Perché non c’è un politico italiano - non uno - che abbia avuto il coraggio di dirlo?
Domanda sbagliata: non c’è un politico italiano - non uno - che neppure lo pensi. E vediamo di ripeterlo: non uno.
Fauda è molto più di una serie televisiva. È uno dei modi migliori per capire il clima che si respira oggi in Israele: la paura, la tensione, il trauma, la rabbia, ma anche le contraddizioni di una società che continua a vivere mentre intorno tutto sembra sul punto di esplodere.
Le grandi serie hanno questa capacità: raccontano lo stato d’animo di un Paese meglio di tanti dibattiti. Ti fanno entrare nelle case, nelle paure, nei conflitti di una società.
Fauda andrebbe fatta vedere e discussa nelle università. Non perché offra “la verità” sul conflitto israelo-palestinese, ma perché aiuta a capire qualcosa che spesso, guardando Israele da lontano, sfugge: che cosa significa vivere dentro quel conflitto. Sono pronto a girare le università per discuterne.
Giorno 8. Una al giorno. Tutti i giorni. Finché non saltano fuori i nomi. La bimba della foto è Arbel Siman Tov, 5 anni e mezzo.
La mattina del 7 ottobre 2023, all’inizio dell’attacco di Hamas, la famiglia si rifugiò nella stanza sicura della casa. Tamar scrisse al gruppo WhatsApp delle madri del kibbutz per chiedere se tutti stessero bene; più tardi comunicò di essere ferita. Johnny mandò un messaggio alla sorella: «Sono qui, ci stanno bruciando, stiamo soffocando». I terroristi di Hamas avevano dato fuoco alla casa. Secondo i resoconti dei familiari, i genitori furono colpiti attraverso la finestra; la famiglia rimase insieme nella stanza piena di fumo. Tutti e cinque — Johnny, Tamar, Shahar, Arbel e Omer — furono uccisi. Anche la nonna paterna, Carol Siman Tov, fu assassinata nella propria casa nello stesso kibbutz
Una intera famiglia trucidata dai terroristi sterminazionisti di Hamas. Gli stessi terroristi ai quali inneggiano le donne di questo video. E non sappiamo ancora chi sono. Sappiamo cosa urlano invece: appoggio e sostegno ai terroristi sterminazionisti di Hamas.
Vogliamo sapere chi sono queste che in una piazza italiana, davanti al nostro Parlamento, cantano il loro appoggio ai terroristi bestiali, e non vogliono che sia approvata in Parlamento la legge contro l'antisemitismo. Si capisce perché: inneggiano ai terroristi sterminazionisti di Hamas e Hezbollah chiamandoli "resistenza" (lo dice la donna nel video) @Piantedosim saremmo già stanchi di aspettare: chi sono queste due donne che inneggiano a terroristi stupratori assassini sterminazionisti e protestano contro la legge contro l'antisemitismo?
@repubblica@LaStampa@Avvenire_Nei@Corriere
voi, sempre così solerti, nemmeno voi sapete chi sono?
Mi sembra di notare un certo silenzio social da parte dei leader del Campo largo sull’aggressione antisemita avvenuta ieri a Milano. Tastiera bloccata, malafede, tolleranza dell’antisemitismo o poca voglia di scomodare l’elettorato proPal?
++Milano, Rabbino picchiato alla fermata del bus++ In questura tre giovani. Accade a Milano, in piazzale Bande Nere. Insulti in arabo e italiano, poi calci e il furto del cappello. Non siamo nel 1938, bensì nel 2026. E qualcuno mette pure in discussione il ddl sull’Antisemitismo. Pazzesco.
"La terra non è stata rubata. Era in vendita.
Nel 1947, gli ebrei possedevano circa 463.000 acri. La maggior parte era stata acquistata. Il 73% dei terreni era stato acquistato da proprietari assenti che vivevano a Il Cairo, Damasco e Beirut.
Nel 1930, John Hope Simpson percorse il paese e scrisse la frase che non poteva essere ignorata: gli ebrei pagavano prezzi elevati e, inoltre, pagavano gli affittuari, anche se non avevano alcun obbligo legale di farlo.
Nel 1944, durante l'Olocausto, gli ebrei pagavano tra 1.000 e 1.100 dollari per acro per terreni sabbiosi e paludosi. Per confronto, la terra fertile dell'Iowa quell'anno veniva venduta a 110 dollari per acro.
Il re Abdallah scrisse in seguito nelle sue memorie che gli arabi erano tanto prodighi nel vendere quanto lo sono nel piangere.
Era di moda vendere terreni inutili agli ebrei a prezzi esorbitanti. I sindaci di Gaza e Gerusalemme vendevano terreni agli ebrei. I membri del Consiglio Supremo Musulmano vendevano terreni agli ebrei. As'ad el-Shukairy, il padre del primo presidente dell'OLP, accettò denaro dagli ebrei per la vendita di terreni.
Il nazionalismo è arrivato dopo che il pagamento era stato effettuato.
(Capitano Allen su X)"
https://t.co/cSvipQgzwk
“Juro por Dios que nos vais a temer hasta el día del juicio final, Allahu Akbar, Allahu Akbar, Allahu Akbar”
La del pañuelo rojo, micrófono en mano, es la vicepresidente del gobierno de Vivas en Ceuta.
Lo mejor? No necesitaba pactar con ella ni con el PSOE de Sánchez para gobernar. Con VOX sumaba mayoría absoluta y se limitó a nombrar a Abascal “Persona non grata en Ceuta” eligiendo a esta gentuza para destrozar la ciudad. Este es el abuelete llorica que pasean por las teles!
This is not a scene from a movie. This is October 7.
This is 4-year-old Negev and his six-month-old brother, Eshel.
The terrorists rocking Eshel in the stroller and holding Negev by the hand had just murdered their mother, Adi.
Negev later said:
"Bad people came into our house with drills and drilled through the whole house. They wanted to drill Eshel, but Mom wouldn’t let them. She told us to remember that she loved us more than anything in the world. And then she left."
The terrorists placed grenades around Adi’s body and left her as bait inside one of the rooms. They tied another grenade to the door handle, so whoever came looking for her would be killed too.
Then they filmed a propaganda video to show how "good" they were. They gave wounded Negev water and filmed him saying thank you in Arabic.
They had just murdered his mother in front of him.
Imagine that.
Moments later, they took Negev and Eshel to a neighbor’s house. From there, the terrorists kidnapped all three and headed toward Gaza.
On the way, Eshel cried nonstop. His crying bothered the terrorists, who thought he would become a problem later on, so they left all three by the side of the road and continued toward Gaza.
They walked back to Kibbutz Holit and survived.
The truth cannot be erased.
Don't you dare forget.
Sta uscendo tanta di quella merda su questo soggetto, l’infame Yuval Abraham, da far scomparire ogni barlume di credibilità (già molto remota).
Cercate “Ahmed Alnaouq” e di colpo avrete in regia Hamas.
#NAZA
October 7, 2023, in Israel.
Hamas terrorists shot a father to death while he was holding his daughter.
One of the most horrifying videos from that day.
How anyone can not stand with Israel blows my mind.
Everyone is talking about how painfully realistic FAUDA Season 5 feels. For me, it was different. Not because it felt intense, but because I know reality was worse.
I filmed this in the first days after October 7. What I saw with my own eyes was darker.
THE WOKE LEFT, ILLUSTRATED IN 10 SECONDS.
Spain’s Prime Minister Pedro Sánchez shakes hands with an African family.
Seconds later....WAIT FOR IT
The optics write themselves.
Hanno ucciso a freddo anziani allettati.
Neonati.
Un’adoloscente paraplegica.
Ma per il regista di #Naza è Israele che deumanizza i palestinesi…
Benvenuti nella psicosi di massa su #Gaza#Hamas#Israel#Naza#Venezia83