comunque superata l’adolescenza si deve comprendere che dopo la fase di innamoramento, l’amore che unisce due persone è totalmente diverso da quello che provi all’inizio.
per molti significa “non provare più nulla”, ma è perché si è perso cosa significa davvero amare
Guys devo dirvi una cosa: i cibi surgelati nel big 2025 non rappresentano in alcun modo un rischio per la salute. Gli additivi alimentari sono limitati a un gruppo ristretto e devono seguire regole rigidissime. I surgelati al massimo non hanno lo stesso sapore dei freschi
maggio 2023
una tizia del mio paese mi manda una storia scrivendomi questa cosa.
(mai mandato mie foto a nessuno, MAI)
comincio a pensare a quale foto possano essere perché cazzo non ho mai mandato niente a nessuno -
Questa celebre fotografia, scattata nel 1967 da Rocco Morabito, è intitolata "Il bacio della vita".
Ritrae due operai elettrici, Champion Randall e J.D. Thompson, in cima a un palo dell’elettricità.
Quel giorno stavano effettuando un normale intervento di manutenzione, quando Champion toccò accidentalmente un cavo ad alta tensione.
Più di 4.000 volt attraversarono il suo corpo. Il cuore si fermò all’istante.
(Basti pensare che una sedia elettrica ne usa circa 2.000…)
Il suo imbrago lo tenne sospeso, evitandogli la caduta.
J.D. Thompson, che stava salendo poco sotto di lui, non perse un attimo: lo raggiunse e iniziò la respirazione bocca a bocca direttamente lì, sospeso in aria.
Non poteva fare un massaggio cardiaco, ma non si arrese: continuò a insufflare aria nei polmoni del collega finché non sentì un lieve battito.
Poi slacciò l’imbracatura, lo caricò sulla spalla e lo portò giù.
A terra, insieme ad altri colleghi, gli praticò il massaggio cardiaco.
Poco a poco, Champion tornò a respirare. Il cuore riprese a battere.
Quando arrivarono i soccorsi, la vita era già stata salvata.
E così fu: Champion sopravvisse e visse fino al 2002, quando morì per insufficienza cardiaca, a 64 anni.
J.D. Thompson è ancora vivo.
Quel momento, immortalato da uno scatto che sembra un bacio, fece il giro del mondo.
Nel 1968 vinse il Premio Pulitzer.
-Zio, mi porti a vedere Biancaneve?
-Certo!
-Ma perché la principessa non ha la pelle bianca come la neve?
-Perché la Disney ha deciso che non era importante.
-Ah, ok… e i Sette Nani?
-Ehm… non ci sono più e non dire nani! Adesso sono sette amici di diverse altezze e caratteristiche.
-Quindi adesso si chiama Biancaneve e i Sette Amici?
-No, si chiama solo Biancaneve.
-E il Principe?
-Non c’è.
-Ma allora chi la sveglia?
-Nessuno, amore mio. Biancaneve non ha bisogno di essere salvata: è indipendente, autonoma, emancipata!
-cioè?
-…Biancaneve vuole dimostrare che non ha bisogno di un principe.
- Ma zio, non è più una favola…
-Eh, lo so.
-E quindi cosa c’è di magico?
-Il fatto che la Disney continui a rifare questi film e la gente li vada ancora a vedere.
-Ah, ok! Ma allora posso guardare quello vecchio in DVD?
-Certo!
Le prossime uscite previste:
“La bella e quello diversamente attraente”
“Lilli e il clochard”
“L’uomo piegato di Notre Dame”
“Il Re leone, ma la monarchia è oppressiva”
“Le stravaganze dell’imperatore, ma la monarchia è oppressiva”.
E tutti vissero politicamente corretti.
(Da Facebook, Maestra Antonella)