Tutti assolti gli imputati (manager, imprenditori, e tecnici) nel processo sul #TAP, l’infrastruttura benemerita grazie alla quale siamo riusciti a resistere in qualche modo alla crisi del gas e che è stata avversata in ogni modo, politicamente e per via giudiziaria, anche da chi (da Emiliano, a Salvini a Giorgia Meloni) oggi fa finta di non ricordarsene. Quasi sei anni di processo per arrivare a una sentenza che stabilisce che i reati contestati non sussistevano. Chi prova a modernizzare questo paese sa che andare incontro a questo tipo di disavventure non è un rischio, è una certezza.
Dissero che aveva preso soldi da Telekom Serbia: non era vero.
Dissero che aveva raddoppiato i prezzi con l'Euro: era stato Berlusconi.
Dicono che vada in giro a tirare i capelli a chi lo provoca: non è vero.
Romano Prodi fa paura ai cattivisti perché è stato il miglior presidente del Consiglio mai visto in Italia e aveva una visione di Paese che cozza contro chi ha in mente uno stato egoista e autoritario.
Per questo, anche oggi, è il loro incubo.
Il y a un agresseur : la Russie.
Il y a un peuple agressé : l'Ukraine.
Nous avons tous eu raison d'aider l'Ukraine et de sanctionner la Russie il y a trois ans et de continuer à le faire.
Nous, c’est les Américains, les Européens, Canadiens, Japonais et plusieurs autres.
Merci à tous ceux qui ont aidé et continuent. Et respect à ceux qui, depuis le début, se battent. Parce qu'ils se battent pour leur dignité, leur indépendance, pour leurs enfants et pour la sécurité de l'Europe.
Il Cremlino attacca il @Quirinale per il paragone tra Russia e nazismo.
per chi avesse ancora dubbi sulla sostanza di cui è fatto Putin
https://t.co/fOyXpqabWt
È incredibile che due europarlamentari abbiano presentato alla Commissione europea un’interrogazione su un’eccellenza italiana come il prosciutto di Parma basandosi solo sulle informazioni riportate da un servizio televisivo e senza alcuna verifica.
Non impressiona che ci sia chi vuole fare giornalismo sensazionalista, anche se dal servizio pubblico ci si aspetta che la ricerca della verità sia anteposta allo share, ma non è accettabile che chi fa politica non scelga di andare sul territorio e sincerarsi se quanto trasmesso corrisponda al vero, ma faccia un regalo a chi in Europa cerca di fare concorrenza ai nostri prodotti di qualità.
Se avessero visitato le aziende produttrici e quelle trasformatrici avrebbero scoperto una realtà fatta di lavoro e fatica. Le aziende del territorio da anni combattono contro la peste suina, spesso nell’inerzia spesso politica che si limita ad un turn over di Commissari che poco e nulla fanno per arginare il problema. E se avessero avuto davvero a cuore la salute dei cittadini avrebbero dovuto chiedere conto non dei nostri criteri, che sono quelli più severi, ma dello stato degli allevamenti negli altri Paesi europei. Certo, capisco che è più comodo restare seduti davanti ad un divano e guardare la tv piuttosto che capire e cercare di risolvere i problemi reali.
Ha iniziato con gli immigrati in catene Donald Trump. Ha proseguito con tutti quelli esclusi dalla categoria dei maschi e delle femmine e ha concluso ieri, dopo l’incidente aereo a Washington, con le persone con disabilità. Una società inclusiva messa in discussione da una persona che esprime concetti pericolosissimi che non diventano buoni semplicemente perché ad affermarli è il Presidente degli Stati Uniti d’America. Un uomo che naturalmente sdogana i Vannacci sparsi per il mondo, quelli che chiedono deportazioni, esaltano la purezza della razza, chiedono il ripristino delle scuole speciali e perché no, dei manicomi e poi punizioni esemplari per persone dalla sessualità “deviata”. In Germania la Cdu vota con Afd, per la prima volta nella storia e costringe Angela Merkel a denunciare il clamoroso errore. Se ci fate caso anche in Italia gli esponenti del governo che si erano dati un minimo di aplomb, Matteo Salvini mai devo dire, ora escono al naturale e mostrano il loro vero volto con uno spregiudicato spirito di emulazione, troppo forte il richiamo della foresta. Vogliono chiudere l’Oms, caricano contro la corte penale internazionale, riportano in Libia col volo di stato un criminale che doveva semplicemente stare in galera, rifiutano il Parlamento come luogo del confronto e si rifugiano su tiktok. Nelle casa della democrazia non si interviene perché il tema è delicato ed è in gioco la sicurezza nazionale, nei talk show gli omertosi ritrovano la parola e si trasformano in fiumi in piena. E poi anche noi abbiamo la nostra casa per deportati in Albania, non abbiamo nulla da invidiare a Trump. Perfino Bruno Vespa ormai va a ruota libera, e si è trasformato in Sgarbi, il Tg1 è diventato il ventilatore che sparge il fango prodotto da Palazzo Chigi contro gli avversari. E poi ci sono gli allocchi che abboccano al gioco delle tre carte di Giorgia Meloni che per non parlare delle sue gravi incapacità di governo si erge a vittima un giorno si e l’altro pure e diventano ripetitori a pappagallo delle lezioni di pseudo garantismo profuse da forcaioli alla Delmastro novello Beccaria.
Raffaele Fitto è il nuovo Vicepresidente della Commissione Europea, di nuovo guidata da Ursula von der Leyen. Sperando che Ursula 2 faccia meno danni di Ursula 1: vedendo il disastro della Commissione uscente non dovrebbe essere difficile. Noi sappiamo che per mesi la nostra Premier ha detto che chi non vota Fitto è anti italiano e va contro l’interesse del Paese. Una domanda, allora, nasce spontanea: visto che la Lega di Salvini ha votato contro Fitto, che succede adesso? Possiamo dire che Salvini è anti italiano e va contro l’interesse del Paese?
Per salvare la farsa dei Cpr in Albania sono pronti a tutto.
Mentono spudoratamente, improvvisano decreti, forzano qualsivoglia procedura parlamentare. Pur di salvarsi la faccia, hanno la presunzione di rendere alcuni Paesi sicuri per decreto: che Egitto e Bangladesh siano sicuri è la più grande menzogna detta e ripetuta in tutto il globo terracqueo e rilanciata dall’altra parte dell’oceano atlantico da Musk.
Ma ormai da salvare non è rimasto nulla. E le loro fake news vengono smontate pezzo per pezzo.
Oggi, insieme a tutte le opposizioni, abbiamo deciso di abbandonare i lavori in Commissione sul decreto flussi. L’unica cosa possibile da fare di fronte all’ennesima farsa del Governo sui centri in Albania.
Una farsa che, ancora una volta, ricadrà sulle spalle dei cittadini italiani.
E cominciamo anche questa settimana con le eroiche gesta del governo:
- Oggi abbiamo l'indignazione per la mail del magistrato che invita alla rivolta contro la povera Meloni.
- Peccato che la mail fosse tagliata e manipolata nel titolo di un quotidiano di destra: nel testo completo il magistrato scrive che non spetta a loro fare opposizione.
- Sulla base di quel titolo La Russa minaccia di cambiare la Costituzione.
- Anche della Costituzione probabilmente La Russa ha letto solo il titolo.
- il tenero Tajani fa la cinquantesima intervista per spiegare che non spetta ai magistrati scegliere i paesi sicuri
- i magistrati non lo hanno fatto. È stato proprio il ministero guidato dal tenero Tajani (nelle cosiddette schede paese).
Se il buongiorno si vede dal mattino, sarà una settimana notevole.
Il fatto che il film “Loro” di Paolo Sorrentino - la pellicola che parla di Silvio Berlusconi - sia praticamente introvabile in Italia, è un fatto di una gravità assoluta.
Censure del genere, applicate con metodi subdoli (chi compra i diritti del film lo “nasconde” al pubblico…), fanno somigliare l’Italia a Paesi come la Cina e l’Iran.
Silvio Berlusconi è stato uno dei personaggi più negativi della storia della Repubblica. A lui si deve molto dell’arretramento umano e culturale di una parte del Paese. Tradotto: se molti italiani di oggi sono dei trogloditi o degli analfabeti funzionali che rimpiangono il passato perché non sanno leggere il presente, è anche colpa di decenni di televisione commerciale creata dal Berlusconi imprenditore e delle idiozie del Berlusconi politico.
È lui che ha portato la politica all’infimo livello che è sotto gli occhi di tutti. È lui che ha reso l’Italia ancora più povera: non lo dice il sottoscritto ma i dati pubblicati da Banca Mondiale e Ocse sulle variazioni del Pil e del debito pubblico negli anni in cui ha governato.
E tralascio quello che concerne la sua moralità. A differenza di tanti esponenti della destra (creati proprio da Berlusconi…) non amo occuparmi di quello che fanno gli altri sotto le coperte.
La “santificazione” fatta a colpi di maggioranza dall’attuale governo (figlio “naturale” del berlusconismo) non cancella quello che è stato.
Non cancella quasi vent’anni di disastri, non cancella le umiliazioni subite dall’Italia in campo internazionale, non cancella le torture del G8 di Genova, non cancella le epurazioni in Rai, non cancella lo sdoganamento di partiti e politici che dovevano restare in quel sottosuolo maleodorante in cui la storia li aveva relegati.
“Loro” di Paolo Sorrentino racconta quegli anni in modo lucido e poetico. Impedire che gli italiani lo vedano potrebbe essere il terzo capitolo del film, quello che parla di come è ridotta l’Italia post berlusconiana.
Il Fascismo conviene agli italiani perché è nella loro natura, racchiude le loro aspirazioni, esalta i loro odi, rassicura la loro inferiorità, sempre pronto a indicare negli 'altri' le cause della sua impotenza o sconfitta.
Ennio Flaiano
Andrea CAMILLERI, è andato via esattamente cinque anni fa...ma il suo pensiero su #Salvini è più attuale che mai... Magari potremmo allungare la lista con #Vannacci, #Ceccardi, #Borghi....
Quando i figli dei ricchi dicono che è lecito occupare le case degli operai
non c’entra nulla né la sinistra né il comunismo.
E’ solo uno dei giochini con cui chi ha tutto disprezza chi fatica dalla mattina alla sera e si è guadagnato tutto ciò che ha col lavoro.
Le occupazioni avvengono solo nei quartieri dove abita la
classe lavoratrice.