🇸🇮 Slovenia’s President Nataša Pirc Musar at the UN:
“We did not stop the Holocaust. We did not stop the genocide in Rwanda. We did not stop the genocide in Srebrenica.
We must stop the genocide in Gaza.
There are no excuses anymore. None.”
Un'operazione organizzata da 🇺🇸Washington e 🇮🇱Tel Aviv e coordinata con le 🇲🇦autorità marocchine per destabilizzare la 🇪🇸#Spagna, fare un regalo all'estrema destra europea, e punire il Paese che ha osato sfidare l'Impero americano e i suoi sgherri armati israeliani. #Ceuta
Il Governo ha posto la fiducia sul Decreto Lavoro, ma la sanità è rimasta esclusa dalla norma sugli aumenti di stipendio automatici. Si tratta di uno dei maggiori settori d'investimento di Angelucci.
Rivedi "Il portantino editore": https://t.co/sK6HenaeU2
Gli evasori sono quelli da schifare di più. Parassiti che sfruttano i servizi che altri pagano. Protetti, coccolati e condonati. E come si riempiono la bocca con la Patria, la Bandiera, l’orgoglio italiano… Gesù usava la definizione: “Sepolcri imbiancati”: calza perfettamente!
+++ULTIM’ORA: INDAGATA LA PARLAMENTARE MICHELA VITTORIA BRAMBILLA+++
Due anni fa a @reportrai3 ci eravamo occupati delle centinaia di migliaia di euro passati da Enci alle casse della trasmissione tv della parlamentare. Oggi sono partiti sequestri e perquisizioni
#Brambilla
Nessuna nazione, nessuna società e nessun ordine internazionale può dirsi giusto e umano se misura il proprio successo unicamente con il potere e la prosperità, trascurando coloro che vivono ai margini. Di fatto, l’amore di Cristo per i più piccoli e dimenticati ci impone di rifiutare ogni forma di egoismo che lascia che i poveri e i vulnerabili rimangano invisibili.
This Mother’s Day, I’m thinking about my mom, and all the lessons she taught me. I'm proud to honor her memory with the Ann Dunham Water Terrace at the Obama Presidential Center.
Assolto!
Per aver definito Matteo Salvini “Ministro della Mala Vita” sono stato trascinato in tribunale e oggi, dopo otto anni, sono stato finalmente assolto.
Questa assoluzione significa soprattutto una cosa: che la propaganda politica non può diventare uno strumento per mettere a tacere chi critica. Per anni Salvini ha giocato con parole e slogan, alimentando un clima ostile. “Gli toglieremo la scorta”, diceva riferendosi a me. E sapeva bene che, vivendo sotto protezione per le minacce dei clan, certe parole non sono mai neutre. Certe parole possono essere davvero pericolose, soprattutto se a pronunciarle è un Ministro della Repubblica.
E Ministro della Mala Vita non è un’espressione che ho inventato io, appartiene a Gaetano Salvemini, che la usò nel 1910 contro Giolitti per denunciare un modo di esercitare il potere fondato sulla paura, sul consenso facile, sull’uso della forza contro i più deboli. Ma soprattutto Salvemini lo usò per descrivere l’attitudine predatoria che Giolitti aveva nei confronti del sud Italia: sfruttato come bacino di voti e poi abbandonato.
“Ministro della Mala Vita” non era diffamazione allora e non lo è oggi. Era, ed è, una critica politica.
Mi sono dovuto difendere in questo processo per otto lunghi anni, mentre Salvini, chiamato a testimoniare, non si presentava in aula adducendo i più fantasiosi degli impedimenti. Ma questo processo sarebbe potuto durare anche cent’anni, una cosa è certa: per quanto aspra sia la critica, le parole non possono essere messe sotto accusa quando raccontano il potere.
Ci uniamo al dolore della comunità di Minneapolis, città teatro di una delle pagine più buie della seconda presidenza Trump, le cui politiche xenofobe e autoritarie stanno scandendo la quotidianità degli statunitensi, seminando odio, violenza e paura.
@La7tv@InOndaLa7@a_padellaro@PSenaldi Altri test oltre quello di Padova sono stati sviluppati nel mondo senza bisogno di reagenti https://t.co/GfKQoa41oJ