Dalla Russia con dolore. Proprio quando, a fine maggio, la furia di Putin s’abbatteva su Kiev con 600 droni e 90 missili – uno degli attacchi più massicci dall’inizio della guerra – Andrea Pirlo stava firmando autografi per una società di scommesse nel cuore di Mosca insieme al calciatore Artem Dzyuba, uno che non ha mai condannato l’invasione dell’Ucraina.
Due mesi dopo, Pirlo ha in mano l’accordo che potrebbe consegnargli – Giovanni Malagò permettendo – le chiavi della Nazionale. Ma se fino a ieri i dubbi sull’affidare ad Andrea la panchina azzurra potevano essere solo di natura tecnica, adesso c’è una montagna politica da scalare.
L'articolo integrale di Giulio Cardone e Niccolò Maurelli su Repubblica
#rep
Ma quindi la Serie Ass che si prospetta è lo scudettino delle merde con Lautaro el Topo che vince la classifica cannonieri con 40 gol in 6 partite contro Sassuolo, Monza, Venezia, Udinese, Frosinone e Lecce. Dietro 5-6 che non riescono a prendere manco uno svincolato della serieB
🗣️🇮🇹 Andrea #Cambiaso a @SkySport: "Rimanare alla Juventus? Sì, penso di sì. Ogni giorno ne esce uno che deve andare via, che lo prende il Barcellona, il City, il Real Madrid. Siamo abituati, fa parte del gioco."
📲 #LiegiJuve
È passato esattamente un mese da quando la Ceccardi fu serenamente mandata a fare in culo in diretta televisiva da un eroe semi sconosciuto, che è stato capace di realizzare il sogno di tantissimi di noi.
Ancora grazie maestro 🫡
Salvini messo difronte alle sue sparate
- Ministro, perché questa boutade? Lei sa che non può candidare un condannato a più di 5 anni
+ Approfondiamo, c'è anche la grazia
- Agisce sulla pena, non sulla condanna
+ Valutiamo. Se è illegale non lo candidiamo