Mentre si avvalora l’ipotesi che sia stato un lacrimogeno sparato da un poliziotto a colpire Marco Basoccu — il trentaseienne ultrà juventino dei Viking rimasto gravemente ferito alla testa prima del derby Torino-Juventus — l’inchiesta della procura coordinata dal pm Paolo Scafi compie un passo avanti. C’è un punto fermo, un elemento isolato dagli inquirenti: Marco non era tra i violenti. Le decine di immagini acquisite, i filmati dei droni e i video delle telecamere dello stadio non lo immortalano mai mentre lancia pietre, estintori o oggetti contro le forze dell’ordine. Era lì, ma la sua posizione risulterebbe estranea alla guerriglia in corso.
La procura tende ora a escludere che un trauma così profondo — tale da costringere Basoccu a un delicatissimo intervento durato oltre due ore — possa essere stato causato da una bottiglia scagliata nella mischia. La prognosi resta riservata, ma le sue condizioni di salute sono in lento miglioramento: Marco Basoccu ha riaperto gli occhi dopo giorni di coma e ha riconosciuto i genitori, hanno fatto sapere i Viking.
Su Repubblica l’articolo di Giada Lo Porto
#rep
Perché il sistema dell'Inter, negli ultimi anni, è stato semplicemente perfetto. Ma tutti parlano del 5-0 in finale, non del resto.
Su Dimarco non si può dire nulla per il rendimento avuto. Certo che se deve "solo" difendere non ha quelle skills. Su Barella sono il primo che lo critica da tempo. Su Bastoni ci sono anche questioni extracampo.
E comunque un conto è giocare con certa gente in campo, un conto è giocare anche fuori posizione (vedi Bastoni e Dimarco).
Domani sarà il mio ultimo giorno di lavoro in Big4 a Milano prima di trasferirmi di nuovo dalle mie parti giù per cominciare un lavoro migliore.
La felicità che provo è una roba stupenda.
Marotta League.
Due episodi al 90esimo. Entrambi.
Uno scudetto perso per il primo episodio, un derby perso che avrebbe chiuso il campionato.
Il primo che scrive Marotta League andrebbe rinchiuso in qualche manicomio. #FCIM
ero un bambino e il telegiornale diceva che la missione di pace era funzionale a liberare un paese oppresso, il petrolio non c’entrava, la guerra sarebbe durata poco e l’intervento non avrebbe finito per radicalizzare i giovani mussulmani in europa anzi