Q 4966 is essentially referring to this event that took place in the Bible. Gen6:1-4. As Jesus Christ was referring to these things when he said, as it was in the days of Noah, so shall it be at the coming of the Son of Man.
Heidi Beirich showed up at the Sam Francis memorial and attacked me as "red-faced and shouting" because what I said about the Jewish Revolutionary Spirit contradicted the racial narrative she wanted to impose on the gathering.
One year later she created a conspiracy of traditionalist Catholics known as the "Dirty Dozen" to turn my speech into a movement which the SPLC would then raise money to fight.
That list of Catholics who didn't know each other and disliked each other if they were acquainted eventually ended up in the Richmond office of the FBI, where it gained national attention when Senator Josh Frawley asked then Attorney General Merrick Garland why the FBI was spying on Catholics. The short answer to that question is because the FBI was, like Heidi, in bed with the SPLC.
That situation was corrected when the Trump Justice Department indicted the SPLC for fraud and money laundering. All of the FBI agents responsible for promoting Heidi's hate list have been fired.
I became a victim of this conspiracy when Dean Nakas at Catholic U. folded like as cheap suit when then SPLC head Mark Potok called him and said that I was an anti-Semite. Nakas canceled not only my speech but an entire semester long conference on urban planning as well. CUA owes me and every speaker who got cancelled an apology. Read the full story by going to https://t.co/M0GxnMOIQb
«La lettera di Viganò presenta un vero e proprio punto debole. Egli professa devozione al Pontificato Romano e chiede a Leone di giudicarlo secondo il Deposito della Fede. Descrive inoltre la Chiesa conciliare e sinodale come apostata, occupata, deturpata e dottrinalmente sovversiva. Queste due affermazioni si contrappongono con enorme forza. Se Leone XIV possiede l’autorità di Pietro nel senso cattolico ordinario, il rifiuto di Viganò diventa molto difficile da difendere secondo i vecchi principi cattolici di giurisdizione e obbedienza. Se i sostenitori postconciliari hanno imposto una religione estranea al Magistero perenne, il problema va oltre il malgoverno ed entra nel territorio che i tradizionalisti passano decenni a cercare di evitare.
Ecco perché Viganò è importante.
Egli pone la domanda che il tradizionalismo compiacente elude. La vecchia soluzione conservatrice sostiene che il Vaticano II debba essere letto in continuità. La struttura di governo stessa si comporta sempre più come se il Vaticano II fosse il fondamento di un nuovo ordine ecclesiale. La pratica di Roma avvalora la diagnosi di Viganò più di quanto i suoi difensori vogliano ammettere. Il Concilio funge da prova di fedeltà, da passaporto dottrinale e da chiave interpretativa per il nuovo rapporto con i non cattolici, gli ebrei, i migranti, gli Stati moderni, la libertà religiosa, la liturgia e l’autorità ecclesiale.
La religione più antica giudicava ogni cosa in base al Deposito della Fede. Il sistema postconciliare giudica i cattolici in base alla loro disponibilità ad accettare il Concilio che ha cambiato la logica operativa dell’istituzione.
Viganò chiede a Leone di mostrare dove egli abbia contraddetto la Fede. Questa sfida è più devastante della sua retorica. Essa pone l’onere dove deve essere. Se la Fede prima del Concilio era cattolica, e se Viganò viene punito per essersi aggrappato a quella Fede contro la rivoluzione postconciliare, allora l’accusa di scisma è diventata un’arma usata dalla rivoluzione contro la memoria della Chiesa.»
«La lettera di Viganò presenta un vero e proprio punto debole. Egli professa devozione al Pontificato Romano e chiede a Leone di giudicarlo secondo il Deposito della Fede. Descrive inoltre la Chiesa conciliare e sinodale come apostata, occupata, deturpata e dottrinalmente sovversiva. Queste due affermazioni si contrappongono con enorme forza. Se Leone XIV possiede l’autorità di Pietro nel senso cattolico ordinario, il rifiuto di Viganò diventa molto difficile da difendere secondo i vecchi principi cattolici di giurisdizione e obbedienza. Se i sostenitori postconciliari hanno imposto una religione estranea al Magistero perenne, il problema va oltre il malgoverno ed entra nel territorio che i tradizionalisti passano decenni a cercare di evitare.
Ecco perché Viganò è importante.
Egli pone la domanda che il tradizionalismo compiacente elude. La vecchia soluzione conservatrice sostiene che il Vaticano II debba essere letto in continuità. La struttura di governo stessa si comporta sempre più come se il Vaticano II fosse il fondamento di un nuovo ordine ecclesiale. La pratica di Roma avvalora la diagnosi di Viganò più di quanto i suoi difensori vogliano ammettere. Il Concilio funge da prova di fedeltà, da passaporto dottrinale e da chiave interpretativa per il nuovo rapporto con i non cattolici, gli ebrei, i migranti, gli Stati moderni, la libertà religiosa, la liturgia e l’autorità ecclesiale.
La religione più antica giudicava ogni cosa in base al Deposito della Fede. Il sistema postconciliare giudica i cattolici in base alla loro disponibilità ad accettare il Concilio che ha cambiato la logica operativa dell’istituzione.
Viganò chiede a Leone di mostrare dove egli abbia contraddetto la Fede. Questa sfida è più devastante della sua retorica. Essa pone l’onere dove deve essere. Se la Fede prima del Concilio era cattolica, e se Viganò viene punito per essersi aggrappato a quella Fede contro la rivoluzione postconciliare, allora l’accusa di scisma è diventata un’arma usata dalla rivoluzione contro la memoria della Chiesa.»
⚡️🇮🇱🇺🇸 Jews are now threatening Austin Franco saying he is “never going to get a job” due to alleged antisemitism.
These monsters need to be put in their place.
@TomatoBubble "Follow the Bloodlines". Q
I think this goes back to the Garden of Eden. The Fall. And with Sin brought Death. Time. And the corruption of the Cosmos.
Je pense aux paroles de saint Paul : « Mais si nous-mêmes ou un ange du ciel vous prêchait un évangile autre que celui que nous vous avons prêché, qu’il soit anathème !» (Ga 1, 8). De quelle Église suis-je séparé ? Et quelle autorité me condamne ? Celle du Vicaire du Christ ou celle de ceux qui prêchent un évangile différent de celui reçu de Notre Seigneur ?
https://t.co/MW9CDFghMk
@CarloMVigano I was thinking of those exact same words yesterday and Sunday.
And i wonder how how Eusebius', (Evangelical Preparation) ties in with all of this. The Q Operation and so much more.
@Blueeyedbull56@John32882368@trad_west_ Go slither down into one of your tunnels there in Brooklyn coin clipper.
You know damn well it's authentic.
.....so are the tunnels if i may add.
Both have your handy work all about them.
@6thsola@kentuckyliz3@Excellentsalvic Now go join up with those freaks called the Daughters of Indulgence and cheer along with them as u throw down the monuments to Jesus Christ, His Mother and his apostles u sob!!!
@TheSaneMinority@realannapaulina A steak out of the supermarket still costs $30, while surrounded by Hindu Indians, Foreigners and wild heathens. What's going on in DC is fake n superficial. 98% of pop. has no idea wut any of it means.
It's been all occultic comms n hokus pocus.
I still have to work like a slave
@DrTurleyTalks A new cathedral is open with a "solemn mass". A Novus Ordo Misse by Leo XIV. A the same time he is countering the SSPX. A traditional priestly society quest to keep in tact Tradition and continuation of the priesthood. Leo XIV is publicly countering their consecration of Bishops?