@HowardRoarkjr@SandroRossi_x In effetti ben 362 casi in 10 nazioni cambiano completamente il senso del post di Timostene, anche prendendo per certe queste notizie. Spero che si capisca il senso ironico del mio, ma non ci conto molto ...
Se n'è andato Francesco #Guccini. Abbiamo perso un poeta, un cantante, ma soprattutto un uomo straordinario. Un grande abbraccio a Raffaella, a Teresa, ai suoi familiari e ai cari amici di #Pavana. Ci mancherai, molto.
@PBerizzi@matteolepore Noto che i soliti minus habens commentano a capocchia. Solidarietà piena e convinta a #Lepore e a #Bologna, alla famiglia di #Fakir, alle #Forze dell'ordine. Vituperio convinto a quelli che hanno causato disordini per aiutare questo governicchio.
Questo il video che la Rai non ha voluto pubblicare sulla grave situazione in cui versa la terza rete della televisione italiana, RaiTre.
A noi tocca fare il resto.
Condividete se vi va.
#VivaRai3
@RobertoRedSox Come si fa a non essere solidali con te, Roberto? Quello che fa molto male è che nessun altro tassista ti abbia seguito in questa sacrosanta battaglia. Ti vogliamo bene! Grazie.
“Sono qui per protestare contro il genocidio dei palestinesi e in modo particolare contro l'uso improprio della memoria dell'Olocausto”
Oggi Stephen Kapos, sopravvissuto all’Olocausto, era a Londra a protestare contro il genocidio di Israele come fa da 30 mesi.
#fiano#12aprile
Siccome a sinistra siamo abituati allo gnegnegne, sappiamo riconoscere quello degli altri.
E il commento dell’estrema destra italiana alla sconfitta di Viktor #Orbán è esattamente questo “gne gne gne”.
Il sunto dello gnegnegne è che ha vinto il centro-destra e in Ungheria non c’è un barlume di sinistra in parlamento.
Ed è verissimo.
Ma non era questo il punto.
Così come nel referendum per iniziare a stravolgere la Costituzione il punto non erano i giudici.
In quel caso, il nostro, si voleva saggiare la possibilità di proseguire la vendetta per la sconfitta del fascismo distruggendo appunto la Costituzione nata prendendo Benito a calci in culo.
In quello ungherese, la posta in gioco era la cosiddetta democrazia illiberale che era diventata negli anni il territorio di un satrapo fascista servo di Trump e di Putin.
Trump e Putin. Come la Lega e FDI da noi. Cos’altro vi serve per unire i puntini?
In democrazia, se la democrazia è condivisa, non è importante se vinca la destra o la sinistra. Opereranno con politiche di destra o di sinistra e poi si toglieranno dai maroni.
In democrazia è importante che la democrazia regga.
E che le cose si chiamino col loro nome.
Orbàn non è destra, è un oligarca in mano ai russi. E il fatto che abbia concesso un voto regolare non è la dimostrazione di nulla, ma solo il segnale che all’Est sanno come possono finire certi omuncoli. Non sempre va come in Cecoslovacchia, con una transizione pacifica.
Qualche volta finisce come Ceasescu in Romania.
E siccome è importante chiamare le cose col loro nome, in Italia non sta governando il centro-destra. In Italia c’è un governo Destra- Estrema Destra. I sovranisti italiani sono Orbán che non ce l’hanno fatta e forse non ce la faranno mai, ma con i conservatori storici non hanno nulla a che fare.
Cazzo c'entra Malan con Malagodi?
Potessero, cambierebbero il sistema in modo autoritario. Ci hanno già provato.
Urge spieghino le forze in campo in Italia, al momento:
Vannacci è un fascista. Dichiarato.
Meloni e Salvini sono estrema Destra, con qualche sporadica schermatura verbale. Ma sono estrema Destra. Non hanno una vera coscienza democratica e lo si vede da come bastonano o fanno bastonare mediaticamente i loro avversari. Vengono da rivendicati padri antisemiti ma tacciano di antesemitismo chi critica Israele.
Forza Italia è un partito azienda che in una democrazia non dovrebbe esistere, e ha come linea politica quella di parare il culo ai proprietari. Che sono poi gli stessi le cui televisioni bastonano l’opposizione. Non è normale.
Calenda è un troll. In politica estera liberale, in politica interna sembra credere a quarant’anni di Berlusconismo e alla necessità di evitare derive comuniste. O forse dipende solo se ha perso la pillola rossa o quella blu.
Renzi è Craxi. Va dove lo porta il potere, con una spruzzata di sinistra ma solo serve.
Il Pd è un partito di centro-sinistra con lieve scappellamento a destra, costretto a torsioni populiste perché sennò i Cinque Stelle gli mangiano in testa.
AVS ha una leadership onesta, una specie di vecchio PCI, ma tra chi li vota c’è gente che farebbe benzina alla Gazprom.
Potere al Popolo è quel bel movimentismo suicida che la sinistra ha sempre avuto al suo interno e serve principalmente per rappresentare in modo del tutto velleitario cause anche molto giuste.
I Cinque Stelle hanno una base confusa ma comunque in qualche modo progressista, per sottrazione, che i fasciopopulisti alla Casaleggio sono fisiologicamente finiti a FDI e Lega, con spaventose sbandate filorusse perché lo decide Travaglio. E come leader una specie di Renzi foggiano, tutto opportunismo e tattica, ma con meno talento.
Questo scenario dice solo una cosa: se tutti i partiti sono così deboli, contraddittori, talvolta spaventati, è perché la nostra democrazia è stata indebolita da quarant’anni di Berlusconismo e sfugge ormai alla normale alternanza tra destra e sinistra.
Si tratterà, al prossimo voto, di scegliere tra due modelli: uno muscolare, aggressivo, vendicativo, e uno che non sa bene cosa rappresenta ma ha dietro un bel po’ di persone normali.
Anche e soprattutto per questo, perché l’Ungheria di Orbàn non è mai stata troppo lontana da qui, al prossimo che parla di primarie metto mano alla pistola. Ad acqua.
Serve un cartello di salvezza nazionale, per ricostruire una vera democrazia dell’alternanza e un Paese moderno, civile, che non sia ostaggio di aziende private ed estremisti pericolosi.
Fatelo.
Poi troverete un nome per guidarlo. Possibilmente un Papa, o una Papessa, stranieri.
Prodi insegna.
Un saluto da Altiero Spinelli.
@ArcodiCielo@ladyonorato@Giovanni1169h Dunque se uno piange la morte di un bambino, o meglio, di migliaia di bambini è antisemita? Che orrore di ragionamento è?
LETTERA APERTA AL MONDO: Da Cuba, una donna denuncia il crimine che nessuno vuole vedere.
--- All'umanità intera, alle madri del mondo, ai medici senza frontiere, ai giornalisti con dignità, ai governi che credono ancora nella giustizia:
Il mio nome è come quello di milioni di altre persone. Non ho cognomi famosi né cariche importanti. Sono una cubana comune. Una figlia, una sorella, una patriota. E scrivo questo con l'anima straziata e le mani tremanti, perché quello che oggi vive il mio popolo non è una crisi. È un omicidio lento, calcolato, freddamente eseguito da Washington.
E il mondo guarda dall'altra parte.
👵 DENUNCIA PER I MIEI NONNI:
Denuncio che a Cuba ci sono anziani che muoiono prematuramente perché il blocco impedisce l'arrivo di farmaci per il cuore, la pressione e il diabete. Non è una questione di mancanza di risorse. È un divieto deliberato. Le aziende che vogliono vendere a Cuba vengono multate, perseguitate, minacciate. I loro governi tacciono. E nel frattempo, un nonno cubano stringe il petto e aspetta. La morte non avvisa. Il blocco sì.
---
👶 DENUNCIA PER I MIEI BAMBINI:
Denuncio che a Cuba ci sono incubatrici che hanno dovuto essere spente per mancanza di carburante. Che ci sono neonati che lottano per la vita mentre il governo degli Stati Uniti decide quali paesi possono venderci petrolio e quali no. Che ci sono madri cubane che hanno visto mettere in pericolo la vita dei loro figli perché un ordine firmato in un ufficio di Washington vale più del pianto di un bambino a 90 miglia dalle sue coste.
Dov'è la comunità internazionale? Dove sono le organizzazioni che difendono tanto l'infanzia? O forse i bambini cubani non meritano di vivere?
🍽️ DENUNCIA PER LA FAME INTENZIONALE:
Denuncio che il blocco è fame programmata. Non è che manchi il cibo perché sì. È che ci impediscono di comprarlo. È che le navi con i generi alimentari vengono perseguitate. È che le transazioni bancarie vengono bloccate. È che le aziende che ci vendono cereali, pollo, latte vengono sanzionate.
La fame a Cuba non è un incidente. È una politica di Stato del governo degli Stati Uniti, affinata nel corso di 60 anni, aggiornata da ogni amministrazione, inasprita da Donald Trump e attuata con ferocia da Marco Rubio.
Loro la chiamano “pressione economica”. Io la chiamo terrorismo della fame.
⚕️ DENUNCIA DEI MIEI MEDICI:
Denuncio che i nostri medici, gli stessi che hanno salvato vite umane durante la pandemia mentre il mondo intero crollava, oggi non hanno siringhe, né anestesia, né apparecchiature a raggi X. Non perché non sappiamo produrli. Non perché non abbiamo talento. Ma perché il blocco ci impedisce di accedere alle forniture, ai ricambi, alla tecnologia.
I nostri scienziati hanno creato cinque vaccini contro il COVID-19. Cinque. Senza l'aiuto di nessuno. Contro venti e maree. Contro il blocco e le menzogne. Eppure, l'impero ci punisce per averlo realizzato.
🌍 AL MONDO DICO:
Cuba non chiede l'elemosina.
Cuba non chiede soldati.
Cuba non chiede che ci amiate.
Cuba chiede giustizia. Niente di più. Niente di meno.
Vi chiedo di smettere di normalizzare la sofferenza del mio popolo.
Vi chiedo di chiamare il blocco con il suo nome: CRIMINE CONTRO L'UMANITÀ.
Vi chiedo di non lasciarvi ingannare dalla favola del “dialogo” e della “democrazia” mentre ci strangolano.
Non vogliamo carità. Vogliamo che ci lascino vivere.
Ai governi complici che tacciono:
La storia vi presenterà il conto.
Ai media che mentono:
La verità trova sempre una via d'uscita.
Ai carnefici che firmano sanzioni:
Il popolo cubano non dimentica e non perdona.
A coloro che hanno ancora umanità nel cuore:
Guardate Cuba. Guardate cosa le stanno facendo. E chiedetevi: da quale parte della storia voglio stare?
---
Da questa piccola isola, con un popolo gigante, una cubana comune che si rifiuta di arrendersi.
Ikay Romay
✊🇨🇺💔
TRADOTTO E DIVULGATO DA ASSOCIAZIONE SVIZZERA-CUBA, Sezione Ticino
[email protected]
SE QUESTO TESTO TI HA SCOSSO DENTRO, CONDIVIDILO.
Non mi importa se hai 10 amici o 10 mila follower.
Non mi importa se la tua bacheca è pubblica o privata.
Non mi importa se non condividi mai nulla.
Ma questo è diverso.
Questa non è una foto di un tramonto.
Questa non è una notizia di gossip.
Questa non è solo un'opinione.
Questo è un GRIDO. E i gridi non si tengono per sé. Si ASCOLTANO. Si RIPETONO. DIVENTANO UNA FOLLA.
Oggi non ti chiedo un “mi piace”.
Ti chiedo di usare i tuoi pollici per qualcosa di più grande che scorrere lo schermo.
CONDIVIDI.
Affinché il mondo sappia che a Cuba non c'è una crisi.
C'è un CRIMINE.
Perché le madri di altri paesi sappiano che qui ci sono bambini che lottano in incubatrici spente a causa del blocco.
Perché i nonni di altre terre sappiano che qui ci sono anziani che muoiono in attesa di medicinali che Washington non lascia entrare.
Perché i governi complici provino vergogna.
Perché i media bugiardi non abbiano scampo.
Perché i carnefici sappiano che NON STAREMO ZITTI.
Una sola persona che condivide questo messaggio non cambia il mondo.
Migliaia, milioni, SÌ.
Non tenere questo testo per te.
Non essere complice del silenzio.
FAI IN MODO CHE QUESTA DENUNCIA ARRIVI PIÙ LONTANO DEL BLOCCO.
CONDIVIDI. ORA.
In mezzo a tanto "rumore" mediatico teso alla distrazione di massa possiamo ringraziare il cardinale #MatteoZuppi per essere come è per le sue iniziative? Io sono un ateo convinto ma lui è straordinario.
@P_M_1960@annapaolaconcia@NicolaGratteri Che fatica dover spiegare il senso delle cose. Era proprio evidente che Gratteri ha detto questo e non quello che scrive la Sig.ra Concia. Si è perso il buonsenso o la capacità di ascoltare?
Vi farà sentire meglio, crogiolarvi nella vostra inumanità, trattare persone più sfortunate di voi come oggetti, credere alle balle di un bugiardo matricolato che voleva staccare la Padania dall’Italia e adesso dice di aver difeso i confini della patria torturando un centinaio di poveracci. Vi farà sentire meglio perché è quello che vogliono: mantenere il potere attraverso il vostro consenso generato dall’astio, dal livore, dall’odio indistinto. Quel che è certo che, mentre voi vi sentite un po’ sollevati, vi manipolano. Estraggono il peggio anche da gente perbene. Vi mercificano. Nessuno disprezza cosi tanto il popolo come i populisti.
E se facessimo una settimana di astensione dagli acquisti su #Amazon ? Giusto per far capire a #Besoz cosa pensiamo della sua gestione del #washingtonpost ?
@neutrinosolare Adesso, chissà perché, mi sento meno tranquillo. Negli anni di piombo qualche tutore dell'ordine mi ha puntato addosso l'arma, ma mi faceva meno paura di questo tizio ...