“Io sono suo padre. Prima ancora che il suo primo tifoso.
Non ho mai imposto a Kimi di fare il pilota. Gli ho sempre chiesto una cosa: se questo era davvero il suo sogno, doveva dimostrarlo anche attraverso i sacrifici.
Tra noi c’era un patto familiare: andare bene a scuola. Quando l’ho visto partire per le gare portandosi dietro i libri, persino quando correva in Formula 2, ho capito davvero quanto fosse grande la sua dedizione per questo sport.
La Formula 1 non l’abbiamo mai vissuta come un obiettivo da raggiungere a ogni costo. Il motorsport faceva semplicemente parte della nostra vita. Poi è arrivata questa possibilità, grazie al talento che Kimi ha dimostrato e anche alla fortuna di incontrare una Mercedes che ha deciso di credere in lui.
Io, però, continuo a ripetergli le stesse cose di quando era un ragazzino: essere sempre umile e critico con se stesso.
Perché anche adesso che tutti guardano il pilota, io continuo a vedere mio figlio.
Sta facendo un bellissimo percorso, ma la strada è ancora lunga. Deve crescere, imparare, sbagliare e migliorare. Non penso ai titoli e non voglio fare proclami: una gara alla volta, esattamente come abbiamo sempre fatto.
E se oggi dovessi esprimere un desiderio per lui, non partirei dalle vittorie.
Gli auguro prima di tutto la salute. Poi gli auguro di rimanere quello che è: dolce, generoso e capace di fare ciò che ama il più a lungo possibile.
Perché alla fine, dietro un casco, una monoposto e un sogno diventato enorme, per un padre rimane sempre la stessa cosa: suo figlio.”
Marco Antonelli, padre di Kimi.
Damas y caballeros…con Ustedes el real de madrid de Mourinho…!!!
Según los gurùs de la capital de España…Mourinho da MásterClass en las salas de prensa jajajajajajaja pero de futbol cortitoooo
Jajajajajajajajajaja
@ultimoranet Dobbiamo fare qualcosa ,dobbiamo rischiare ,ma sta gente non la può passare liscia devono arrivare al punto che se ne vadano e abbiano paura di tornare qui ,ragazzi facciamolo
@fattoquotidiano Dite tutte cazzate la inflazione la fermata ha fermato gli sprechi e in più se il paese va male i primi a non prendere gli stipendi saranno i politici ecco perché non vi piace