IT, IoT and cotillons. Italy (north). Gather your rosebuds while ye may. “The only negotiation should be whether we allow Russia to exist after this war”
Le cose vanno in una direzione: il dittatore ha necessità dell'escalation. Presto o tardi l'economia del paese sarà tale che mantenere la stabilità, anche illusoria, imporrà una politica estera aggressiva per spostare l'attenzione della gente sulla geopolitica. 2014 G. Kasparov
Penso l’opposto, ovviamente, delle parole di Bettini sull’Ucraina consegnate oggi al Corriere. L’opposto. E un Pd che seguisse questa agenda filorussa, che equivoca le stragi con Puskin, sarebbe una follia e un errore esiziale che non avverrà. Sul mio cadavere
Una delle cose più commoventi di questo giro per l’Italia che sto facendo per presentare il mio libro “Difendere la libertà” è che ad ogni tappa arriva la comunità ucraina. Mi portano oggetti tradizionali, icone. Per ringraziarmi di quello che faccio per loro.
Ma il mio ringraziamento va sempre a loro. A quello che stanno facendo e dimostrando al mondo intero. Una resistenza vera e coraggiosa. Non uno slogan.
Slava Ukraini. 🇺🇦
Vedi, Luca, perche' non hai la dignita' ed il coraggio (come molti dei tuoi colleghi televisivi, per altro ...) di confrontarti con persone serie e competenti?
Perche' questo ti permette di usare il potere che il tuo datore di lavoro purtroppo ti concede per far finta di capire qualcosa del mondo ed esibirti come "guru" realizzando - in forma del tutto onirica - l'aspirazione adolescenziale di voi tutti: essere degli "intellettuali" che guidano le "masse" alla "rivoluzione".
Certo che Zelensky vuole attaccare Mosca! Cosa dovrebbe attaccare? Berlino? Roma? Parigi? E' MOSCA la capitale del paese che 4+ anni fa l'ha attaccato e che bombarda ogni volta che puo' le sue citta' e la sua capitale!!!
Purtroppo lo fa tardi e poco! Avrebbe potuto farlo prima, di piu' e meglio, se USA e UE lo avessero davvero supportato dal 2022 e anche da prima!
Se non fai apprezzare il costo della guerra alle elite parassitiche e criminali che dal centro di Mosca governano l'impero russo (venendo in vacanza in Europa ed Italia grazie al supporto di personaggi come te), quella ciurma di maiali e assassini continuera' a mandare a morire milioni dei loro poveri cittadini e ad ammazzare dal cielo i civili ucraini.
“Evidente l'incompatibilità con Picierno”, dice Bettini.
Per una volta, devo dargli ragione.
Era evidente, e ne ho dovuto prendere atto, la mia incompatibilità con un partito che sull'Ucraina e sull’imperialismo di Putin non si dissocia dalle posizioni di Bettini, che poi sono anche quelle di Conte, di Salvini e di Vannacci.
Mi dispiace per gli amici che sono rimasti.
I due giornali che attaccano direttamente Mattarella sono sguaiatamente filorussi. Io credo che quasi sempre le coincidenze siano coincidenze, ma stavolta farò un’eccezione.
Vi proponiamo un'altra testimonianza straordinaria di Giorgio Provinciali, l'unico reporter italiano che percorre il fronte in #Ucraina lungo tutta la sua estensione e verifica di persona l'andamento del conflitto nei vari settori.
https://t.co/IxaYwN4hvX via @YouTube
Nel 2023 Limes ipotizzava lo scenario della caduta di Odessa--con molto wishful thinking immaginava per il lettore un sogno bagnato. Ed eccolo schizzare una caricatura di strategia: la conquista russa appare lineare e sequenziale, inscritta in un programma in “sei passi” e corredata da una cartina con freccette. Controllo totale della situazione e penetrazione tipo coltello caldo nel burro--o tipo sesso con una bambola gonfiabile, come se l'Ucraina fosse un essere inanimato e non reattivo.
Peraltro, la Scuola di Limes pretende insegnare la grande strategia. Eppure la rivista riproduce dozzine di simili strategie-modellino applicato, patacche completamente divorziate non solo dall'idea nobile di strategia-arte del comando, ma anche dal buonsenso e dalla realtà complessa della guerra.
E il colmo è che i capiscer di Limes posano da tosti realisti e pragmatici. I grandi maestri italiani dell'arte della guerra si rivoltano nella tomba...
La presidente del Senato russo Valentina Matvienko attacca i leader europei «e la loro politica aggressiva». Intanto però suo figlio continua a usare la lussuosa villa di famiglia a Pesaro, nonostante Matvienko sia sotto sanzioni. Tutto normale?
Qualsiasi cosa accada in questa guerra è responsabilità russa. Se la Russia non avesse invaso l’ucraina non volerebbero missili e droni in giro per l’Europa. Oltre a questo è evidente che i droni possono essere deviati e che è del tutto ovvio che l’Ucraina non ha alcun interesse ad attaccare l’Europa, la NATO o la Romania. Tanto più quando ammette la paternità del drone deviato e viene dunque meno la diffusa tesi complottista della false flag per suscitare una risposta occidentale favorevole a Kyiv. Ma mi rendo conto che sono pensieri un tantino complessi…
È surreale che parli d’insostenibilità dei costi del nucleare la lobby green che ha sostenuto e difeso fino alla fine il Superbonus, la più grande operazione di greenwashing della storia. Coi 238 miliardi di bonus edilizi avremmo costruito 15 reattori e sarebbe avanzato il resto.
For weeks, Irish politicians have dodged questions about the refinery in Ireland supplying Russia’s war machine.
So I tracked down government minister Niall Collins at a farming show.
He refuses to back sanctions & his stance was worse than I expected.
Avoidance.
#Putin ha nuovamente respinto la proposta ucraina di aprire colloqui diretti di pace.
Nel mentre in Italia Diplomatici, Generali, “studiosi”, giornalisti e Professori continuano a fare propaganda filorussa senza che nessuno gli chieda conto delle menzogne raccontate. Sono persone che hanno sistematicamente violato l’etica professionale, che le rispettive professioni avrebbero dovuto imporre, per diventare propagandisti di un regime dittatoriale nemico dell’Italia. Sono spesso figure ridicole e caricaturali ma nonostante ciò scorrazzano su TV e giornali come se nulla fosse, senza che nessuno gli chieda conto delle enormità che raccontano, dei rapporti opachi che intrattengono con la Russia, delle gigantesche castronerie spacciate per vere e oggi smentite dalla storia.
Gli editori dei media sono interessati solo dell’audience e consentono un sistematico inquinamento del dibattito pubblico, mentre la Russia dichiara apertamente di voler disarticolare l’Europa.
Di questo degrado civico e morale dovremmo soprattutto preoccuparci. Quanti altri Vannacci, Basile&Co. crescono nelle amministrazioni pubbliche?
Putin: es wird keinen Frieden geben.
Medwedew: es wird keinen Frieden geben.
Russ. Propagandisten: wir werden euch alle zerstören.
Europäische Rechte und Linke: "Der böse Westen ist Kriegstreiber und will nicht verhandeln". Habt ihr was an den Ohren oder was?
Il fantastico mondo al contrario di @RoVannacci
Inibisce l’accesso ai giornalisti perché una volta gli hanno fatto domande scomode (@Ivan_Grieco ).
Perdona chi guida ubriaco con un tasso alcolemico doppio rispetto al limite consentito, mettendo in pericolo sé stesso e gli altri (@EmanuelePozzolo ).
Appoggia i criminali di guerra (Putine condanna le vittime.(Ucraina)
Accoglie in Assemblea Costituente del suo partito una donna con stretti legami con il Cremlino (foto).
Capisco che siamo un paese di analfabeti funzionali , In Italia circa il 28% degli adulti ha competenze di lettura e scrittura al livello più basso (livello 1 o sotto su scala OCSE) analfabetismo funzionale conclamato.
Includendo il livello 2 (competenze insufficienti per orientarsi autonomamente nella vita moderna), si arriva a circa il 47% della popolazione adulta.
Ma almeno guardate le figure…
Il silenzio che segue l'uscita di @pinapic dal PD svela più del suo addio: un partito indifferente al fatto che a non sentirsi più a casa sia chi vive sotto tutela per minacce russe. La lotta a Putin non è “cool” come l'antimafia. My two cents @in_oltre https://t.co/y7UVpwidVs
Mentre noi festeggiamo la nostra democrazia e libertà dal fascismo, in Ucraina oggi i nazisti del Cremlino hanno ucciso, ferito, distrutto. Nella nostra gioia x quello che la Resistenza e il voto degli italiani ci ha consegnato, portiamo con noi ogni secondo Kyiv, Dnipro, Kharkiv
Massimiliano Coccia ha fatto quello che un giornalista deve fare: seguire i soldi, i legami, le ombre. Ha raccontato come pezzi dell’élite russa continuino a godersi l’Italia mentre il regime di Mosca devasta l’Ucraina e pretende pure silenzio attorno ai suoi privilegi.
E adesso arriva la querela.
Si tratta di una vera e propria intimidazione nei confronti di chi ha avuto il coraggio di guardare dove troppi voltavano la testa. È necessario esprimere la propria vicinanza a chi, in questi anni, è stato dalla parte giusta senza calcoli e senza paura.
Solidarietà piena a @maxcoccia.
Sarebbe utile che @GiorgiaMeloni e @ellyesse smettessero di fingersi morte e dicessero una parola chiara sull’ingresso dell’Ucraina nell’UE. La politica estera è, soprattutto nei momenti di crisi, la prima ragione per allearsi o meno.
Le posizioni dei loro alleati filo putiniani le conosciamo. Sarebbe interessante conoscere la loro, visto che presumibilmente guideranno le coalizioni di destra e di sinistra. La nostra posizione come centro liberale è chiara. L’Ucraina deve entrare nella UE con corsia preferenziale perché ha difeso l’Europa.
L’avvocato del popolo (russo) ha citato l’art. 42 dei trattati per spiegare che l’ingresso dell’Ucraina implicherebbe una dichiarazione di guerra alla Russia. Questa è una balla, l’articolo non prevede alcun obbligo in questo senso o e neppure un’assistenza militare.
Mi pare chiaro che un altro punto su cui Schlein e Meloni si ritrovano e’ il rifiuto a investire sulla difesa pur conoscendo le carenze italiane.
La destra e la sinistra italiana si confermano il ventre molle dell’Europa. E con la nuova legge elettorale peggiorerà. @Azione_it non farà alleanze con chi tradisce l’Europa e l’Ucraina.