@rprat75 Ha 24 anni e ha regalato due Davis all’Italia che non le vinceva da anni e non le avrebbe vinte senza di lui. Sta manfrina della maglia azzurra è la retorica buffona dell’italiano medio che rimprovera i guadagni a Sinner che vince e non ai calciatori che non vincono un cazzo
@Pella356323@LiaCapizzi Perché se hai mai preso una racchetta in mano, le emozioni Sinner te le regala eccome. Magari non è un agitatore di folle ma quello è un altra roba
@Pella356323@LiaCapizzi Federer era meraviglioso, elegante, fortissimo ma ha preso busse da Nadal per anni. E il ragionamento chi regala emozioni vince (che non sta in piedi già di suo) portato in allora vedrebbe Jannik al posto di Roger e Alcaraz al posto di Rafa. Ragionamento che fa acqua dappertutto
@claudioborghi L’uso dell’emoticon è tipico dell’età, il tono e il senso del commento sono tipici dello schieramento politico. Se indossa un paio di Dude e il colletto della sua polo è fieramente alzato possiamo concludere che lei sia davvero quanto di più italiano il nostro paese possa offrire
@Campobasso1919@VancityReynolds@MarkConsuelos@diazafootball Non credo che il Campobasso avrà questo sponsor ma soprattutto non può mettere uno scudetto sulla maglia si tratta di una bellissima operazione di immagine che sarebbe perfetta se la società mettesse a disposizione dei tifosi la possibilità di acquistarla
@ZenoPisani Due anni dopo possiamo dire di aver preso tutti (mi ci metto anche io) una cantonata? La presa di Gobert era e rimane folle ma se dovessero arrivare all’anello (e tutto sembra apparecchiarsi per)…
@siriomerenda La battuta di Granellini su Salis ne dimostra una volta di più la modestia intellettuale. Augias sul pezzo e sul problema, Gramellini a buttarla in caciara perché il suo spettatore tipo è quel che è.
@tancredipalmeri Qualcuno si ricorda la storia della pista da bob per Torino2006? Quanto è costata, quanto è stata ed è impattante ora che è dismessa ma non demolita? Quella è una vergogna della quale non si è mai davvero parlato ma che spiega benissimo la scelta di Milano