità, avevano un loro fascino. Salvo poco ma tengo molto stretto.
In Giappone esiste il concetto di "oyakate bukaeru" – è il silenzio accanto. Quando puoi sederti con una persona per un'ora senza parlare. Non perché siete offesi e vi ignorate.
Ma perché state bene così.
Nella nostra cultura (almeno in passato) il silenzio era segno di un problema. Nella loro filosofia – segno di profondità. -
Japanese actor Hiroyuki Sanada spoke about the contradictions of human nature:
“Some people dream of having a swimming pool at home, while those who have one hardly ever use it. Those who have lost a loved one feel a profound sense of loss, while others often complain about their living relatives. Those without a partner long for one, while those who have one often don't appreciate it. The hungry would give anything for a meal, while the satiated complain about the taste of their food. Those without a car dream of owning one, while those who have a car are always looking for a better one.”
The key to happiness is gratitude: truly seeing and appreciating what we already have, and understanding that somewhere, someone would give anything for what we take for granted.
Ci sono persone che non saranno mai al riparo da niente perché sono nate con una fenditura nell’anima. È da lì che entra la luce. Ma anche la pioggia e il vento. Da quello spiraglio entra tutto, e loro non ci possono fare niente.
È un difetto di fabbricazione, la sensibilità.
[Quando impari qualcosa di nuovo, quando ti nascondi e poi torni, quando guardi il cielo e sogni, quando qualcuno piange con te perché non si sente giudicato e tu ti accorgi di aver fatto qualcosa di buono, fosse anche solo per quell'unica persona al mondo.]
Ci eravamo incontrati
perché doveva succedere;
e anche se non fosse stato
quel giorno,
prima o poi ci saremmo
sicuramente incontrati
da qualche altra parte.
H. Murakami ✍️🏻