Da quando ho scoperto che compari in quella strada del 2010 su Google Maps ogni tanto torno a rivederti per avere ancora l’impressione di poterti trovare lì.
Rayuela sarà pure un libro bislacco e incomprensibile, ma vi ricordo che dentro ci sta scritto: «Camminavamo senza cercarci, pur sapendo che camminavamo per incontrarci».
Non ce ne frega niente dell’ennesimo ristorante velluto-ottone, della nonna ricordata nel nome dei piatti ma non nei prezzi, dei sapori dal concept proustiano, non lo vogliamo pagare un antipasto più del secondo, noi aspettiamo l’estate solo per tornare al chiosco delle piadine.
@RamonaKnowsBest perché quando si sceglie il proprio percorso (di studi etc) a 18 anni, ancora non ha così tanto peso il tempo personale, è un discorso troppo razionale per essere compreso e fatto con l’entusiasmo di quell’età.
Sapete cosa? È proprio frustrante provare una cosa bellissima ma sapere che il livello è troppo alto per farcela. Devo cercare di focalizzarmi sul pensiero positivo che non sono io ad essere inadeguata ma questo qualcosa ad essere troppo difficile per me. È facile? Non è facile.
Quante volte le introduzioni ai romanzi sono solo un inutile dolore, uno stillicidio di virgolettati? Perché lasciamo che venga sprecata così una grande occasione?
Svegliata a metà notte (come sempre quando non si è felici) tento di riprendere sonno leggendo qualcosa di pesante come la storia urbanistica parigina dell’800, poi però mi appassiono e mi sveglio del tutto.
Scusate, solo io ultimamente faccio fatica immensa a viaggiare? Per non parlare di quando cerco stanze singole. Prezzi? Disponibilità? Niente nel raggio di km dal centro? È un problema dovuto alla canc. gratuita o ai prezzi esplosi? In sintesi: devo stare a casa o stare a casa?
@_VeronicaG In alto, per non schiacciarli sotto la schiena quando mi giro (171736 volte) e per non sporcarli se ho caldo. mi piacerebbe un video a mia insaputa di come sono però effettivamente nella notte quando mi muovo.