Messina, cacciatori trovati morti il 28 gennaio nei boschi di Montagnareale: ricostruita la dinamica della sparatoria
• L'82enne Antonio Gatani, attirato probabilmente da un rumore tra i cespugli, ha ucciso il 44enne Giuseppe Pino, scambiandolo per la sagoma di un cinghiale
• Il fratello della vittima, il 26enne Devis Pino, ha reagito sparando contro l'anziano e uccidendolo con la propria carabina
• Un 50enne andato a caccia in quel momento con Gatani ha esploso un colpo contro il giovane, uccidendo a sua volta, e si è poi dato alla fuga in preda al panico
• Un ragazzo che faceva motocross ha rinvenuto i tre cadaveri e ha dato l'allarme
• L'amico di Gatani, l'uomo fuggito, è stato rintracciato dai carabinieri e interrogato
• Dopo giorni in cui si è avvalso della facoltà di non rispondere, il 50enne ha fatto alcune parziali ammissioni confermando le ipotesi degli investigatori dopo le analisi dei cadaveri e il fatto che l'arma di Giuseppe Pino fosse l'unica a non aver sparato @ultimoranet
@sapphirepetal_ yeah.. but i don't want to waste my time with that... i guess i'll just ignore them as much as i can and run away from this job as soon as i can 😐
@C4MURRIUS4 Esatto! Per me è stato solo un grande sollievo quando è morta la mamma di mia mamma. Purtroppo mia madre non è come la tua e continuava a pensare che, essendo sua madre, si dovevano perdonare anche le cose orribili che ha fatto..