Non esiste mobilità #sostenibile
se non è sicura
https://t.co/WbcXq0r14a
Su @Greenstartit nel ricordo di mio figlio Alessio, vittima della strada nell'aprile 2024 per uno scontro in moto. Ha raccontato con me la mobilità elettrica che non può prescindere dalla #sicurezzastradale
#unabbraccioperalessio💙 va ai genitori, familiari e amici di Fabio Postiglione, motociclista vittima per uno scontro con minivan e guardrail a Milano nel 2025. Il comune di Brusciano e il @Corriere lo ricordano con il concorso Sulla Strada della Vita
https://t.co/IlQY92WuM1
#unabbraccioperalessio💙 va ai genitori, familiari, compagni di scuola e amici di Federico Cicero, perchè il ricordo di questo ragazzo morto a 18 anni sulla strada possa non spegnersi mai
#sicurezzastradale
https://t.co/6Qao3Pga4E
Il ricordo di una persona che non è più tra noi è importante per tenerla ancora tra noi
#unabbraccioperalessio💙 oggi va a tutti quelli che hanno ricordato Giacomo Diomedi
https://t.co/8qtCJ0FXNk
Domani al 11° Forum della Mobilità Sostenibile a Trento parlerò del libro "La legge che non voleva nascere". curato da me e @giordanobiserni. Fa piacere andare a Trento, un Comune attento ad una mobilità stradale sicura e sostenibile. Grazie @BrugnaraMichele per l'invito.
L'amore immenso di genitori
come Paola e Luca
per un figlio che non c'è più,
unito all'impegno di tanti ragazzi,
può far scaturire meraviglie
come #24Framealsecondo
un concorso di #cortometraggi
nato per ricordare Fra
Se vi va di aiutare la Fondazione Lorenzo Guarnieri e di leggere un libro che racconta anche un po' la politica degli anni dal 2010 al 2016 e una storia di un movimento di persone che riuscì a portare un cambiamento, potete acquistare il libro "La legge che non voleva nascere".
Se lo acquistate nel nostro sito https://t.co/UNhOvWG612 aiutate un po' di più
Se avete fretta è disponibile su amazon https://t.co/RLbnYLWdm1 e su gli altri siti di vendita online. Aiutate un po' meno ma aiutate lo stesso.
Ciao Alessio
nella prima foto si festeggiava i tuoi 20 anni, il tuo ultimo compleanno tra noi nel settembre 2023, la pubblico oggi perchè quelle due candeline sono anche i due anni da quando non sei più con noi, da quando ho ricevuto la maledetta telefonata
@Greenstartit in cui sono relegati, provando a far cadere i muri di gomma che trovo quando provo a parlare dell'argomento con chi penso che potrebbe far cambiare le cose. Una missione quasi impossibile, lo so, ma un obiettivo sempre più chiaro
Basta un piccolo gesto, una distrazione, un eccesso di velocità, un secondo di incoscienza, per cambiare per sempre il corso di una vita
#unabbraccioperalessio💙 oggi va alla famiglia di Federica Canneti impegnata nel ricordo e nella sensibilizzazione
https://t.co/kMF2Xbnfmo
Il RACCONTO SBAGLIATO degli SCONTRI STRADALI
Una bambina di tre anni è stata investita recentemente in Toscana da un automobilista e ha perso la vita. Una tragedia enorme che ha tolto a lei almeno 80 anni e ha cambiato per sempre la vita alla sua famiglia.
Morire da piccoli sulla strada per la nostra società è considerato un fatto normale. Accade e non fa notizia. Solo una breve, scritta come sempre si descrivono le morti in strada (qui un esempio ma sono tutti simili)
=> Si fa l’ipotesi che incolpa la vittima (“sfuggita al controllo della madre”) e non si fa nessuna ipotesi su chi guida. Si fa intendere che la bambina è sbucata all’improvviso, ma non sappiamo se fossimo in un ambito urbano, a che velocità andasse l’automobilista, se fosse in prossimità di una scuola o di un parco giochi e così via.
=> “I carabinieri indagano”, ma se indagano perché, caro giornalista, fai l’ipotesi sulla vittima e non su chi ha investito. Forse è meglio non farla su nessuno dei due.
=> La “piccola” avrà un nome di battesimo. La spersonalizziamo così fa meno impressione che sia morta.
=> Spersonalizziamo anche chi guida, così la responsabilità è diminuita. “investita da un’auto che transitava in direzione”. Non costava molto spazio scrivere “investita da un’automobilista” ma non si fa.
=> Il pezzo si chiude con “la tradizionale festa della polenta con grande partecipazione”. Immagino il sentimento dei genitori a leggere che la loro piccola sarà ricordata per la sua morte in concomitanza con la festa della polenta.
Credo che tutti, giornalisti e cittadini, si debba crescere molto. Anche ammesso che la bimba sia sfuggita dalla madre e improvvisamente si sia gettata sulla strada, non possiamo, come società, accettare che debba essere condannata alla pena di morte per questo.
Abbiamo creato un sistema di mobilità sbagliato che uccide anche tanti bambini innocenti, o forse solo colpevoli di fare quello che tutti i bambini facevano una volta: correre, liberi di divertirsi nelle strade loro paese.
Oggi posso solo provare il dolore immenso che quella famiglia prova, acuito anche da quello che avranno letto: una sentenza senza un tribunale e pure scritta male.
@2nove9APS "Rendere visibili gli invisibili" è la promessa fatta nostra a settembre sotto la Tour Eiffel, in occasione del progetto #Alive promosso dall' Association Antoine Alléno e sarà la bussola nel nostro cammino per portare avanti il ricordo del nostro https://t.co/PeVcWWSpux
Davanti alla tragedia di Capodanno a Crans Montana, il mio pensiero va ai genitori che hanno perso un figlio: un dolore devastante che, purtroppo, conosco intimamente. Potessi abbracciare e parlare personalmente con ognuno di loro, lo farei. >>
@2nove9APS Questo è uno degli obiettivi su cui lavoreremo con #unabbraccioperalessio💙, mappando e valorizzando le risorse esistenti e provando a portare anche il nostro contributo in fatto di sicurezza stradale.